#Occultismo
Explore tagged Tumblr posts
saragreenlittleflowers · 5 months ago
Text
Ultimamente sto scrivendo tanto. Mi è stata commissionata una pagina di fumetto per la rivista MBS, e ho anche una buona idea, ma non riesco a pensare di disegnare adesso. Voglio solo scrivere. Ho talmente tanti progetti in mente che quasi non riesco a trattenermi dallo scribacchiare ogni giorno. Il mio amico Barry e io stiamo lavorando ad un opuscolo di storie di fantasmi accadute in libreria. Sono tutte storie vere che ho collezionato negli ultimi anni, e lui ne ha già illustrato una pagina. Inizialmente volevo fosse un solo un opuscolo (e infatti nei miei pensieri è ancora così). Tuttavia Vittorio insiste che questo debba essere qualcosa di più, che debba essere pubblicato propriamente perché io e Barry meritiamo questo spazio, meritiamo di essere pubblicati, ed è vero, lavoriamo tanto e siamo instancabili. Ancora mi ricordo quando in prima media andai a visitare la mia maestra di italiano delle scuole elementari, tale maestra Manfreda, a cui rivelai che da grande sarei stata una scrittrice. E ora, a quasi trent'anni, mi rendo conto che sì, scrivo ancora tanto, ma non ho mai avuto l'ambizione di fare il passo grosso e buttarmi nella pubblicazione. Allora, piano piano, senza sforzarmi, questo piccolo progetto si è trasformato in una copertina rigida piuttosto che un opuscoletto. Sto pensando a Strange Attractor Press, che ha pubblicato alcuni dei libri più belli su Austin Osman Spare, a cui mi sono tanto legata negli ultimi tempi, e a quanto forse questo progetto sia adatto a questa casa editrice che tra l'altro conosco bene.
Nella stessa maniera, ho cominciato a ricercare seriamente il culto dei morti nel sud Italia, e mi sono resa conto che non esistono libri in inglese, almeno correntemente in stampa, che spieghino le pratiche magiche, ancora vive, nel Sud. È cominciato tutto come un progetto per il mio blog, poi è cresciuto a dismisura, e ora sto leggendo articoli su articoli per arricchire questa ricerca, e spero un giorno di parlare con persone locali e imparare di più riguardo un culto così vivo e alieno nel mio paese di origine.
Ho anche cominciato a prepare un modello per una mini rivista che ho intitolato, in onore del vecchio The Occult Review, pubblicato dagli anni '20 fino ai '50, perché i miei colleghi possano condividere coi nostri clienti gli argomenti che ci appassionano di più. Lo stamperemmo in libreria, quindi non avremmo delle spese vere e proprie, e uscirebbe una volta ogni tre mesi. Carl, il mio manager, non �� d'accordo, e preferisce piuttosto un catalogo vecchio stile ad una rivista di articoli, e sono sicura che neanche gli altri miei colleghi vorranno aggiungersi alla fine. Quindi resterà una cosa mia, o mia e di Guvinder, il mio nuovo collega che si prende cura delle sezioni di filosofia indiana, e che si butta a capofitto in mille progetti - for better or for worse. Tristesse!
Infine, sempre Vik mi ha convinta anche a scrivere articoli per Substack, di metterne almeno cinque in canna e condividerli una volta a settimana. Quindi un poco per volta sto compilando questi articoli - al momento sto scrivendo riguardo la figura del Matto (The Fool nei tarocchi inglesi).
Domenica farò uno sforzo e cercherò di schizzare la paginetta nella prima mattinata, e poi passerò l'acquerello nel pomeriggio.
0 notes
lucemaria · 5 months ago
Text
Va davvero tutto male oppure è suggestione? ✨️Scopriamolo insieme!
youtube
0 notes
deboramenozzi · 5 months ago
Text
Live questa sera sul mio canale youtube alle ore 21:
0 notes
pier-carlo-universe · 6 months ago
Text
La Confraternita delle Ombre di Rita Pullskin - Un Thriller tra Occulto e Ombre. Recensione di Alessandria today
La Confraternita delle Ombre di Rita Pullskin è un thriller avvincente che ti terrà incollato alle pagine dalla prima all'ultima riga
Quando il gioco diventa mortale, solo la verità può salvarti Recensione del Romanzo:La Confraternita delle Ombre di Rita Pullskin è un thriller avvincente che ti terrà incollato alle pagine dalla prima all’ultima riga. Ambientato in una fosca e inquietante Philadelphia, il romanzo racconta la storia della detective Carrie Davis e della sua squadra, che si trovano a fronteggiare una serie di���
0 notes
laportastretta · 6 months ago
Text
Viaggio attraverso le Ere - parte 3
Stiamo per intraprendere un affascinante viaggio nell'Era dei Pesci, un periodo di 2000 anni contraddistinto da profondi paradossi. Questa era segue l'Era dell'Ariete, creando una tensione peculiare: l'Ariete è il segno dell'individuo, dell'autoaffermazione, mentre i Pesci incarnano il principio dell'unione e della fraternità collettiva, almeno in teoria. Il passaggio tra queste due ere è segnato dall'influenza di Giove, il governatore tradizionale dei Pesci, che è legato all'espansione e alla connessione su larga scala. Di conseguenza, l'Era dei Pesci è caratterizzata dal desiderio di trascendere l'individualità, abbracciando una visione collettiva più vasta. Tuttavia, gli ultimi due millenni non sono stati affatto un'epoca di armonia ininterrotta, ed è qui che si manifesta il grande paradosso dei Pesci: la volontà di amare il prossimo è stata spesso enunciata a parole, ma nella pratica si è tradotta in crociate, conflitti e persino nella giustificazione della guerra per fini religiosi.
Questo apparente contrasto è spiegabile attraverso la cosiddetta influenza astrale: le energie planetarie e i loro archetipi si riflettono nei grandi movimenti culturali. Nel caso dei Pesci, assistiamo all'interazione tra l'espansione gioviana e l'aggressività marziana. Giove può proclamare "siamo tutti amici, diffondiamo l'amore", mentre Marte interviene dicendo "ma prima, iniziamo una crociata!". Non si tratta di una vera guerra tra pianeti, ma di un complesso intreccio di energie che si manifesta nel corso di un'era, a volte in modi contraddittori.
Il simbolo stesso dei Pesci, due pesci che nuotano in direzioni opposte, esprime chiaramente questa dualità, rappresentando la tensione tra il desiderio spirituale e le aspirazioni materiali. L'Era dei Pesci ha messo in luce proprio questo: il conflitto tra il desiderio di trascendere e la necessità di sicurezza e successo personale. Questo tira e molla ha spesso dato origine a dinamiche storiche drammatiche. Pensiamo, ad esempio, all'Impero Romano e alla sua caduta: un esempio lampante di cosa accade quando l'ossessione per il potere e la ricchezza eclissa ogni altro valore. Gli imperatori romani non erano noti per la loro umiltà, e i loro eccessi rappresentano solo un aspetto di un fenomeno culturale più ampio.
Se confrontiamo l'Era dei Pesci con l'Era dell'Ariete, vediamo che anche in quest'ultima l'onore e la violenza avevano una dimensione spirituale, come dimostrano i codici dei samurai o della casta guerriera indiana. Anche in quei tempi, la lotta era vista come un rituale sacro, un tentativo di bilanciare il potere e la violenza con qualcosa di più elevato. In questo senso, possiamo richiamare la figura di Sansone nella Bibbia: la sua forza sovrumana, direttamente collegata alla lunghezza dei suoi capelli, era un simbolo della connessione tra potere fisico e spiritualità. Quando i suoi capelli vennero tagliati, Sansone perse la sua forza, a indicare come l'energia spirituale e quella materiale fossero strettamente legate. Questo ci mostra come ogni epoca tenti, a suo modo, di trovare un equilibrio tra le energie contraddittorie che la attraversano.
L'Era dei Pesci ha anche generato un prezioso patrimonio esoterico: tradizioni spirituali che ci offrono strumenti per riconciliare le forze opposte dell'esistenza. Alcune di queste pratiche, come i canti gregoriani, la meditazione, il bhakti yoga, o certe forme di arte e architettura, sono espressioni di quella spinta verso il trascendente. Non si tratta di rinnegare il mondo materiale, ma di utilizzare i desideri terreni come motore per un'evoluzione spirituale, trovando un equilibrio sacro all'interno del caos della materia.
Queste tradizioni, sviluppate durante l'Era dei Pesci, potrebbero persino offrirci una chiave per affrontare le sfide della prossima era. Pratiche come lo yoga e il canto sacro ci aiutano a trovare un senso in un mondo moderno spesso materialista e superficiale. È come se questa era ci avesse lasciato una mappa per guidarci verso un cammino di crescita, non solo personale, ma anche collettiva.
Alla fine, la dualità che troviamo nei Pesci rispecchia quella dentro di noi e nel mondo: non si tratta di scegliere una parte, ma di comprendere che entrambe le forze sono parte integrante della nostra umanità. L'obiettivo è riconciliarle, per poter esistere in modo più consapevole e armonico. Non è facile, ma è proprio questa tensione che ci spinge a progredire. Anche il simbolo della croce ci parla di dualità: da una croce equilatera, simbolo di equilibrio, si è evoluta nella croce cristiana con un'asta verticale allungata, un'indicazione visiva della prevalenza del Cielo sul mondo materiale. Ma quando un aspetto prende il sopravvento sull'altro, come accadeva agli imperatori romani, rischiamo di perderci. Essere consapevoli di questa dinamica ci offre la possibilità di scegliere con maggiore saggezza.
La dualità ci invita a scoprire le sfumature della nostra natura e del mondo. Invece di fuggire da essa, dobbiamo trovare il sacro in ogni aspetto della nostra esperienza, riconciliando le forze contrastanti che ci definiscono.
0 notes
isobelblackthorn · 7 months ago
Text
Entrevista Alice Bailey: Madre de la Nueva Era, con Isobel Blackthorn
Estoy muy feliz de compartir esta entrevista del canal La Taberna de Rudolph Steiner. Hablo de la vida y las ideas de Alice Bailey. Hace dos años Oscar Gonzalez me envió un correo con una solicitud. ¿Podría hablar de Alice Bailey en Español? Estaba viviendo en Australia y no tenía suficiente español para hacerlo. Ahora vivo en España y con mucho esfuerzo ahora puedo entender y hablar mucho mas…
Tumblr media
View On WordPress
0 notes
bananartista · 1 year ago
Text
The hidden secret of Illuminati - Entity N° 16018
Matite e pennarelli colorati e biro su carta A4 (21 x 29,7 cm , 350 grammi)Disponibile sul mio negozio Etsy cliccando qui.
Tumblr media
View On WordPress
1 note · View note
cristianesimocattolico · 1 year ago
Text
«Halloween? Altro che carnevalata, è una trappola mortale»
Parlano padre Bamonte, dell’Associazione internazionale degli esorcisti, e don Bonaiuto, animatore generale del servizio Anti Sette. Continue reading Untitled
Tumblr media
View On WordPress
0 notes
gattigioviani · 1 year ago
Text
Nuova Luna Storta 🌜
1 note · View note
contro-natura55 · 2 years ago
Text
anche io una volta mi sono quasi interessato all'occultismo, quando non andava ancora di moda. Più che il contenuto delle cose che leggevo mi ricordo di quanto mi sentivo arrabbiato , frustrato, e alla ricerca di una speranza... poi ho buttato via il libro.
Non so cosa ci trovano i giovani di oggi a differenza di me ai tempi.
0 notes
yassifiedwitch · 9 months ago
Text
Question about Italian and Italian-American folk magical / folk religious practices
Hello! I have questions for more traditionalist Italian - American practitioners / any Italian folk magic/folk spirituality/folk healing traditions who are either living in Italy or who have lived in Italy. (as in not Americans). If anyone has any resources, forums, or chatrooms they recommend please let me know :) I will be tagging w tags that I think are related, idk how related they all are
0 notes
deboramenozzi · 2 years ago
Text
0 notes
pier-carlo-universe · 17 days ago
Text
La chiave delle ombre di Susan Stokes-Chapman: un thriller storico tra mistero, scienza e magia. Recensione di Alessandria today
Nel cuore del Galles del 1783, tra manieri isolati, superstizioni ancestrali e segreti inconfessabili, “La chiave delle ombre” di Susan Stokes-Chapman trascina il lettore in un intreccio di scienza e occulto, dove la razionalità medica si scontra con le credenze popolari e le antiche forze nascoste. Henry Talbot, un rinomato chirurgo londinese, vede la sua carriera infrangersi contro uno…
0 notes
laportastretta · 6 months ago
Text
Viaggio attraverso le Ere - parte 2
Ripercorriamo le tappe delle Ere astrologiche e soffermiamoci sull'Era dell'Ariete. Esiste un nesso profondo tra queste transizioni cosmiche e le radicali metamorfosi della coscienza umana. Non si tratta della consueta lezione di astrologia: circa 4000 anni fa, con l'avvento dell'Era dell'Ariete, si verificò un mutamento profondo non solo nelle strutture del mondo, ma anche nella comprensione che l'uomo aveva di sé e del proprio ruolo nell'universo. Analizziamo innanzitutto l'epoca precedente, l'Era del Toro, simbolo di stabilità, dedizione alla Dea, agricoltura e un’intima connessione con la Madre Terra, nutrice e sostegno per l'umanità. Con l'arrivo dell'Ariete, l'umanità inizia a muoversi con rapidità e impeto. Si può comprendere meglio questo cambiamento riflettendo sulla storia di Abramo, leader della prospera città di Ur, che decide di abbandonare la sicurezza taurina per intraprendere un viaggio ignoto, spinto dal coraggio pionieristico che caratterizza l'Era arietina.
Questo impulso si manifesta nell'esplorazione, nella conquista e nella lotta per affermare i propri ideali. Non a caso, in questo periodo emerge una marcata cultura guerriera, come dimostra l'Esodo degli israeliti dall'Egitto: un altro viaggio verso l'ignoto, guidato dalla fede. Il simbolismo dell'ariete è centrale e perdura, basti pensare allo shofar ebraico, il corno di capro usato durante le celebrazioni religiose, che richiama questa antica eredità.
L'Era dell'Ariete non si limitò a segnare un'epoca di conquiste fisiche e militari, ma vide anche l'affermazione dell'individuo, dell'eroe, che affronta lotte interiori e sfide personali per realizzare sé stesso. Ulisse è l'archetipo di questo viaggio eroico, combattendo contro ogni avversità per tornare a casa. L'ambizione e la conquista personale, caratteristiche proprie di questa fase, plasmarono profondamente l'umanità, non solo esteriormente ma anche interiormente. A questa espansione si accompagnarono nuove leggi, nuove strutture e una necessità di equilibrio: è qui che entra in gioco la Bilancia, opposto polare dell'Ariete, il cui influsso bilancia l'energia dinamica con l'ordine e la giustizia.
Mentre si sviluppa l'idea dell'eroe, assistiamo anche a una fioritura intellettuale e filosofica: i pensatori dell'antica Grecia, i profeti d'Israele, i rishi indiani iniziano a riflettere su questioni fondamentali riguardanti l’esistenza, la società e l'universo. Le loro idee gettano le basi per le concezioni che ci accompagnano ancora oggi. È interessante notare che, parallelamente all'emergere di queste nuove correnti di pensiero, la conoscenza spirituale comincia a diventare più esoterica e riservata. Perché questo bisogno di segretezza? Un'ipotesi è che anticipasse l'arrivo dell'Era dei Pesci, caratterizzata dal misticismo, dalla spiritualità celata e simbolica.
Nel periodo arietino, mentre l'umanità si spinge oltre i confini fisici e intellettuali, sorgono nuove sfide. Le conquiste non furono senza costo: l'ambizione, se non moderata, poteva portare a esiti distruttivi. Le stesse forze di progresso che avevano spinto in avanti questa era ne sancirono anche il declino. Questo solleva una domanda: stiamo forse ripetendo, nella nostra epoca, questi stessi eccessi? Nonostante ci troviamo in un'era differente, quelle antiche energie sono ancora presenti, alimentando la competizione, il successo individuale e persino la glorificazione della guerra, temi centrali nell'Era dell'Ariete.
Questi archetipi continuano a plasmare il nostro modo di agire, e dobbiamo chiederci se ciò che perseguiamo sia davvero benefico per noi stessi e per la collettività. Conoscere le Ere equivale a tenere in mano uno specchio cosmico e riflettere su ciò che vi vediamo riflesso. Solo così potremo costruire un futuro più equilibrato e sostenibile. Studiamoci e domandiamoci dove si manifesta, nelle nostre vite quotidiane, quell'energia arietina, e come possiamo incanalarla per il bene comune, non solo per noi stessi.
0 notes
elperegrinodedios · 2 years ago
Text
Testimonianza di un convertito...
(Terza parte)
Ora, questa non era un'idea nuova, già prima di essere fatto Grande Druido io avevo pensato di tirarmene fuori, e cosi pure una giovane attrice in California, della quale, era già stata ordinata l'esecuzione e che era stata lasciata appesa per un piede con la gola tagliata ch'è una delle carte dei tarocchi, per informare tutte le streghe, che aveva tradito la stregoneria ed era morta per tal motivo. Dopo aver visto questo e quello che era già successo a Sharon Tate decisi di restare, ma ora volevo andarmene a tutti i costi. Tutti i costi.
Non sapevo come uscirne, ma non consideravo per niente il Cristianesimo, come una sicura via d'uscita. Ma volevo venirne fuori, ad ogni costo. Cosi passò un mese ed io rimasi più coinvolto in varie droghe. Anzi, la notte che mi sono salvato pesavo 67 kg. perchè facevo 150$ al giorno di metredina "speed" in vena, quella che, la gente della strada chiama "cristalli". Ero letteralmente in uno stato di paranoia a causa di questa droga e tutti questi piani mi avevano reso ancor di più irrequieto. Poi un sabato pomeriggio un pastore battista mi venne a trovare in uno di quei nostri negozi di occultismo. Si trovava là perchè da un giorno all'altro, si era reso conto, che la famosa Stregoneria era reale, mentre lui l'aveva sempre considerata una favola di streghe che volano su manici di scopa con porri sul naso e i cappelli a cono. L'aveva scoperto, perchè aveva scoperto che sua figlia, era una sacerdotessa iniziata di una congrega della Stregoneria! L'aveva vista e sorpresa in una notte, mentre lanciava sortilegi nella sua camera da letto. Non riusciva a parlare e nè comunicare con sua figlia, cosi pensava di dover andare alla radice e, se loro si salvavano, forse si sarebbe salvata anche sua figlia. È cosi che mi trovò in un nostro negozio di occultismo, lo "Spanish Bazaar" a San Antonio e cominciò a testimoniarmi. Lui sapeva chi ero, perchè io mi presentavo sempre con il mio nome di stregone, Lance, e quasi tutti in città mi avevano già visto alla televisione o avevano letto di me su giornali in servizi sulla Stregoneria. Cominciò a parlarmi e testimoniarmi e in parole molto profane io gli dissi, che non me ne importava proprio nulla, e che volevo che se ne andasse. Cosi quando fallì in questo, decise che non riusciva a passare su quei demoni che erano in me ed iniziò allora ad ordinare a quei demoni di stare zitti e poi subito procedette a pregare per me, che mi piacesse o no, e quella preghiera era qualcosa del genere:
Tumblr media
"Esigo che Satana smetta ora di darti i suoi benefici, compreso le droghe; ordino che sia cosi nel nome di Gesù! E comando ora a Satana di smettere di comunicare con te, soprannaturalmente ed ora spezzo il tuo forte potere di Stregoneria, fino a che verrai faccia a faccia con il Vangelo e poi comando che la tua mente venga liberata, cosi che tu, possa ricevere il Vangelo, e prendere da solo la tua decisione".
Poi se ne andò. Nelle mie condizioni questo era necessario, indispensabile perchè io non avevo una mente mia. Pensai che fosse pazzo e cosi andai di sopra e presi molta altra droga, perchè non riuscivo a capire come mai mi sentivo in tal modo e cioè, non molto bene. Quella sera, usai tutta la droga che avevo, perchè aspettavo una grossa partita che doveva arrivare da Laredo in Messico. Successe però, una cosa che non era mai successa prima: si, la droga fu sequestrata! Quella notte al confine c'era la guarda sbagliata, che non era pagata da noi, e usarono persino la macchina sbagliata, pure con il numero di targa sbagliato. Tutto quello che poteva andare storto andò storto e la spedizione fu sequestrata ed io ero senza droga. Feci alcune telefonate in varie zone degli USA, cercando di trovare della roba che mi potesse arrivare in fretta. Nulla. Dovevo aspettare il martedì mattina, per me era troppo tempo da aspettare per una persona assuefatta come lo ero io! Il lunedì sera poi, dato che stavo avendo dei sintomi piuttosto forti di astinenza, salii sulla mia auto, feci per uscire dal posteggio e quasi finii nel fiume! Cosi la lasciai lì e andai a fare una passeggiata. Camminai per quattro o cinque isolati e arrivai ad un cinema normale e là pagai ed entrai, mi sedetti in terza fila deciso a pensare solo al film. Era intitolato: "La croce e il pugnale". Può sembrare divertente, ma non lo era per me a quei tempi.
Fine terza parte
lan ✍️
21 notes · View notes
occultamusica · 2 years ago
Audio
Daniela Casa - Occultismo (in Probes: Hallowe'en, 2017)
3 notes · View notes