#Partito Democratico Casale
Explore tagged Tumblr posts
pier-carlo-universe · 6 hours ago
Text
Casale Monferrato: il Consigliere Servato chiede interventi urgenti su Corso Manacorda
Casale Monferrato, 28 febbraio 2025 – Il degrado della banchina di Corso Manacorda finisce al centro dell’attenzione politica locale.
Casale Monferrato, 28 febbraio 2025 – Il degrado della banchina di Corso Manacorda finisce al centro dell’attenzione politica locale. Il Consigliere Luca Servato, insieme ai colleghi dei gruppi Partito Democratico, Casale Ci Siamo e Casale per i Giovani, ha presentato un’interrogazione per sollecitare la Giunta comunale a intervenire con lavori di manutenzione e riqualificazione. Una situazione…
0 notes
rideretremando · 5 months ago
Text
Ouidad Bakkali
deputata del Partito Democratico
“‘Giuro di essere fedele alla Repubblica, di osservarne lealmente la Costituzione e le leggi’.
Io questo giuramento lo feci a 23 anni, divenni cittadina nel 2009. Ero arrivata a due anni, ventuno anni dopo. Qui ho frequentato le scuole dell’infanzia dalle suore di Casal Borsetti, le elementari, le medie, le superiori. A 16 anni militavo nelle giovanili del mio partito, collaboravo attivamente alle campagne elettorali per le quali non avevo il diritto di voto, ero rappresentante d’istituto.
Alla gita di quinta superiore fui bloccata all’aeroporto di Praga perché il documento con cui viaggiavo non era corretto, seppur vagliato dalla Questura. Passai la notte in aeroporto con due professori del mio liceo e mi dissi lì che non mi sarei mossa fino alla fine della gita, per principio e per un senso di ingiustizia che avevo provato sulla pelle tante di quelle volte. Non ricordo quanti giorni di scuola ho saltato per andare in Questura per il rinnovo del permesso di soggiorno e al Consolato per il documento d’identità.
Perché no, i bambini non sono tutti uguali. Io capisco che voi quelli che appartengono alle famiglie che non vi piacciono li mandate in galera, noi cerchiamo invece di costruire politiche perché veramente siano tutti uguali. Queste mie note biografiche rappresentano le storie e le esperienze di centinaia di bambine e di bambini, e volevo dar loro voce affinché queste storie entrino prepotentemente dentro quest’aula e la vostra ipocrisia e la vostra ideologia si scontri contro questa mia faccia, perché questa faccia che vedete rappresenta quella narrazione che svaluta continuamente queste nuove e questi nuovi italiani e racconta quella condizione diffusa, ingiusta, che vede queste ragazze e questi ragazzi nascere, crescere, imparare a camminare in un Paese che non si accorge di loro, che ancora li computa nella percentuale di studenti stranieri quando deve stilare le statistiche.
Sono quei bambini che la narrazione dominante vuole relegare a viaggiare in ultima classe per quanto riguarda diritti sociali, civili, politici.
Sono quelle ragazze e quei ragazzi i cui sogni si infrangono decine di volte davanti alle porte di una Questura di qualunque provincia italiana.
Sono le storie di Casey, arrivata in Italia a dieci anni, ora ne ha ventisei. Sognava la carriera diplomatica, ma non potrà neanche iniziarla perché non raggiunge il parametro reddituale.
O Yassin, arrivato qua piccolissimo, ha perso la finestra della richiesta di cittadinanza perché a causa dei ritardi deve ricominciare da capo.
O Insef, che è arrivata a quattro anni e non potrà partecipare a un tirocinio in un’istituzione europea perché non è cittadina Ue.
O Kadija, campionessa italiana di boxe; non potrà partecipare ai campionati europei perché non è cittadina italiana.
E potremmo continuare all’infinito. Noi vogliamo solo riconoscere il presente e l’Italia di oggi, preservare il futuro dell’Italia, vogliamo che tutti i giovani partecipino al futuro di questo Paese senza cittadini di serie a e di serie b.
(…) Bisogna cominciare a parlare con rispetto di una popolazione straniera che contribuisce per l’8% del Pil di questo Paese. Non solo come braccia e non come schiavi. Sono portatori di diritti in quanto persone. In quanto persone.
La legge 91/92 non funziona. E lo dico alla Presidente del Consiglio che ignora la mobilitazione di 500.000 persone. La cittadinanza come concetto premio è un concetto fallimentare, oltreché una discriminazione. Per guardare verso il futuro ci vuole coraggio per tenere vivi i presidi educativi, le scuole dell’infanzia nei territori decentrati. Questa è un’Italia che ha bisogno di ogni singola e ogni singolo giovane che possa nutrire da subito il senso e il legame di appartenenza con la Repubblica e lo Stato.”
4 notes · View notes
giulianuma · 5 years ago
Photo
Tumblr media
Assemblea Circolo di Asti del Partito Democratico per iscritti e simpatizzanti Stasera ore 20.45 in corso Casale 162 📘📕📗 Le recenti evoluzioni politiche nazionali impongono delle riflessioni anche a livello locale. Sarà l'occasione per fare anche il punto sulle iniziative che riguardano più strettamente la città di Asti. Un caro saluto. Il coordinatore del circolo Mario Mortara 📗📕📘 (presso Asti) https://www.instagram.com/p/B3CQ8UYi0Jv/?igshid=7bvqtliroux0
0 notes
vertenzeambientali · 8 years ago
Text
Accoglienza: una soluzione “democratica”
(Irpinia e migranti: la proposta)
Tumblr media
Quanto fino a ieri potevamo considerare “emergenza”, oggi è, più semplicemente, una situazione strutturale dell’Europa e, in virtù della sua posizione geografica, in particolare dell’Italia.
Attualmente risulta indispensabile operare un cambio di paradigma nel sistema di “accoglienza”. I modelli messi in atto finora, hanno risposto, soprattutto, a logiche transitorie e limitate nel tempo che non considerano i flussi migratori come un elemento antropologico e sociale della contemporaneità. Tale visione ha portato a gestire l’accoglienza attraverso lo strumento dei “Centri di Accoglienza Straordinari - C.A.S.” che, considerato il loro modello di riferimento, presentano spesso una carenza nella gestione dei servizi offerti e dei percorsi di integrazione/assistenza. I C.A.S , non sono espressione diretta delle politiche sociali di una comunità ma si collocano nella gestione “privata”, tra Prefettura e cooperative che gestiscono i servizi. Inevitabilmente, questo può creare attriti sociali nei Comuni che ospitano le strutture, alimentando quei fenomeni di xenofobia che, poi, vengono amplificati da alcune forze politiche. I tanti casi di cronaca ne sono un esempio.
A differenza del modello C.A.S., caratterizzato dallo “scollamento” tra la gestione delle scelte ed il territorio in cui vengono calate, esiste, dal 2001, il “Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati – S.P.R.A.R.”, caratterizzato dalle possibilità di protagonismo dei Comuni o delle loro reti nella progettazione, realizzazione e gestione di progetti di accoglienza integrata finanziabili con le risorse del Fondo nazionale per le politiche e i servizi dell’asilo. Questo sistema che pone i Comuni in prima linea e instaura un rapporto diretto tra questi e il ministero, creano un sistema di accoglienza di secondo livello, ben diverso dal primo e potenzialmente più virtuoso.
Lo S.P.R.A.R., per sua natura  gestionale, è obbligato a un sistema di monitoraggio economico e di integrazione sociale molto rigido, il che porta la qualità dei servizi offerti ad uno standard molto elevato.
Il modello S.P.R.A.R., infatti, si realizza attraverso progetti della durata massima di 3 anni, presentati direttamente dai Comuni al Ministero degli Interni, dimensionati per un’accoglienza massima pari al 2,5x1000 dei residenti, gestibili a livello territoriale dagli enti locali, anche con il supporto (non con la delega) delle realtà del terzo settore, per garantire interventi concreti e costruttivi di “accoglienza integrata” che vadano oltre la sola distribuzione di vitto e alloggio e guidino i processi di integrazione attraverso servizi di informazione, accompagnamento, assistenza e orientamento, costruzione di percorsi individuali di inserimento socio-economico. Attraverso gli S.P.R.A.R. , infatti, i Comuni possono
garantire i servizi fondamentali quali: supporto psicologico, assistenza legale, integrazione, corsi di alfabetizzazione, tirocini lavorativi, tutti fattori funzionali alla creazione di basi solide che permettano agli ospiti di inserirsi nel tessuto sociale ed economico;
adattare e contenere le dimensioni dell'accoglienza alle caratteristiche dei territori. Infatti, i centri S.P.R.A.R. hanno dimensioni definite, sono ideati e attuati a livello locale, con la diretta partecipazione degli attori presenti sul territorio che contribuiscono a costruire e a rafforzare una cultura dell’accoglienza presso le comunità cittadine e favoriscono la continuità dei percorsi di inserimento socio-economico dei beneficia;
dare ai percorsi di accoglienza una scadenza naturale. Gli ospiti quando si vedono riconosciuto uno status di protezione lasciano il centro che li ospita e possono a secondo del tipo di status ricevuto muoversi sul territorio nazionale o Europeo;
migliorare la qualità dei servizi attraverso meccanismi di trasparenza amministrativa e di monitoraggio efficaci (clausola di salvaguardia);
investire sul lavoro, valorizzando le forze produttive del territorio e mettendo i centri per l’impiego nelle condizioni di erogare con efficacia servizi di formazione e avviamento lavorativo attraverso appositi sportelli per l’integrazione da finanziare, a livello nazionale e regionale, ricorrendo ai fondi europei;
evitare l’apertura di altri centri di accoglienza da parte della Prefettura sul territorio comunale, se il numero di ospiti dello S.P.R.A.R. è equilibrato rispetto alla popolazione
Per quanto esposto e per le analisi pubblicate sul blog Vertenze ambientali,
Chi ha girato l’Africa
Le invasioni percepite
SPRAR: l’accoglienza ”altra”
i sottoscritti, ritengono fondamentale che il Partito Democratico in Irpinia, attraverso i suoi Circoli e i suoi amministratori, si faccia carico di rispondere all'emergenza “percepita” con strumenti di politica organica, facendosi testimone della possibilità di riformare il carente sistema di accoglienza in provincia di Avellino e promuovendo nelle amministrazioni comunali e/o loro reti, la presentazione di “progetti S.P.R.A.R.”.
Alfonso Bruno - segretario PD Circolo di Contrada
Salvatore Casale - iscritto PD (dott. in psicologia)
Alessandro Ciasullo - consigliere comunale Ariano Irpino
Virginio D’Adamo - segretario Circolo PD Gesualdo
Sabatina D’Avanzo - segretario PD Circolo Baiano
Anna Dello Buono - reggente Circolo PD Montella
Antonio De Feo - segretario Circolo PD di Serino
Marisa Di Cicilia - segretario Circolo PD Flumeri
Giuseppina Di Crescenzo - iscritta PD (componente camera penale)
Antonio Fieramosca - consigliere comunale San Michele di Serino
Maria Teresa Filippone - consigliere comunale Paternopoli
Paola Gerola - iscritta PD (operatore associazioni)
Giuseppe Iuliano - segretario Circolo PD San Michele di Serino
Claudio Mazzone - segretario Circolo PD Senerchia
Mario Pagliaro - iscritto PD (blog Vertenze ambientale)
Salvatore Petito - segretario Circolo PD Santa Lucia di Serino
Armando Sturchio -  segretario Circolo PD Caposele
3 notes · View notes
paoloxl · 8 years ago
Link
Insieme per acqua e salute Contro la discarica di Sezzadio, le cave ed il Terzo Valico Esistono forse beni più preziosi della nostra acqua e della nostra salute? Noi pensiamo di no ed è per questo che da molti anni ci battiamo per difendere ciò che una classe politica irresponsabile sta mettendo a rischio. Lo stiamo facendo da 5 anni in Val Bormida dove se venisse costruita la discarica voluta dalla ditta Riccoboni tra Sezzadio e Predosa e autorizzata dalla Provincia di Alessandria si metterà a rischio un’immensa falda acquifera che già oggi dà da bere a 50.000 cittadini e che domani potrebbe servirne 200.000 compreso il Novese, il Tortonese e l’Alessandrino. Lo stiamo facendo nelle valli interessate dal Terzo Valico dove nonostante una grande e generosa opposizione popolare che ha ritardato di molto i lavori è in atto una vera devastazione ambientale. Lo stiamo facendo ad Alessandria, Sezzadio, Arquata, Serravalle, Novi, Pozzolo, Tortona, Pontecurone, Voltaggio, Casei Gerola, Cravasco e Genova, città e paesi in cui è già iniziato o è previsto il conferimento dello smarino contenente amianto e schiumogeni del Terzo Valico. La nostra classe politica non ha imparato nulla dalla tragedia di Casale Monferrato e nonostante basti respirare una sola fibra di amianto per ammalarsi di mesotelioma, asbestosi o carcinoma polmonare ha autorizzato i conferimenti all’interno delle cave. Ed in una provincia già compromessa da gravi situazioni ambientali, autorizza una discarica privata di rifiuti indistriali ad una ditta di Parma sopra l’unica falda acquifera rimasta di acqua abbondante e pulita di importanza strategica per il nostro futuro. Ma noi diciamo no: con la nostra acqua e la nostra salute non si può scherzare. Si deve rinunciare alla costruzione di una discarica sopra una falda acquifera così preziosa così come si deve rinunciare alla costruzione del Terzo Valico. L’Acqua e la salute vengono prima dei profitti delle aziende che si arricchiscono sulla pelle dei cittadini. Aziende come la Riccoboni, ed il Cociv, plurinquisite dalla magistratura per numerosi e gravi reati. Sabato 27 maggio ad Alessandria si terrà una grande manifestazione popolare per difendere la nostra acqua e la nostra salute e chiedere di fermare le discariche, le cave ed il Terzo Valico. Manifesteremo ad Alessandria perché è Rita Rossa, il Presidente della Provincia ed il Sindaco della città, ad aver autorizzato la discarica di Sezzadio e le cave di Alessandria oltre ad essere da sempre, insieme al suo Partito Democratico, una dei grandi sostenitori della realizzazione del Terzo Valico. A tutti i cittadini che hanno a cuore l’acqua e la salute diciamo: uniamoci! Tutti insieme possiamo fermarli. Chi vuole difendere l’acqua e la salute Sabato 27 Maggio manifesta ad Alessandria. Per il nostro futuro e quello dei nostri figli. Comitati di Base della Valle Bormida Sezzadio per I’Ambiente Comitato Agricoltori della Valle Bormida Comitato Vivere a Predosa Movimento No Tav – Terzo Valico
0 notes
pier-carlo-universe · 19 days ago
Text
Settimana corta nelle scuole di Casale Monferrato: interrogazione in Consiglio Comunale
Il Partito Democratico chiede garanzie su trasporti, mense e monitoraggio della riforma scolastica
Il Partito Democratico chiede garanzie su trasporti, mense e monitoraggio della riforma scolastica Lunedì 10 febbraio 2025 è stata presentata un’interrogazione in Consiglio Comunale a Casale Monferrato per fare chiarezza sulle modalità di introduzione della settimana corta negli istituti superiori a partire dal 2025. Il documento, depositato da Maria Fiore, vicepresidente del Consiglio Comunale…
0 notes
pier-carlo-universe · 1 month ago
Text
L’incoerente punzecchiatura di Fratelli d’Italia: il PD di Casale Monferrato risponde sulla gestione dell’acqua pubblica
Acqua pubblica e ATO: il PD rivendica coerenza, mentre il centrodestra cambia posizione
Acqua pubblica e ATO: il PD rivendica coerenza, mentre il centrodestra cambia posizione Il Partito Democratico di Casale Monferrato ribadisce con fermezza la sua posizione sulla gestione pubblica dell’acqua, una linea che – come sottolineato dal partito – è sempre stata chiara, coerente e supportata da dichiarazioni pubbliche costanti nel tempo. In un contesto politico locale caratterizzato da…
0 notes
pier-carlo-universe · 3 months ago
Text
AMC Casale Monferrato: Trasparenza e Stabilità al Centro del Dibattito Comunale
La coalizione "Casale Davvero" chiede chiarezza sulla gestione di AMC Spa e una pianificazione strategica per il futuro del Comune.
La coalizione “Casale Davvero” chiede chiarezza sulla gestione di AMC Spa e una pianificazione strategica per il futuro del Comune. Durante l’ultimo consiglio comunale di Casale Monferrato, l’Amministrazione guidata dalla Giunta Capra, tramite il vicesindaco Novelli, ha affrontato il tema cruciale del gruppo AMC Spa. Tra le dichiarazioni, spicca la conferma che non ci sarà alcuna privatizzazione…
0 notes
pier-carlo-universe · 2 days ago
Text
Casa di Riposo di Casale Monferrato: preoccupazioni e criticità nella gestione
Le dimissioni anticipate della dott.ssa Alessandra Balestriero dalla presidenza della Casa di Riposo di Casale Monferrato hanno sollevato interrogativi e preoccupazioni sulla gestione della struttura
Le dimissioni anticipate della dott.ssa Alessandra Balestriero dalla presidenza della Casa di Riposo di Casale Monferrato hanno sollevato interrogativi e preoccupazioni sulla gestione della struttura. L’addio, avvenuto con due anni di anticipo rispetto alla scadenza del mandato, è stato minimizzato dal Sindaco Federico Riboldi con dichiarazioni di circostanza, giustificando l’evento come un…
0 notes
pier-carlo-universe · 3 days ago
Text
Casale Capitale del (...Gran) Monferrato: ora servono trasporti efficienti
Sabato 1° marzo, dalle 9:30 alle 12:30 in via Roma, all’altezza di Santa Croce, il Circolo del Partito Democratico di Casale Monferrato sarà presente per parlare delle criticità del trasporto pubblico, che ogni settimana penalizzano pendolari, studenti e lavoratori
Sabato 1° marzo, dalle 9:30 alle 12:30 in via Roma, all’altezza di Santa Croce, il Circolo del Partito Democratico di Casale Monferrato sarà presente per parlare delle criticità del trasporto pubblico, che ogni settimana penalizzano pendolari, studenti e lavoratori. Casale e il Monferrato restano isolati nei fine settimana e nelle ore serali, con gravi conseguenze sulla qualità della vita e sullo…
0 notes
pier-carlo-universe · 3 days ago
Text
Matteo Philippe (Partito Democratico): Dichiarazioni sul presidio trasporti di sabato 1 marzo
Durante gli anni, si è registrata una drammatica perdita di servizi nella nostra stazione: attività commerciali, presidio Polfer e biglietteria.
Durante gli anni, si è registrata una drammatica perdita di servizi nella nostra stazione: attività commerciali, presidio Polfer e biglietteria. Perdita che fa macchia per la sedicente “Capitale del Monferrato”.Tuttavia, oggi non sono qui per discutere di epiteti fantasiosi, ma di un tema fondamentale che mi sembra giusto abbordare dato il recente furto avvenuto ai danni della tabaccheria della…
0 notes
pier-carlo-universe · 5 days ago
Text
CASALE MONFERRATO - PRESENTATO IN COMUNE ODG DA SERVATO (PARTITO DEMOCRATICO) CONTRO I TAGLI DEL GOVERNO NEI CONFRONTI DEGLI ENTI LOCALI. 
Il Consigliere Comunale Luca Servato, sempre in prima linea nella difesa dei diritti e dei servizi essenziali per i cittadini di Casale Monferrato, ha presentato, in sinergia con la segreteria del Partito Democratico e con il Direttivo, un Ordine del Giorno per esprimere la contrarietà ai pesanti tagli agli Enti Locali previsti dal Governo che colpiranno anche il Comune di Casale Monferrato. 
SOTTOSCRITTO DA TUTTI I CONSIGLIERI DI OPPOSIZIONE. Il Consigliere Comunale Luca Servato, sempre in prima linea nella difesa dei diritti e dei servizi essenziali per i cittadini di Casale Monferrato, ha presentato, in sinergia con la segreteria del Partito Democratico e con il Direttivo, un Ordine del Giorno per esprimere la contrarietà ai pesanti tagli agli Enti Locali previsti dal Governo che…
0 notes
pier-carlo-universe · 7 days ago
Text
Casale Monferrato: la replica di Gabriele Farello (PD) all'assessore Novelli sulla destinazione dei terreni di San Bernardino e Oltreponte
L'intervento dell’assessore Novelli in merito alla destinazione dei terreni di San Bernardino e Oltreponte ha suscitato la pronta replica di Gabriele Farello, esponente del Partito Democratico – Circolo di Casale Monferrato, che critica l'operato dell'amministrazione comunale e sottolinea le mancate scelte strategiche negli ultimi sei anni di governo cittadino.
L’intervento dell’assessore Novelli in merito alla destinazione dei terreni di San Bernardino e Oltreponte ha suscitato la pronta replica di Gabriele Farello, esponente del Partito Democratico – Circolo di Casale Monferrato, che critica l’operato dell’amministrazione comunale e sottolinea le mancate scelte strategiche negli ultimi sei anni di governo cittadino. Sei anni di amministrazione senza…
0 notes
pier-carlo-universe · 13 days ago
Text
Cristian Zatti. PD. "Emergenza Vigili del Fuoco, in provincia di Alessandria: Serve un intervento immediato del Governo
La sicurezza del territorio della provincia di Alessandria è a rischio a causa della grave carenza di personale nei Vigili del Fuoco.
La sicurezza del territorio della provincia di Alessandria è a rischio a causa della grave carenza di personale nei Vigili del Fuoco. La situazione è ormai insostenibile e richiede un intervento politico urgente per garantire un servizio di soccorso adeguato ai bisogni della popolazione e del tessuto economico locale. Il Comando di Alessandria è chiamato a coprire 187 comuni in un’area…
0 notes
pier-carlo-universe · 16 days ago
Text
Logistica e consumo di suolo: sviluppo o sacrificio del territorio?. Come bilanciare crescita economica e tutela ambientale. PD Casale Monferrato
Il Piemonte è la regione italiana con il più alto consumo di suolo, un dato che impone una riflessione approfondita sulle scelte di sviluppo territoriale.
Il Piemonte è la regione italiana con il più alto consumo di suolo, un dato che impone una riflessione approfondita sulle scelte di sviluppo territoriale. La crescita della logistica può rappresentare un’opportunità economica, ma solo se gestita con una visione di lungo periodo, evitando comportamenti dannosi per l’ambiente e la qualità della vita delle persone. È essenziale adottare una…
0 notes
pier-carlo-universe · 17 days ago
Text
PD Casale Monferrato. Riforme del Governo Meloni: tra propaganda e inutilità?
Il Partito Democratico di Casale Monferrato critica le priorità dell’attuale governo
Il Partito Democratico di Casale Monferrato critica le priorità dell’attuale governo Il Partito Democratico di Casale Monferrato, attraverso una riflessione firmata da Gabriele Farello, mette in discussione le tre riforme costituzionali promosse dal Governo Meloni, accusandole di essere più strumenti di propaganda politica che risposte concrete ai bisogni del Paese. Le tre proposte, che vedono…
0 notes