#Trasporti pubblici
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Settimana corta nelle scuole superiori di Casale Monferrato: opportunità e criticità. Partito Democratico - Circolo di Casale
Casale Monferrato – L'introduzione della settimana corta nelle scuole superiori di Casale Monferrato a partire dal prossimo anno scolastico rappresenta un cambiamento significativo che richiede una riflessione approfondita su vari aspetti logistici ed economici.
Casale Monferrato – L’introduzione della settimana corta nelle scuole superiori di Casale Monferrato a partire dal prossimo anno scolastico rappresenta un cambiamento significativo che richiede una riflessione approfondita su vari aspetti logistici ed economici. Il Partito Democratico – Circolo di Casale Monferrato, attraverso il segretario Cesare Chiesa, ha evidenziato alcune questioni…
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In che modo la dispersione urbanistica rende 'indispensabile' l'auto
Immagine dal libro Dark PR di Grant Ennis Quando si confronta una città con l’altra, qualcuno obietta sempre ‘Ma non si possono confrontare X con Y!’ Invece l’immagine sopra dimostra che si può fare e dal confronto si impara anche qualcosa di utile. Nell’immagine sopra vengono confrontate le aree costruite di Atlanta e di Barcellona, rappresentate nella stessa scala. Entrambe le città hanno…
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Tramway e tranvai: tranvie nell’area fiorentina
Trasporti pubblici a Firenze fra ‘800 e ‘900 Linee ferroviarie e tramviarie dell’area fiorentina Nel 1899 Edmondo De Amcis scriveva un volumetto dal titolo La carrozza di tutti per celebrare l’uso ormai diffuso del tram, parola derivata dall’inglese tramway, nelle grandi città italiane. Negli ultimi decenni dell’Ottocento infatti, dopo lo sviluppo delle ferrovie, con il progressivo affermarsi…
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#Tramway e tranvai: tranvie nell’area fiorentina#Trasporti pubblici a Firenze fra &039;800 e &039;900
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Concorso per 1 operatore tecnico specializzato (piemonte) A.T.A.P. S.P.A. AZIENDA TRASPORTI AUTOMOBILISTICI PUBBLICI DELLE PROVINCE DI BIELLA E VERCELLI
Author: http://www.concorsi.it Data : 2024-10-11 22:09:00 Dominio: http://www.concorsi.it Leggi la notizia su: Concorsi.it LEGGI TUTTO AZIENDA SANITARIA LOCALE BI DI BIELLA CONCORSO (Scad. 10-11-2024) Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di un posto di operatore tecnico specializzato – meccanico, area degli operatori, a tempo pieno ed indeterminato. E' indetto concorso…
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PRIMA PAGINA Il Quotidiano Del Sud di Oggi martedì, 20 agosto 2024
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TAXI VOLANTI A MILANO. UN'INUTILE FOLLIA
di Alessandro Giungi* Esprimo la mia totale contrarietà all’ipotesi che SEA (1) costituisca una società per la realizzazione e gestione di vertiporti nell’area milanese per far decollare e atterrare elicotteri elettrici.Tale mia convinzione determinata dalla lettura della relativa delibera su cui lunedì, in Consiglio comunale, esprimerò un convinto voto contrario; dal voto SFAVOREVOLE espresso…
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non c’è cosa più fastidiosa delle persone che non usano le cuffiette sui trasporti pubblici😐
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Riguardo l'ask sul Ponte sullo Stretto e i turisti, hai ragionissima però visto che si è citato il Veneto voglio fare una precisazione: che il turismo porti automaticamente allo sviluppo del territorio è una grossa stronz*ta.
vengo da Belluno e lì turisti in effetti sì, portano soldi, ma la regione investe quasi solo in infrastrutture turistiche di massa, mica per i locali. Perché sistemare scuole o ampliare l'offerta di trasporti pubblici quando invece si può investire in piste da bob, skilift e neve finta? Il treno ha un percorso limitatissimo ormai da anni, il sistema bus è al collasso, se sei pendolare da altri stati o regioni è un'incubo tornare a casa con i mezzi. Abiti in un paesino e ti serve il bus per andare al liceo? Tanti auguri. Però le seconde case e strutture di lusso aumentano. Turismo sostenibile non ne parliamo, non porta guadagni immediati per cui fondi praticamente zero.
Quindi no, non sanno gestire le risorse turistiche in un'area in mano alla Lega da anni, figuriamoci cosa vogliono fare del Mezzogiorno.
Insomma in poche parole mi stai dicendo che il turismo così di massa ti aiuta solo a diventare disneyland ma non fa assolutamente niente per i cittadini? Bella merda
E se il Veneto è messo così, una delle regione più avanzate da questo punto di vista, ciao proprio
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Open Arms, l'accusa dei Pm: «Salvini agì in spregio a tutte le regole. Era un'autopromozione»
Sei anni per aver trattenuto illegalmente 147 persone a bordo di una nave, «piegando strumentalmente le norme alla strategia dei porti chiusi», non sono una richiesta politica contro l’atto politico di un ministro.
Sono piuttosto la valutazione giuridica di un comportamento considerato illegittimo in base alle leggi nazionali e alle Convenzioni internazionali. Un reato, secondo la valutazione dei pubblici ministeri, commesso non per attuare la linea politica di un governo, bensì l’autopromozione della propria personale posizione. Anche in chiave elettorale.
È il punto chiave, per quanto scivoloso, del processo e dell’atto d’accusa finale: alla sbarra non è la politica ma il comportamento di un politico, ribadiscono i pm, sapendo che la difesa ha battuto e batterà proprio su questo punto.
Non a caso, la requisitoria parte proprio da qui. «Di fronte al fallimento delle misure varate dal governo — spiega il procuratore aggiunto Marzia Sabella, riferendosi alle direttive e ai decreti sicurezza approvati dall’esecutivo Conte sostenuto da Lega e Cinque stelle —, l’imputato Salvini s’è avventurato in atti amministrativi illegittimi e penalmente rilevanti, consapevole di agire in spregio a tutte le regole, distinguendo così la sua responsabilità da quella del governo del suo insieme».
A partire dal 14 agosto 2019, quando il Tar del Lazio annullò il divieto d’ingresso di Open Arms in acque nazionali, gli altri ministri competenti Elisabetta Trenta (Difesa) e Danilo Toninelli (Trasporti) si rifiutarono di firmare un nuovo provvedimento che confermasse il primo; e lo stesso premier Conte scrisse a Salvini per chiedergli di far scendere almeno i minorenni (la loro presenza a bordo è un’aggravante del reato) e poi che l’obiettivo della redistribuzione era in via di raggiungimento. Provocando un «vero e proprio caos istituzionale», costringendo altri organismi «ad approntare soluzioni di fortuna non potendo permettere di lasciare quei naufraghi senza terra».
Ma il leader leghista ha proseguito con il suo diniego, proclamando in diretta facebook: «Solo contro tutti». Una frase che ora finisce nella requisitoria a riprova che la linea politica del governo non c’entrava più; anche perché «non c’era più il governo», ormai in crisi dopo la decisione della Lega di sfilarsi dalla maggioranza, come hanno testimoniato gli ex colleghi davanti al tribunale.
Prima di qualsivoglia volontà politica, collettiva o individuale, nell’impostazione dell’accusa ci sono comunque le leggi. Secondo le quali i diritti fondamentali delle persone — alla vita, alla salute, alla libertà personale — prevalgono su ogni altro. Compresa la difesa dei confini da parte dei singoli Stati. L’obbligo dei salvataggi in mare, che giuridicamente si conclude solo con la concessione del Pos (permesso di sbarco in un porto sicuro), «è un principio ancestrale che risale all’Odissea», ricorda l’altro pm Calogero Ferrara. Estendendo il concetto: «Anche il terrorista e il trafficante di uomini non possono essere lasciati in mare; uno Stato democratico è diverso dai criminali, prima li salva e poi li processa».
È un altro punto qualificante affrontato dall’accusa per contrastare la difesa di Salvini. Il divieto di approdo e di sbarco era giustificato dall’ipotetica presenza a bordo di terroristi o soggetti comunque pericolosi per l’ordine pubblico. Ma quella presenza, sottolinea Giorgia Righi, terzo magistrato del pool della Procura palermitana, era presunta e indimostrata: «L’ha ammesso lo stesso imputato, qui in aula, quando ha sostenuto che per lui era un automatismo; tutti i passaggi di navi con soggetti imbarcati senza il coordinamento dell’Italia erano considerati potenzialmente offensivi, anche in assenza di segnalazioni o ragioni specifiche».
Un motivo in più, secondo la ricostruzione dei pm, per considerare illegittimo il comportamento del ministro, consapevole di aver innescato «un iter criminoso» interrotto solo dall’intervento della supplenza della magistratura», quando il procuratore di Agrigento ordinò il sequestro della nave e lo sbarco di tutti i migranti.
Niente — almeno negli ultimi sei giorni di un’odissea che era cominciata il 1° agosto e quindi durava da venti, mentre le condizioni di salute e di sicurezza a bordo della nave si stavano facendo drammaticamente pericolose tanto che i migranti cominciavano a buttarsi in mare pur di toccare terra — giustificava il persistente rifiuto del ministro dell’Interno di concedere il Pos. Non il rifiuto da parte del comandante di andare in Spagna né quello di far scendere a Malta solo una parte dei migranti, perché non si poteva continuare a navigare per giorni né si potevano rischiare disordini a bordo.
Bisognava solo rispettare le regole, e l’imputato s’è guardato bene dal farlo, concludono i pm. Chiamati a «difendere i confini del diritto», a fronte di un imputato che invoca solo la difesa dei confini nazionali. Giovanni Bianconi, Corriere della Sera 14/09/2024
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Il sindaco Beppe Sala: “I milanesi sono tra i più soddisfatti per i trasporti pubblici”
Poi c’è la realtà…
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Chiedi all'ingegnere
Percepisci come la SICUREZZA sia divenuta un problema nella tua città. Commissioni uno studio al riguardo.
Gli ingegneri studiano la situazione e, dati alla mano, ti dicono che il 92% delle donne affermano che la loro paura numero uno è di essere aggredite o struprate mentre si spostano nella loro città; il 94% afferma di essersi sentite in pericolo usando i trasporti pubblici (dati da una ricerca in UK nel 2021).
L'ingegnere identifica problemi e propone soluzioni. Ma, attenzione, lo fa in modo realistico, concreto, fattibile e percorribile: quindi TENENDO CONTO DEI VINCOLI AL CONTORNO (constraints).
In questo caso il PRIMO VINCOLO INTOCCABILE è che lo studio delle soluzioni - il lavoro dell'ingegnere - deve essere INCLUSIVO, capisc'ammé.
L'ingegnere non si arrende, mai. Quindi la sensazione (molto più di una sensazione) di pericolo provata dai soggetti più deboli nel muoversi nelle città odierne, l'ingegnere la risolve scientificamente, tenendo conto dei vincoli .... ta tàaaaa: progettando strade stazioni e parcheggi con più illuminazione e più telecamere. Più qualche accorgimento su uscite e percorsi. FInito, risolto così.
E' come la medicina allopatica standard: curano i sintomi non le cause. Senza curarsi degli effetti collaterali - a quelli ci penseranno altri medici, altri ingegneri. Le cause non sono così misteriose, le conosciamo bene, evidenti a tutti i vedenti ma sono out of scope, so' vincoli, NON SE NE PUO' PARLARE. So' #RISORSE.
Tu chiedi all'ingegnere.
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Alessandria: Amag Mobilità sospende i permessi gratuiti per la sosta a pagamento
Alessandria, 28 febbraio 2025 – Da sabato 1° marzo, i permessi per la sosta gratuita sulle strisce blu rilasciati da Amag Mobilità a determinate categorie professionali non saranno più validi
Alessandria, 28 febbraio 2025 – Da sabato 1° marzo, i permessi per la sosta gratuita sulle strisce blu rilasciati da Amag Mobilità a determinate categorie professionali non saranno più validi. La decisione è stata presa unilateralmente dall’azienda, motivandola con un mancato introito derivante dalle concessioni. Ricorso al Tar e reazione del Comune L’Amministrazione comunale ha preso atto…
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Tre motivi per cui i mezzi pubblici italiani sono spesso inefficienti (con limitate eccezioni in alcune città e regioni)
Infografica dal Sole 24 Ore. I dati sono del 2016 ma gli ordini di grandezza restano simili, anche se forse il servizio a Roma è ulteriormente peggiorato. L’aspetto interessante è che, nonostante la diversa qualità del servizio, l’uso dei mezzi pubblici risulta analogo a Milano e Roma. I servizi dei mezzi pubblici in Italia scontano tre problemi: Generalmente gli italiani sono poco portati per…
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Black Friday.
Come dice il prof nel video, che metto in fondo, oramai è un rito laico consumistico, lui parla nello specifico dell'Italia, ma è un discorso a livello globale. Capitalismo-consumismo-manipolazione, un turbine di trucchetti e sotterfuggi per indurre le persone a comprare, la pubblicità è solo la punta dell'iceberg. A fare da padrona è la tecnologia, almeno quello che propinano come tecnologia, parlo di device sempre più sofisticati ma sempre più alla portata di gente comune, è finita l'era dell'elettronica difficile che devi chiamare attuo cugino, adesso i software sono a prova di imbecille, windows stesso è il marchio della semplicità, anche il mac, perché se non è piacevole e semplice stare qua davanti il pc non avrebbe mai preso piede, forse per lavoro come tortura. Poi ci sono i regali di natale, il prof l'ha uscito come punto all'inizio, per chi fa i regali o per chi ama il natale, io no. Altro punto che Saudino espone è il fatto che la settimana prima i prezzi aumentano e poi viene applicato lo sconto, va bè sarebbe da verificare, forse non tutti lo fanno, le vendite online volano (soprattutto tecnologiche), ma spesso i prodotti arrivano da lontano, questo lo aggiungo io, e sappiamo quanto inquina una nave cargo piena di container (anche quelle adibite ad altri trasporti), poi però a limitarci dobbiamo essere noi con le auto elettriche o con i mezzi pubblici, si è vero che è anche colpa nostra (mia non di sicuro, non compro niente), se le persone si rendessero conto che sta cosa è solo una presa in giro smetterebbero di comprare cose che poi dopo un breve periodo non vengono usate più, nella maggior parte dei casi, è una soddisfazione vuota, il desiderio si realizza e svanisce.
Potrei continuare ma vi consiglio un libro Mark Fisher Realismo capitalista, di seguito il ink per scaricarlo. https://monoskop.org/images/5/50/Fisher_Mark_Realismo_capitalista_2018.pdf
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Volete sapere l’ultima?
Il personale assunto per i centri migranti in Albania è stato licenziato. Via, a casa.
La cooperativa Medihospes, incaricata della gestione dei centri, ha infatti licenziato quasi tutto il personale. Il motivo? I centri sono vuoti. Zero migranti. Zero operatività. Zero di tutto, nemmeno i cani.
Eppure, Giorgia Meloni aveva promesso che avrebbero funzionato. Lo aveva scandito a chiare lettere, battendo i pugni: “FUN-ZIO-NE-RAN-NO!”. E invece no.
Un miliardo di euro pubblici per un progetto che doveva essere il fiore all’occhiello della sua propaganda. Oggi è solo il monumento del suo fallimento.
L’hanno presentata come una strategia rivoluzionaria, l’ennesima “soluzione definitiva” per la gestione dei flussi migratori. Ma alla fine è andata come sempre.
E ai suoi elettori, gli stessi che magari si lamentano degli ospedali chiusi, delle scuole fatiscenti, dei trasporti inesistenti, va bene così.
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ma come il ritorno del generale vannacci, ma per una volta non potremmo piuttosto provare il grande piacere di essere uno di quei paesi tranquilli, che la domenica organizzano i referendum per stabilire una volta per tutte l’animale nazionale, o che improvvisamente rendono gratuiti tutti i trasporti pubblici così, perché gli andava? no
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