#Fim Fiom Uilm
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Crisi del distretto orafo di Valenza: sindacati chiedono interventi urgenti
La situazione del comparto orafo peggiora: il 2025 potrebbe essere un anno critico per le aziende contoterziste La crisi del distretto orafo di Valenza continua a destare preoccupazione. Dopo il Consiglio Comunale aperto del 17 febbraio, dedicato alle problematiche del settore, non si sono registrati passi concreti verso le soluzioni prospettate. Le commissioni ipotizzate per affrontare…
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La Fiom e le dichiarazioni del sindaco su Ast: "Inutili, parli coi sindacati piuttosto"
Sciopero metalmeccanici: nel Ternano sono settemila Tra grande industria, piccole e medie imprese e artigianato sono circa settemila i lavoratori metalmeccanici nella provincia di Terni. Lunedì 10 luglio è il giorno dello sciopero nazionale unitario di 4 ore per tutti i metalmeccanici indetto da Fim, Fiom e Uilm. “Oggi i metalmeccanici di Terni come quelli di tutta Italia e forse ancor di più…

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Oggi sciopero dell’automotive: migliaia di lavoratori in piazza a Roma per il rilancio del settore Oggi, 18 ottobre 2024, migliaia di lavo... #crisiindustriaauto #FerdinandoUliano #lavoratoriRoma #luigisbarra #metalmeccanici #sciopero #scioperoautomotive #sindacato #Stellantis #transizioneelettrica https://agrpress.it/oggi-sciopero-dellautomotive-migliaia-di-lavoratori-in-piazza-a-roma-per-il-rilancio-del-settore/?feed_id=7519&_unique_id=671252578f044
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Sindacati convocati a palazzo Chigi il 29 aprile sull'ex Ilva
sindacati sono stati convocati a palazzo Chigi lunedì 29 aprile alle 15 per una riunione sulla situazione dell’ex Ilva. La convocazione, a quanto si apprende, è indirizzata a Fim-Cisl, Fiom-Cgil, Uilm-Uil, Usb e Ugl metalmeccanici. Riproduzione riservata © Copyright ANSA source
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Il futuro dei lavoratori Piaggio Aerospace torna a farsi incerto

La scadenza di maggio per chiudere la lunga pagina della crisi e del commissariamento di Piaggio Aerospace sembra difficilmente superabile e il futuro dei lavoratori Piaggio torna a farsi incerto. Non per niente questa mattina le rappresentanze sindacali dell’industria aeronautica villanovese hanno incontrato i commissari nella sede dell’Unione industriali di Savona, mentre i lavoratori hanno inscenato un presidio sotto le finestre. A destare preoccupazione nelle maestranze Piaggio era stata la proroga dei termini per la presentazione di offerte vincolanti per l’acquisto dell’azienda, visto che a quanto pare quelle sin qui pervenute non soddisferebbero i requisiti richiesti, soprattutto sotto il profilo del piano industriale e dell’esclusione di uno “spacchettamento” dei vari rami d’azienda. Così questa mattina Fiom, Fim e Uilm hanno chiamato a raccolta i lavoratori e incontrato i commissari. «Siamo fortemente preoccupati di questa ulteriore proroga e vogliamo chiarezza - affermano i segretari Cristiano Ghiglia, Christian Venzano e Gianni Mazziotta -. Non è accettabile che si proroghino i termini della gara ma non la scadenza dell’amministrazione controllata». I sindacati, insomma, chiedono un intervento deciso da parte del governo, e non solo per quanto riguarda le tempistiche di bandi e gestione commissariale. «Ormai è indispensabile un interessamento diretto e concreto da parte del ministero», afferma Ghiglia che da sempre strizza l’occhio a soluzioni di tipo pubblico. Mazziotta ribadisce il no ad eventuali “spacchettamenti”, mentre secondo Venzano la soluzione può arrivare «tramite Cassa Depositi ePrestiti o Invitalia, visto che lavoriamo per il 70% per la Difesa italiana e abbiamo da sviluppare il drone arrivato al 95% con la tecnologia di Leonardo e l’MPA fondamentale per pattugliare il territorio con una lunga autonomia a basso consumo» Insomma, parlare di quella che un tempo si sarebbe chiamata “nazionalizzazione” non è più un tabù, almeno per i lavoratori e i loro rappresentanti, e ora la decisione spetta al governo. Read the full article
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Ex Ilva: ultimatum dei sindacati al Governo #tfnews #11dicembre
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Jsw, giovedì 27 aprile Fim Fiom e Uilm convocati al ministero
Jsw, giovedì 27 aprile Fim Fiom e Uilm convocati al ministero
Acciaierie di Piombino Piombino, 12 aprile 2023 Questa mattina le segreterie nazionali di Fim Fiom Uilm hanno ricevuto la convocazione al Ministero del made in Italy sulla vertenza JSW Steel Italy. L’incontro si terrà giovedì 27 aprile alle ore 15. Un incontro atteso, richiesto, per il quale le RSU e le organizzazioni sindacali hanno lavorato incessantemente. Finalmente il lavoro prodotto con le…

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Whirlpool Napoli, l’accordo è una resa: tutti licenziati con buonuscita e una pacca sulla spalla Sarò sicuramente all’antica, ma credo che quando un sindacato afferma che non accetterà mai la chiusura di una fabbrica ed i licenziamenti, poi dovrebbe essere coerente. Altrimenti la controparte capisce che dopo gli ultimatum arriverà la resa e deve solo aspettare. Alla Whirlpool di Napoli CGIL-CISL-UIL e Fim-Fiom-Uilm hanno semplicemente “bevuto”, come si diceva una volta in gergo sindacale per definire accordi scritti dal padrone. I 321 lavoratori vengono tutti licenziati e diventano ufficialmente disoccupati che percepiranno per due anni la NASPI. Solo quattro di essi si trasferiranno a Cassinetta di Varese, per essere riassunti, con zero anzianità e qualifiche e salario inferiori, nello stabilimento del gruppo che funziona a pieno regime. L’azienda aveva infatti offerto questa micragnosa opportunità in alternativa alla disoccupazione, ma sapeva benissimo che uomini e donne di mezza età, con famiglie a carico, non sarebbero stati in grado di traslocare da Napoli a oltre 800 chilometri di distanza. Le lavoratrici ed i lavoratori licenziati riceveranno una indennità che potrà arrivare a 95000 euro, a seconda dell’anzianità di servizio, ma ovviamente dovranno firmare la rinuncia a far causa e a rivendicare qualsiasi cosa nei confronti dell’azienda. Va detto che la Whirlpool qualche settimana fa, quando aveva iniziato unilateralmente ad inviare le lettere di licenziamento, aveva già offerto 85000 euro. L’azienda era consapevole che le cause dei lavoratori le sarebbero costate molto di più. L’accordo coi sindacati ha aggiunto 10000 euro, che probabilmente il padrone teneva in tasca proprio per far vedere che concedeva qualcosa ai suoi polli. 95000 euro, che lo ripeto prenderanno integralmente solo i dipendenti più anziani, possono sembrare tanti subito, ma dopo quattro anni di disoccupazione non ci saranno più. E da questo punto di vista la prospettiva dei licenziati Whirlpoolè peggiore di quella degli ex dipendenti Embraco di Torino, che sono in mezzo alla strada da quasi quattro anni. (...) Insomma l’accordo Whirlpool è semplicemente un’intesa sull’indennità di licenziamento, non c’è altro. Questa è la vittoria della multinazionale, che vede confermate con la firma del sindacato tutte le sue decisioni, e probabilmente i manager che hanno condotto la vertenza riceveranno un benefit adeguato. Ma è anche un successo politico di Draghi e Giorgetti, che da tempo sostengono che i licenziamenti devono passare perché il mercato non può essere ingessato. La vice ministra Todde, che ha sparso calde lacrime come nel passato un’altra ministra, ed Orlando, a memoria uno dei più inutili ministri del lavoro, non hanno realizzato nulla di ciò che confusamente promettevano. Il sindacato confederale ancora una volta ha mostrato tutta la sua inaffidabilità per i lavoratori, tra incapacità e non volontà nel gestire e far crescere una vertenza, che gli stessi dirigenti sindacali avevano definito come la più importante per Napoli, per il Mezzogiorno, per il paese. (...) Alla fine i lavoratori, abbandonati al potere del padrone, hanno avuto una sola vera scelta: o firmare il licenziamento e prendere un po’ di soldi o rivolgersi ad un avvocato. È umano e comprensibile che abbiano accettato, a loro va tutta la nostra solidarietà, in particolare alle tante donne che subiranno ancora di più l’ingiustizia di un accordo che le butta in mezzo alla strada. Quando sappiamo tutti che nella Napoli e nell’Italia di oggi una donna che perda il lavoro non lo ritrova più. (...) Giorgio Cremaschi.
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Lavoratori di Ansaldo Energia minacciano protesta a Sanremo
DIRETTA TV La vertenza riguardante Ansaldo Energia, tornata d’attualità dopo le dimissioni dell’amministratore delegato Giuseppe Marino, passato Hitachi Rail, potrebbe finire sotto i riflettori del Festival di Sanremo. E’ stata questa la decisione dell’assemblea che si è svolta questa mattina in fabbrica. I tre segretari generali di Fiom, Fim e Uilm Stefano Bonazzi, Christian Venzano e Antonio…

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Sciopero dei metalmeccanici ad Alessandria: protesta per il rinnovo del CCNL
La tensione tra i sindacati e le associazioni datoriali cresce a causa dell’impasse nelle trattative per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) metalmeccanico industria.
La tensione tra i sindacati e le associazioni datoriali cresce a causa dell’impasse nelle trattative per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) metalmeccanico industria. Dopo mesi di negoziati infruttuosi, Fim, Fiom e Uilm di Alessandria hanno annunciato otto ore di sciopero per il 21 febbraio 2025, coinvolgendo tutte le realtà lavorative che applicano il contratto. Le…
#Alessandria economia#Alessandria sciopero#Alessandria today#Assistal#aumento stipendi#azioni sindacali#condizioni di lavoro#conflitto lavoro#contrattazione CCNL#contrattazione collettiva#contratto collettivo metalmeccanico#Crisi Occupazionale#crisi occupazione#crisi sindacale#diritti dei lavoratori#Federmeccanica#Fim Fiom Uilm#Google News#industria metalmeccanica#industria pesante#italianewsmedia.com#lavoratori metalmeccanici#lotta per i diritti#lotta sindacale#manifestazioni lavoratori#metalmeccanici Italia#mobilitazione nazionale#Pier Carlo Lava#politiche del lavoro#protesta lavoratori
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L'Ast e l'incontro in Regione, i sindacati insoddisfatti: "Parlano solo loro"
Non fanno certo salti di gioia i sindacati dopo l’incontro con la presidente della Regione Umbria Donatella Tesei (–>) avente come tema l’Accordo di programma di Acciai Speciali Terni Arvedi, alla presenza di Giovanni Arvedi insieme al management di Ast, incontro richiesto congiuntamente da Cgil Cisl Uil e le organizzazioni metalmeccaniche Fim Fiom Uilm. “Le Organizzazioni sindacali nello…
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Ex Ilva, lo schiaffo dell’azienda al governo: non va all’incontro con ministro e sindacati. Fiom, Uilm e Fim proclamano 4 ore di sciopero
Ex Ilva, lo schiaffo dell’azienda al governo: non va all’incontro con ministro e sindacati. Fiom, Uilm e Fim proclamano 4 ore di sciopero https://www.ilfattoquotidiano.it/2022/11/17/ex-ilva-sciopero-sindacati-arcelormittal-governo/6876605/
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Stellantis in crisi: metalmeccanici in sciopero il 18 ottobre Il settore automobilistico italiano è a... #automotive #cassaintegrazione #crisi #FerdinandoUliano #fim #fimcisl #fiom #sciopero #sindacato #Stellantis #uilm https://agrpress.it/stellantis-in-crisi-i-metalmeccanici-annunciano-lo-sciopero-per-il-18-ottobre/?feed_id=6988&_unique_id=66f3be16568e4
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Battaglia di Mirafiori, Torino in piazza per la fabbrica
Tute blu e colletti bianchi, sindacati, istituzioni, la Curia, i ragazzi di Fridays for future: sfilano in migliaia a Torino – 12.000 secondo i sindacati – per chiedere il rilancio dell’automotive. Lo sciopero di otto ore è stato proclamato da sei sigle sindacali – Fiom, Uilm, Fim, Ugl, Fismic e i quadri Fiat – per la prima volta insieme dopo 15 anni di scontri e polemiche. Tutti vogliono che…
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