#flagelli
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scienza-magia · 23 days ago
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Alcuni avvenimenti del XX secolo predetti da Nostradamus
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Molti interpreti di Nostradamus dalla fine della I guerra mondiale sino all’inizio della seconda a detta della maggioranza dei suoi interpreti ha previsto i principali avvenimenti che caratterizzeranno questo periodo storico così importante per noi. Tali interpreti ritengono che gli avvenimenti storici di tale periodo sono stati descritti dal veggente con assoluta precisione e spesso con particolari significativi che escludono qualsiasi possibilità di errore nell’interpretazione di quanto Nostradamus ha scritto. Cominceremo ora a prendere in considerazione la quartina 63 della prima Centuria: ”I flagelli passati diminuito il mondo lungo tempo la pace terre inabitate sorella camminerà per il cielo terra mare e onda ogni uomo le guerre suscitate.” Analizziamo punto per punto il pensiero di questi versi. Quando i flagelli della prima guerra mondiale saranno passati il mondo si troverà diminuito di popolazione questo il significato del primo verso. Dobbiamo mettere in evidenza che Nostradamus parla di flagelli al plurale per cui possiamo pensare che egli voglia fare riferimento non solo alla guerra scoppiata in Europa ma anche alla Rivoluzione russa e alla terribile epidemia di"spagnola” che decimò le popolazioni di tutta Europa con una furia e una violenza davvero incredibile. Quanto alle terre inabissate si può facilmente pensare che esse siano le terre rese sterili e desolate dal passaggio della guerra. Senza dubbio non poche regioni della Francia della Russia e della Polonia subirono tale triste situazione. A questo punto Nostradamus specifica che nel suggestivo periodo di pace che farà seguito a tali avvenimenti apocalittici una"sorella" camminerà per il cielo la terra il mare e l’onda. Con la parola "sorella” Nostradamus fa riferimento proprio all’Italia come è chiarito da un’altra quartina ovvero la IV della Centuria 4: “L’impotente principe depresso lamenti e contese di rapine e saccheggi per galli e libici grande e in terra in mare infinite vele sorella Italia sarà cacciando i Celtici.” "Sorella Italia” è l’espressione usata da Nostradamus per precisare che si parla dell’Italia. Di conseguenza Nostradamus vuole intendere che l’Italia camminerà per cielo per mare per terra e sull’onda che in questo caso è l’etere dominata appunto dall’eccezionale invenzione della radio. Il veggente francese afferma poi che di nuovo le guerre turberanno l’equilibrio peraltro precario del mondo. nel frattempo però la parte orientale dell’Europa avrà conosciuto uno sconvolgimento apocalittico infatti nella Centuria uno quartina 52 Nostradamus scrive: "Al grande impero giungerà un tutt’altro bontà distante più di felicità sarà retto da uno uscito non lungi dalla plebe corrompere regni grande infelicità” Quale altra nazione se non la Russia può essere l’oggetto della profezia di Nostradamus? Questo grande impero dunque è raggiunto da un capo ben diverso sia per censo sia per sangue quasi plebeo. Egli si rivelerà crudele tanto quanto colui che ha abbattuto e una grande infelicità ne deriverà per tutte le nazioni. Infatti tali nazioni come questo grande impero saranno corrotte dalla nuova dottrina. Nostradamus vuol fare quindi riferimento alla Rivoluzione russa. Esiste poi un’altra quartina che profetizza tale avvenimento storico ovvero la quartina 59 della terza Centuria: “i due maligni dallo scorpione congiunti il grande signore assassinato entro la sua sala peste alla chiesa dal nuovo re giunti l’Europa bassa e settentrionale.” Rifacciamoci alla storia: il 15 marzo 1917 lo zar Nicola II abdicava e successivamente veniva arrestato e deportato con tutta la sua famiglia in Siberia. Qui veniva trucidato il 16 luglio 1918 nella sala del padiglione e la stessa sorte subirono i suoi familiari. La quartina ora citata dice che l’assassinio sarebbe stato commesso sotto l’insegna “dei due maligni congiunti dallo scorpione” vale a dire di Saturno e Marte i cui simboli sono la falce e il martello riuniti insieme a formare la figura dello scorpione. Esso a sua volta simboleggia l’insidia che avvelena i popoli mediante dottrine e metodi insidiosi e subdoli. La quartina aggiunge inoltre che anche alla chiesa ciò arrecherà gran danno e in particolare questo nuovo re ossia il nuovo capo che cambierà il volto della Russia perseguiterà la religione nell’Europa meridionale e settentrionale. Così infatti è accaduto in tutto il territorio russo e in non pochi paesi d’oltre cortina e in un certo periodo anche in Spagna al tempo della guerra civile. I principali avvenimenti del XX secolo sono previsti a loro volta nei versi di Nostradamus. Così la quartina 54 della Centuria 1 dice chiaramente che al flagello di due rivoluzioni seguirà la nascita del nazional socialismo nella Germania di Hitler. Citiamo ora la quartina in questione: ”Due rivoluzioni fatte dal malvagio falciatore di regni e secoli fa permutazione il mobile segno nel suo luogo si inserisce ai due eguali ed inclinazione.” Quando il malvagio falciatore ossia Saturno che è simbolo della malvagità avrà condotto a termine due rivoluzioni la francese e la russa risulteranno cambiate nazioni e tempi. Seguirà allora un altro partito rivoluzionario che avrà come simbolo il segno mobile ovvero la croce uncinata. Tale partito si sostituirà a quello comunista ma utilizzerà gli stessi fini e metodi del partito comunista. Tali fini e metodi saranno caratterizzati dal fatto che causeranno morte ed oppressione a tutti quelli che si opporranno ad esso. Un’altra quartina di Nostradamus ovvero la quartina 47 della Centuria 1 fa riferimento alla Società delle Nazioni: “Dal lago Lemano i sermoni daranno Fastidio dei giorni saranno ridotti dalle settimane poi i mesi poi gli anni poi tutti verranno meno i magistrati saranno condannati dalle leggi vane.” In questa quartina Nostradamus esprime un giudizio piuttosto severo e non certo lusinghiero sui ministri riuniti a Ginevra in qualità di rappresentanti delle nazioni mondiali. I discorsi che si terranno sul lago Lemano causeranno disgusto cosicché i giorni diventeranno settimane le settimane mesi i mesi addirittura anni caratterizzati da discorsi vani e alla fine le stesse leggi rese inutili dalla mancata applicazione finiranno con il condannare gli stessi magistrati che le avranno elaborate. Ugualmente importante è l’annuncio di due personaggi destinati a governare in Europa in modo totalitario ovvero Hitler e Mussolini. A tale riguardo citiamo la quartina 89 della II centuria: "Un giorno saranno damati i due grandi maestri il loro grande potere si vedrà aumentato la terra nuova sarà nei suoi grandi estri al sanguinario il numero raccontato.” Due grandi maestri saliranno al potere dello stato così come si fa di una pedina nel gioco della dama. Sarà aumentata in maniera notevolissima l’influenza di questi due uomini politici. Appare chiaro il riferimento a Hitler e Mussolini entrambi maestri di scuola mentre la Terranuova ossia l’America del Nord allarmata dal predominio dei due capi sul resto d’Europa terrà conto del numero sempre crescente dei seguaci di costoro. La storia italiana di questo periodo è dominata dalla figura del dittatore Benito Mussolini e anche di questo personaggio Nostradamus ha lasciato molte chiare profezie. Per fare un esempio nella Centuria 5 la quartina 41 dice: “Nato sotto le ombre di un giorno notturno regnerà con una bontà sovrana Farà rinascere il suo sangue da un’antica urna rinnovando il secolo d’oro per il rame.” In tale quartina Nostradamus allude chiaramente a una persona salita molto in alto in un regno e tuttavia di umili natali. Mussolini nacque in una oscura frazione di un modesto villaggio alle ore 14 del 29 luglio 1883 cioè nel pomeriggio ossia nelle ore del giorno notturno dato che le ore del diurno sono quelle comprese tra la mezzanotte e il mezzogiorno. Mussolini farà rinascere gli italiani gente del suo stesso sangue all’austera grandezza del passato. Egli rinnoverà tutto il secolo con la nobiltà del lavoro e con tutte le caratteristiche proprie dell’età del rame. Nostradamus allude in questo caso a una antica suddivisione mitologica secondo la quale l’età del mondo si divide in quattro ere: l’età dell’oro l’età dell’argento l’età del rame e infine l’età del ferro. L’età del rame o quella delle prime guerre è quella nella quale regna ancora giustizia onestà e fede religiosa. Concludiamo il nostro discorso mettendo in evidenza che come appare evidente dalle quartine che abbiamo citato Nostradamus è riuscito nelle sue Centurie a prevedere alcuni eventi storici di fondamentale importanza del XX secolo. Prof. Giovanni Pellegrino Read the full article
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cooperatoresveritatisinfo · 5 months ago
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Benedetto XV: le calamità sono flagelli divini a causa dei peccati degli uomini e delle nazioni.
DISCORSO DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVAI SACRI PREDICATORI QUARESIMALISTI DI ROMA 19 febbraio 1917   SCARICA QUI IL FORMATO pdf Ai dilettisimi Nostri figli, che nella imminente Quaresima dovranno annunziare la divina parola ai fedeli di Roma, Noi non facciamo torto ricordando che, nell’esercizio dell’importante ministero ad essi affidato, devono prendere a guida e modello l’Apostolo San Paolo.…
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aitan · 11 months ago
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Comunque la maternità non va sopravvalutata. E nemmeno la paternità, se è per questo.
Certi papà e certe mamme avrebbero pure potuto farne a meno e guardarsi la tivvù, quel giorno là...
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Volendo, nei commenti potete anche fare i nomi e dire qualche genitore superfluo o anche involontariamente dannoso cui avete pensato leggendo queste quattro righe qua.
Che so...? L'attila, l’erode, l'hitler, lo stalin, l'inventore della cocacola, la santanchè, il netanyahu, il renzi o il crosetto che avrebbero fatto meno danni se lo spermatozoo se ne fosse stato buono buono nel rifugio bassolocato di papà.
(Ma evitate, per favore, di citare il vostro dirimpettaio, voi stessi o persone sconosciute ai più).
Siate aperti, siate sinceri, siate divisivi!
( (( aitan )) )
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cristianesimocattolico · 2 years ago
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Avvisi divini all’Europa infedele
Chi nega Dio, gli atei e i laicisti militanti, ma anche coloro che pur non professando l’ateismo vivono di fatto nell’ateismo pratico, non può concepire l’idea della Provvidenza, a cui sostituisce quella di Scienza. Le calamità sarebbero il risultato di forze fatali, perché governate dalle leggi della natura. L’interpretazione degli eventi è affidata agli scienziati. Continue reading Untitled
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fortunaestalta · 1 year ago
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che-de-di-co · 10 months ago
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MISERI
Fratelli d’Italia, nella sua persona giuridica, ha presentato una richiesta di risarcimento danni, in sede civile, nei confronti dell’inviato di Report, Giorgio Mottola. La puntata incriminata è “La mafia a tre teste”, in cui il giornalista della trasmissione di Rai3 ha rivelato, tra le altre cose, i passati rapporti del padre della Presidente del Consiglio con il boss della mafia di Roma, Michele Senese. Nella istanza di mediazione, che precede la causa civile, si legge che il riferimento fatto dal giornalista nel corso dell’inchiesta ai numerosi esponenti di Fratelli d’Italia arrestati per mafia negli ultimi 5 anni, “ha arrecato grave nocimento all’immagine del partito politico Fratelli d’Italia”. E per questa ragione, il partito di Giorgia Meloni chiede al giornalista di Report un risarcimento superiore ai 50mila euro.
L'Usigrai in un comunicato ha dichiarato: "Fratelli d'Italia, il partito della premier, cala la maschera e querela Giorgio Mottola, autore di Report, e la Rai per la puntata 'La mafia a tre teste'. Un fatto senza precedenti. Una querela in sede civile con richiesta di risarcimento superiore a 50mila euro. La più classica delle querele bavaglio. La denuncia non è solo nei confronti del freelance autore del servizio, ma anche nei confronti del vicedirettore Sigfrido Ranucci. Nessuna contestazione, curiosamente, nei confronti del direttore dell'Approfondimento, Corsini, lo stesso che sul palco della kermesse Atreju aveva definito Fratelli d'Italia 'il nostro partito'. Curioso anche che la denuncia sia stata presentata solo in sede civile e non penale dove l'accusa di diffamazione difficilmente avrebbe retto". L'Usigrai è al fianco dei colleghi: "Se Fratelli d'Italia pensa di intimidire, e quindi zittire, chi fa giornalismo d'inchiesta è fuori strada".
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verite-jesus-libre · 1 year ago
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princessofmistake · 1 year ago
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Fino ad oggi gli uomini e le loro opere sono stati un flagello per i pianeti. La natura reagisce ai flagelli: li elimina o li assorbe per incorporarli nel suo sistema.
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raffaeleitlodeo · 1 year ago
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Non è più dunque agli uomini che mi rivolgo; ma a te, Dio di tutti gli esseri, di tutti i mondi, di tutti i tempi: se è lecito che delle deboli creature, perse nell'immensità e impercettibili al resto dell'universo, osino domandare qualche cosa a te, che tutto hai donato, a te, i cui decreti sono immutabili e eterni, degnati di guardare con misericordia gli errori che derivano dalla nostra natura. Fa' sì che questi errori non generino la nostra sventura. Tu non ci hai donato un cuore per odiarci l'un l'altro, né delle mani per sgozzarci a vicenda; fa' che noi ci aiutiamo vicendevolmente a sopportare il fardello di una vita penosa e passeggera. Fa' sì che le piccole differenze tra i vestiti che coprono i nostri deboli corpi, tra tutte le nostre lingue inadeguate, tra tutte le nostre usanze ridicole, tra tutte le nostre leggi imperfette, tra tutte le nostre opinioni insensate, tra tutte le nostre convinzioni così diseguali ai nostri occhi e così uguali davanti a te, insomma che tutte queste piccole sfumature che distinguono gli atomi chiamati "uomini" non siano altrettanti segnali di odio e di persecuzione. Fa' in modo che coloro che accendono ceri in pieno giorno per celebrarti sopportino coloro che si accontentano della luce del tuo sole; che coloro che coprono i loro abiti di una tela bianca per dire che bisogna amarti, non detestino coloro che dicono la stessa cosa sotto un mantello di lana nera; che sia uguale adorarti in un gergo nato da una lingua morta o in uno più nuovo. Fa' che coloro il cui abito è tinto in rosso o in violetto, che dominano su una piccola parte di un piccolo mucchio di fango di questo mondo, e che posseggono qualche frammento arrotondato di un certo metallo, gioiscano senza inorgoglirsi di ciò che essi chiamano "grandezza" e "ricchezza", e che gli altri li guardino senza invidia: perché tu sai che in queste cose vane non c'è nulla da invidiare, niente di cui inorgoglirsi. Possano tutti gli uomini ricordarsi che sono fratelli! Abbiano in orrore la tirannia esercitata sulle anime, come odiano il brigantaggio che strappa con la forza il frutto del lavoro e dell'attività pacifica! Se sono inevitabili i flagelli della guerra, non odiamoci, non laceriamoci gli uni con gli altri nei periodi di pace, ed impieghiamo il breve istante della nostra esistenza per benedire insieme in mille lingue diverse, dal Siam alla California, la tua bontà che ci ha donato questo istante. - Voltaire, Trattato sulla tolleranza
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noneun · 2 years ago
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Lungo un sentiero di montagna. oggi ho incontrato questo coloratissimo brucone lungo quasi 8 cm 😍
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Si tratta della fase larvale di una falena, la Cerura vinula. Lo stadio adulto possiede delle ali con una livrea grigia poco appariscente. Invece il bruco nasce nero, ma poi diventa verdissimo, fino a virare verso il marrone prima di impuparsi.
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Con questa foto @sarcasm-andotherstuff ha avuto un attacco di pareidolia 😂
Questo bruco, se viene disturbato, solleva la testa e la coda biforcuta estendendo i flagelli. Se l'avvertimento non è sufficiente, allora spruzza acido formico.
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particellare · 9 months ago
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La parola peste - La peste - Albert Camus (estratto)
La parola «peste» era stata pronunciata per la prima volta. A questo punto del racconto, che lascia Bernard Rieux dietro la sua finestra, si concederà al narratore di giustificare l’incertezza e la meraviglia del dottore: la sua reazione, infatti, con qualche sfumatura, fu la stessa nella maggior parte dei nostri concittadini. I flagelli, invero, sono una cosa comune, ma si crede difficilmente ai…
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scienza-magia · 5 months ago
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I 5 batteri più pericolosi al mondo
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Dalla peste nera che decimò l'Europa medievale al recente COVID-19, l'umanità è stata costantemente minacciata da malattie infettive devastanti. Questi flagelli hanno segnato la storia, plasmando le società e cambiando il corso dell'evoluzione. Ma quali sono state le pandemie più mortali di sempre? Scopriamo insieme i cinque agenti patogeni che hanno causato il maggior numero di vittime, e come hanno segnato un'epoca. Passati quasi cinque anni da quando nella città cinese di Wuhan è apparso il primo caso di COVID-19 e da quando le nostre abitudini sono state cambiate per sempre. Ma abbiamo anche imparato a conoscere parole come germi, virus, batteri, ecc. Ma sapete quali sono stati i più pericolosi virus e batteri della storia? La recente pandemia, con i suoi 6 milioni e mezzo di morti, è stata terrificante ma neanche lontanamente devastante come i cinque esempi che vi faccio di seguito: AIDS, questa malattia diventata tristemente celebre nel corso dello scorso secolo è causata dal virus dell'HIV. Dall'inglese Acquired Immune Deficiency Syndrome, che significa Sindrome da Immunodeficienza Acquisita, questa malattia si stima abbia causato 36 milioni di morti nel mondo dalla sua scoperta. E' un numero spaventoso se si tiene conto che non si tratta di una malattia facile da trasmettere visto che nella maggior parte dei casi si viene a contatto con il Virus dell'Immunodeficienza Umana (HIV dall'inglese Human Immunodeficiency Virus) attraverso rapporti sessuali non protetti. Dopo la catastrofe della prima guerra mondiale, l'umanità ha dovuto subire la pandemia conosciuta come Influenza Spagnola. Si chiama così perché inizialmente furono i giornali spagnoli a parlarne. Nei pochi anni della sua diffusione ha causato circa 50 milioni di vittime. Il nome del virus patogeno è H1N1 ed è un tipo di influenza che ha trovato terreno fertile nella debole popolazione del dopoguerra. Yersinia Pestis, questo il nome del batterio che ha causato dai 100 ai 200 milioni di morti. La Peste era molto diffusa in passato e ce sono di diverso tipo. Sembra una malattia d'altri tempi ma in alcune parti del mondo si registrano ancora oggi fino a un migliaio di casi. Dai 300 ai 500 milioni di esseri umani sono deceduti con gran parte del corpo ricoperto di pustole causate dal Variola Virus. Dal 1986 è cessata la vaccinazione contro il Vaiolo perché questa malattia è considerata eliminata. Il tasso di mortalità per questa patologia poteva arrivare fino all'80%. Sono state rinvenute delle ossa risalenti a circa l'anno 4000 AC che ci indicano da quanto tempo l'umanità combatte contro la Tubercolosi. Il batterio scatenante, Mycobacterium Tubercolosis, è stato trovato addirittura in un bisonte di 18.000 anni fa. Considerata l'età di questa malattia non è possibile essere precisi nella conta dei morti ma le stime ci dicono che probabilmente superano il miliardo di persone. Purtroppo questo morbo non è ancora stato estirpato e tuttora causa milioni di decessi nel mondo. Le pandemie che abbiamo attraversato ci hanno mostrato la fragilità dell'umanità e l'importanza della solidarietà. Oggi, più che mai, dobbiamo essere consapevoli che la nostra salute è collegata a quella degli altri. La prevenzione è la nostra arma più potente contro le malattie infettive. Vaccinandoci, adottando comportamenti responsabili e sostenendo la ricerca scientifica, possiamo contribuire a costruire un mondo più sano per le generazioni future. Articolo creato con l'aiuto di AI Gemini Read the full article
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cooperatoresveritatisinfo · 2 years ago
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La Beata Aiello ammonisce e spiega sui castighi divini
Riportiamo due articoli molto ben curati del professore Roberto de Mattei, postati su Corrispondenza Romana qui la prima parte e qui la seconda parte. Non riteniamo altro da aggiungere se non meditare, convertirci al Cristo e pregare… Continue reading Untitled
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decadentdjentleman · 1 year ago
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I POVERI MUOIONO PRIMA
I comunisti e i problemi di oggi
Uomo, natura e società
Questa lunga esposizione teorica delle differenze fra le << malattie del passato >> (un passato non ancora superato, in molte parti d'Italia) e le << malattie del presente >> era indispensabile per giungere a conseguenze pratiche, per sottolineare i motivi per cui ci sentiamo parzialmente inermi di fronte ai nuovi flagelli, e soprattutto per argomentare l'esigenza di armi nuove, di strumenti nuovi di lotta, di indilazionabili modifiche nell'organizzazione generale della società, sia nell'organizzazione sanitaria specifica. Siamo in presenza, in sostanza, di un danno profondo, prodotto alla salute degli individui dalla rottura dei rapporti con l'ambiente naturale in cui l'uomo è cresciuto come tale, si è sviluppato come specie, e dalla creazione di un ambiente artificiale nel quale - come scriveva Marx - la vita dell'uomo è posta sotto il dominio di un altro uomo, e la realtà circostante diviene estranea, ostile, nociva agli interessi ed ai bisogni umani. Questa ostilità e nocività si esprime al massimo grado nella fabbrica capitalistica, dove il lavoro è ridotto ad una merce, l'uomo è considerato una cosa che si compra e si vende, la salute un bene secondario. In alternativa a tale situazione, Marx ha affermato la possibilità che, modificando i rapporti sociali e ponendo fine allo sfruttamento dell'uomo sull'uomo, la realtà oggettiva diventi << realtà delle forze essenziali dell'uomo, realtà umana, e perciò realtà delle sue proprie forze essenziali >>, e che tutti gli oggetti diventino << l'oggettivazione di lui stesso, oggetti che affermano e realizzano la sua individualità >>. E' quindi sulla relazione fra gli uomini che occorre intervenire, per creare un nuovo rapporto uomo-natura-società, per dominare e umanizzare la natura, per creare un nuovo ambiente (come la scienza e la tecnica consentono oggi di fare) che sia profondamente sano, cioè pienamente favorevole al dispiegamento delle possibilità biologiche e psicologiche dell'uomo. E' possibile percorrere questa via? Secondo alcuni studiosi apocalittici e sfiduciati, non è il capitalismo ma la tecnologia moderna che occorre chiamare in causa: qualunque società industriale avanzata, indipendentemente dalle classi che detengono il potere, piegherebbe l'uomo costringendolo a una sola dimensione (come dice il sociologo americano Marcuse), comprimendo il suo essere naturale, condannandolo inevitabilmente alle << malattie del progresso >>, a vivere in una società asettica ma alienante, senza germi ma senza felicità. Bisogna riconoscere che un minimo di verità esiste in queste affermazioni. in primo luogo, perché il mutamento delle condizioni di vita, nel passaggio dall'agricoltura e dall'allevamento alle società industriali, si svolge per tempi assai brevi, in confronto all'evoluzione biologica dell'uomo ed alle sue capacità di adattamento, che mutano in tempi eccezionalmente lunghi. In secondo luogo perché il profitto capitalistico, pur essendo la principale condizione alienante, la causa fondamentale dell'oppressione dell'uomo, non è la sola: si pensi alla divisione ed alla parcellizzazione del lavoro, alla monotonia della produzione industriale rispetto a quella artigiana ed agricola, alla costrizione degli orari fissi e del lavoro in squadra, e così via. La stessa società socialista, per molti di questi aspetti, è ancora una società di transizione che non si è interamente liberata con l'automazione di questi aspetti negativi del lavoro industriale, o che non ha pienamente raggiunto l'equilibrio fra progresso collettivo e felicità individuale, fra proprietà pubblica dei mezzi di produzione e partecipazione di ognuno alle scelte decisive, all'autodeterminazione. In terzo luogo, è vero che ogni innovazione tecnica (dalla ruota alla vela, dal motore a scoppio all'energia atomica) presenta sempre, insieme ai prevalenti vantaggi, dei pericoli per la salute e la vita dell'uomo.
Continua:
Testo di Giovanni Berlinguer, 1968
-A cura della Sezione centrale stampa e propaganda del PCI
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grafo2000 · 2 years ago
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LA CARESTIA PIANIFICATA È UNO DEI FLAGELLI PIÙ DURI PER QUESTA GENERAZIONE
AH! FIGLIOLI, IN VOI MANCA LA FEDE ... MANCA LA FEDE! VI STATE AVVICINANDO AI TEMPI IN CUI VEDRETE UN SEGNO NEL CIELO, NON È QUELLO PRIMA DEL "GRANDE AVVERTIMENTO" MA È UN EVENTO FORTE SU TUTTA LA TERRA.
MESSAGGIO DELLA SANTISSIMA VERGINE MARIA | Luz De Maria, Lunedì 25 Settembre 2013 Amati figli del Mio Cuore Immacolato: Vengo a voi per elargire il Mio amore a coloro che desiderano riceverlo. Come Madre dell’Umanità, vengo per avvertirvi del compimento delle Rivelazioni che il Mio Divin Figlio e questa Madre vi hanno via via rivelato, fatte presenti anche negli Appelli del Mio amato San…
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ecate77 · 2 years ago
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Le tre età dell'uomo e della morte , 1510.
Di Hans Baldung (1484-1545)
incisore , disegnatore , pittore e artista del vetro colorato del Rinascimento tedesco .
Con Le tre età e la morte , Hans Bald dipinge un'allegoria della vita piena di simboli .
Allegoria della vita , nonostante il paesaggio arido , le tre donne dono imbronciate dalla nascita alla vecchiaia , non mostrano segni di gioia.
La morte tiene in mano una clessidra , simbolo tradizionale del passare del tempo .
Il suo braccio intreccia il braccio della vecchia ; la porta nell'altro mondo . Tuttavia , l' esistenza continua : la fanciulla è in età fertile , genererà un figlio , che crescerà e si ritroverà tra le braccia della Morte . Tutto subisce i flagelli del tempo, ma la natura rinasce, ricreando bellezza e giovinezza e perpetuando il ciclo della vita .
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