#protezioni
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scogito · 1 year ago
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Dietro l'attacco c'è spesso la difesa.
Dopo la difesa...dipende chi hai beccato 😄
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Timidezza
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harley-quinzelsworld · 8 months ago
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Raga, al mare, ricordate le protezioni e non parlo solo della crema solare
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der-papero · 1 year ago
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Cosa è il nazismo
Più volte ho scritto post sul mio ex-padrone di casa, sostenitore (se non attivista) di quella ideologia, visto il gran numero di reperti trovati dopo aver acquistato l'immobile, però oggi vi mostro un modo che aveva, tutto suo, di odiare il prossimo.
Perché di fondo questo è, il problema dei nazisti e simil- (tipo i fasci) non è tanto l'odio verso gli altri esseri umani, dal mio punto di vista quello è un diritto della persona, bensì il fatto che loro ci tengono a fartelo sapere che gli stai sul cazzo (il 99.9% delle volte in forma violenta), te lo devono dire, è più forte di loro, e vogliono assicurarsi che tu abbia capito che gli stai sul cazzo, altrimenti non ci dormono la notte, diventa un odio a metà.
Il nostro eroe esercitava questo odio in tanti modi (chiamava la Polizei ad ogni ora per denunciare il vicino se faceva una scorreggia in bagno e si sentiva, alzava barricate, litigava con chiunque del vicinato, parlava male dei vicini in giro per il paese, e altre robe carine), ma uno di questi mezzi me l'ha lasciato purtroppo in eredità, e solo dopo anni sono arrivato quasi al punto di vedere il problema risolto.
Vedete questo giardino?
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Ne ho due, uno è quello della foto, un altro è più piccolo all'entrata della casa. Oggi ci sono due bellissime siepi di lauro, più un'altra pianta in fondo che non so bene cosa sia e non si vede benissimo dalla foto (ma è favolosa, perché potete entrarci letteralmente dentro e lasciare che vi abbracci 🥰), ma prima entrambi i lati e davanti erano disseminati di questa bestia, i cui due ultimi esemplari sto sradicando oggi:
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Per darvi un'idea, ogni "spina padre" è lunga due dita, e poi su ogni spina ci sono tanti piccoli aculei, e hai voglia ad usare protezioni, prima o poi ti fai male (infatti anche oggi ha chiesto il suo tributo di sangue).
E lui così dichiarava il suo odio verso i due confinanti, questa pianta cresceva, inevitalmente finiva anche sul loro terreno, e ogni volta che provavano a tagliarla puntualmente si facevano male (che poi ogni puntura, io non so che cazzo c'è sulla punta, ma lascia un fastidio/dolore che dura un paio di giorni).
Oggi, mentre il vicino mi guardava sradicare la prima delle due, ha esclamato "eh, erano proprio dei simpaticoni i nostri ex-vicini, due amabili vecchietti!".
Ma poi alla fine si combatte così il nazismo, con tanta pazienza e dedizione, sradicando piante urticanti una ad una e piantandone di nuove, magari di quelle che ti abbracciano mentre ti prendi cura di loro.
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vadaviaaiciap · 9 months ago
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Protezioni e barricate anti-antifascististi.
La sinistra è ciò che è violento.
Antidemocratica.
Irrispettosa del Popolo.
Distruttiva.
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angelap3 · 2 months ago
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Il coraggio è amare senza misura.
Senza protezioni, senza garanzie,
con tutta la carne esposta al miracolo
e al disastro.
Il coraggio è sapere che tutto passa.
E avere la forza di restare,
di aspettare, di credere
che il sole sorge, sempre,
anche se adesso è notte.
Il coraggio è piangere senza paura di sciogliersi.
È sapere che ogni lacrima sa la strada,
che il dolore che cola via
porta con sé il superfluo.
Il coraggio è ascoltare il battito più antico.
Quello che vibra nelle ossa,
nella terra sotto i piedi,
nelle stelle che guardano mute.
Il coraggio è stare zitti quando tutto chiede rumore.
È lasciare che il silenzio parli,
che le cose accadano senza riempirle di parole.
Il coraggio è saper restare piccoli.
Non voler dominare, non voler primeggiare,
ma essere un filo d’erba,
un seme dentro la terra buona.
Il coraggio è perdonarsi.
Guardarsi le mani sporche,
il cuore slabbrato,
e dire: vado bene lo stesso.
Il coraggio è farsi attraversare.
Dalla gioia, dalla paura, dall’amore.
Senza chiudere porte, senza sbarrarsi il petto.
Il coraggio è sedersi accanto al proprio dolore.
Senza fuggire, senza distrarsi,
come si sta accanto a un amico stanco.
Il coraggio è avere un corpo e starci dentro.
Con tutte le sue crepe, con tutte le sue voglie,
con la sua fame di carezze e di sole.
Il coraggio è guardare negli occhi.
Senza abbassare lo sguardo,
senza fingere di non vedere.
Il coraggio è proteggere la propria gentilezza.
Anche quando sembra un lusso,
anche quando il mondo chiede durezza.
Il coraggio è lasciare andare ciò che pesa.
Le attese che logorano, i rimpianti inchiodati,
i sogni che non ci appartengono più.
Il coraggio è fare un passo indietro.
Quando la fretta spinge, quando l’orgoglio urla,
quando il troppo ingombra e soffoca.
Il coraggio è scegliere ogni giorno.
Non lasciare che la vita accada per caso,
ma starci dentro, deciderla,
darle una direzione con il cuore in mano.
Il coraggio è non smettere di stupirsi.
Del sole che sorge sempre nuovo,
di una voce gentile tra la folla,
di una carezza che arriva quando non la chiedi.
Il coraggio è abitare il vuoto.
Non riempirlo subito, non tapparlo di rumore,
ma restarci dentro e sentirlo respirare.
Il coraggio è non accontentarsi.
Né di un amore tiepido, né di parole a metà,
né di una vita che non sa di niente.
Il coraggio è abbracciare più forte
e prendersi il buio
la paura, il dolore
di chi teniamo tra le braccia.
Il coraggio è prendersi cura.
Di una pianta, di un amore, di una parola,
di sé stessi, come di qualcosa di sacro.
- Andrew Faber
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abr · 4 months ago
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Ripeto sommessamente ma ripeto: deportare o re-migrare costa.
E' la classica soluzione STATALE: pago due volte, prima per mantenerli poi per portarli via (tanto sono soldi vostri) ma il burosauro fa vedere che "gestisce il problema" (senza risolverlo mai: per quanti ne mandi via, ne arrivano il triplo).
Si tratta invece di cambiare la situazione sul terreno. Non è difficile né traumatico, non si tratta di spegnere le fabbriche o i cantieri, basterebbe solo chiudere i rubinetti alle fonti, le Ong della Tratta sul territorio coi loro spicciacarte che insegnano ai neoarrivati come sfruttare appieno la situazione: l'occasione e l'aiutino fanno il parassita prima, il problematico nudo col machete fuori controllo poi.
Una volta chiusi tali rubinetti, eroganti risorse a profusione a MASKI BIANKI - il famoso "business più lucroso del traffico di droga", cit. - quelli non per caso da loro definiti "risorse" re-migreranno in massa da soli.
Rimarranno quelli che vogliono e sono capaci di integrarsi, dato che sarebbero trattati come noi, alla pari davvero quindi senza sconti né protezioni o consulenti "gratuiti": ad esempio basta poter cambiare impunemente residenza ogni 4 anni, senza pagare gli ultimi tre anni e mezzo di affitto.
My two cents.
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singinthegardns · 1 year ago
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Non ci sono protezioni che tengano per le ferite del cuore.
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aitan · 8 months ago
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In Spagna, in Francia, in Grecia, in Turchia, in Croazia, in Tunisia e, praticamente, in quasi tutti i Paesi del Mediterraneo, le spiagge sono libere, pubbliche e ad accesso gratuito per almeno l'80% del litorale balneabile. E noi qui a parlare del rinnovo delle concessioni a individui che per quattro soldi occupano e sfruttano intensivamente spazi di costa da cui ricavano barche di soldi, negando di fatto l'accesso al mare a chi non è disposto o non è in grado di pagare dai 25 ai 60 euro per l'uso di un paio di sedie e un ombrellone per qualche ora del giorno.
Un problema secondario rispetto ai grandi problemi che tormentano gli oppressi del mondo, ma comunque un problema di oppressione verso chi è più debole e privo di difese e protezioni.
Cfr.
aitanblog.wordpress.com/2022/08/06/le-docce-di-blanes/
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kon-igi · 2 years ago
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DA GRANDI POTERI DERIVANO GRANDI FRAINTENDIMENTI
Post ad alto tenore nerd.
Ieri @nusta ha rebloggato un pool in cui si chiedeva quale superpotere avresti desiderato avere e subito sono tornato indietro di una trentina d'anni ai tempi in cui con @salfadog e gli altri sociopatici discutevamo notti intere sulle caratteristiche e le inaspettate implicazioni di avere determinati superpoteri.
Come puoi scegliere un superpotere se non è ben specificato come funziona?!
Il pool comprendeva le seguenti mutazioni e dal momento che i vostri testicoli mi sembrano ben saldi, mi appresterò a farveli vacillare e poi rotolare sul pavimento:
Invisibilità
Telecinesi
Teletrasporto
Lettura della mente
Superforza
Mutaforma
Volo
Cura
Supervelocità
Precognizione
Invisibilità
Che cosa si intende esattamente per invisibilità? La completa trasparenza del proprio corpo oppure l'invisibilità neuropercettiva? Nel primo caso mi auguro che sia a comando sennò che vita di merda a scansare le macchine (e comunque saresti sempre visibile a sensori di calore o di movimento ambientale), se invece si parla di invisibilità neuropercettiva (sei visto ma il cervello non elabora la visione) dipende dal raggio del potere e se questo funziona anche per visione a distanza con dispositivi elettronici (se visto su uno schermo ma ignorato)
Telecinesi
Molto semplicemente: qual è il tuo raggio di controllo e quanto puoi sollevare? Puoi agire solo su oggetti a vista ed entro certe dimensioni/peso oppure anche su oggetti visti su schermo? La forza di sollevamento è variabile proporzionalmente alla volontà?
Teletrasporto
Ok, questa è difficile. Devi poter vedere il punto in cui ti teleporti? Basta conoscerne le coordinate o conservarne memoria? Esiste un meccansimo automatico di fuga qualora ti teleportassi in un punto in cui c'è un oggetto? Nel caso non esistesse, ti fondi con l'oggetto oppure chi ha resistenza inferiore riceve un danno? Puoi teleportare oggetti e persone? Le devi toccare o devono essere in un certo raggio da te? Qual è il limite o il raggio di azione?
Lettura della mente
Funziona a comando oppure 'ascolti' sempre? Riesci a filtrare i pensieri di fondo delle persone? Qual è il tuo raggio di 'ascolto'? Ascolti solo i pensieri coscienti oppure puoi scavare nei ricordi?
Superforza
Qua bisogna ancora scomodare la fisica e non ci sono domande ma solo constatazioni. La superforza non può essere cosi super. Ammesso che la la struttura muscolo-scheletrica e cutanea del soggetto riesca a sopportare la pressione del sollevamento di parecchie tonnellate, l'ambiente circostante non lo è! Se tu afferri e sollevi un blocco di cemento enorme i casi sono due: o le tue mani sbriciolano il blocco nel punto di presa o il peso fa penetrare i tuoi piedi nel terreno. Tertium non datur.
Mutaforma
Ti puoi trasformare in qualsiasi cosa o solo in esseri viventi? Devi toccare il soggetto (tipo 'copiare' il dna/struttura molecolare) o vederlo oppure puoi plasmarti a piacimento con la volontà? E' un'illusione oppure hai le caratteristiche biologiche del soggetto copiato? Dove va la differenza di massa?
Volo
Nessuna domanda, tranne per ciò che concerne la velocità ma vi invito a riflettere cosa significhi volare veloci senza adeguate protezioni contro l'attrito dell'aria e le basse temperature in quota.
Cura (healing, nell'originale)
Qua ho qualche dubbio se si riferisca a una rigenerazione di se stessi tipo Wolverine o alla cura delle ferite/malattie di un altro soggetto.
In ogni caso, anche qua dipende dalla velocità di risanamento e a che livello agisce il potere... mi spiego: non esiste uno stato 'sano' di un soggetto al quale 'ritornare' grazie a questo potere. Se questi non può essere indirizzato a una lesione specifica, quale sarebbe lo stato 'sano' originale? Viene curata anche l'artrosi o la flaccidità dei muscoli dovuta alla sedentarietà? L'invecchiamento cellulare? Questo potere ringiovanisce o, se funzionante solo su se stessi, non ti fa invecchiare o ammalare? Sei immortale?
Supervelocità
Vale lo stesso discorso del volo: quanto vai veloce? Il potere ti conferisce protezione all'attrito dell'aria e alla collisione con oggetti?
Precognizione
Quanto tempo prima 'vedi' le cose e come le vedi? Tipo senso di ragno che ti avverte di un generico pericolo imminente oppure dei flash con immagini dettagliate sul futuro? Riesci a capire oppure vanno interpretate? Puoi cambiare il corso degli eventi o solo vedere come obbligatoriamente andrà e correre ai ripari?
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Un aggiunta finale, per essere 'scientificamente accettabili' di solito alcuni di questi poteri 'consumano' energia fisica che può essere giustificata con un maggiore introito calorico o più semplicemente con lo stratagemma grazie al quale si fa attingere il soggetto a un'energia 'cosmica' non meglio definita.
E io comunque scelgo healing, confidando che possa curare sia me stesso che gli altri.
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anchesetuttinoino · 1 month ago
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IL BODYSHAMING VA BENE? SÌ, SE È CONTRO I LORO AVVERSARI
Da anni ripetiamo instancabilmente che la politica dell'inclusione è stata un astuto e subdolo cavallo di Troia per imporre, di fatto, una società a due corsie: una con leggi speciali, diritti esclusivi, eccezioni per chi fa parte della loro bolla, un'altra per chi ne è escluso.
Ad esempio, chi ha detto che il body shaming è brutto? Va benissimo se è rivolto contro qualcuno che considerano, per qualche ragione, un loro avversario. In quel caso, tutto è ammesso: derisione, schermo, dileggio, disprezzo, anche offese nei casi più eclatanti. L'odio sociale e politico può trasfigurarsi tranquillamente anche in aggressione contro il corpo: nessun problema. Fuori dal loro recinto speciale, valgono le regole di ingaggio che l'umanità ha sempre avuto. Puoi picchiare duro, non devi preoccuparti che quello che dici venga etichettato come mansplaining, bullismo, sessismo, mascolinità tossica, residuo patriarcale. Queste protezioni si applicano solo a chi sta dentro la bolla, non a chi sta fuori.
Immancabile, naturalmente, il riferimento hollywoodiano a Rocky IV, con l'accostamento all'algida, anaffettiva partner di Ivan Drago, esso stesso già personificazione caricaturale del nemico come incarnazione del male e della spietatezza. Perché quelli sono i riferimenti culturali del loro pubblico e della nuova generazione: una generazione che la storia la conosce attraverso i film di Hollywood, a cui, del resto, è stato insegnato che Auschwitz fu liberata dai carrarmati americani.
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3nding · 2 years ago
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Per la rubrica bestemmie del mercoledì
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Sto leggendo diverse persone anche con un certo seguito a sinistra, scrivere che "ai loro tempi" l'università era così e cosà, e i sacrifici, e il coinquilinaggio etc. A parte l'enorme OK, BOOMER che si prendono in faccia da parte di chi non vuole essere etichettato come un viziato solo perchè chiede di poter alloggiare a prezzi civili in un Paese dove ti pagano in visibilità; sarebbe interessante notare come questo cortocircuito cognitivo è molto simile a quello contro il reddito di cittadinanza e "signora mia i giovani non vogliono lavorare, ai miei tempi facevo 19 ore sui tetti senza protezioni e mi pagavo l'università". Siamo quindi nuovamente di fronte al voler mantenere condizioni sfavorevoli invece di lottare affinchè diventino favorevoli per la collettività, una sindrome di Stoccolma mostruosa. Ovviamente - e mi da fastidio ripetermi - il discorso è sempre quello della scarsa memoria e miopia del popolo e dei media in quanto già solamente venti anni fa nei miei primi anni di università era palese che gli studenti venissero ammassati in qualsiasi buco, senza abitabilità, senza contratto e a prezzi da rapina. Dice "Eh, ma già allora c'era la legge per denunciare i proprietari ed avere un contratto agevolato" che poi è sempre il solito discorso dello Stato che se ne lava le mani e chiede a chi è in difetto di farsi organo di controllo, laddove un semplice giro delle ff.oo (o finanza) nelle bacheche fisiche o online degli atenei già allora avrebbe portato in un mese a chissà quali quantità di scoperto.
Nulla di nuovo sotto il sole, fanno solo bene i ragazzi a portare avanti sta battaglia anche se personalmente sono pessimista.
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klimt7 · 1 year ago
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L’ametista è un cristallo potente e protettivo che possiede una vasta gamma di proprietà e benefici. Alcune delle proprietà curative e dei poteri dell’ametista:
Tranquillante naturale: l’ametista allevia lo stress e la tensione, lenisce l’irritabilità, equilibra gli sbalzi d’umore, attenua la rabbia, la paura e l’ansia. L’ametista inoltre, attiva la consapevolezza spirituale: questa pietra preziosa possiede poteri curativi e purificatori.
Migliora la lucidità: fa sì che una persona abbia una mente sobria in caso di alcolismo o indulgenza eccessiva in altre attività che possono portare a dipendenze. L’ametista produce un effetto calmante per la mente e stimola il corpo, mantenendo così le persone concentrate e consapevoli di ciò che accade nell’ambiente circostante.
Sollievo dall’insonnia: con l’ametista puoi essere certo di trascorrere un’intera notte tra le braccia di Morfeo. Aiuta, inoltre, a ricordare e comprendere i sogni.
Produzione di ormoni: l’ametista svolge un ruolo importante nel metabolismo generale, portando equilibrio al sistema endocrino e aiutando la produzione di ormoni.
Rafforzare il sistema immunitario: l’ametista combatte la predisposizione a sviluppare malattie. Questa pietra aiuta a purificare il sangue, a ridurre dolore e stress fisico, emotivo e psicologico. L’ametista è anche utile per le persone che soffrono di malattie dei polmoni delle vie respiratorie e delle malattie della pelle.
Protezioni contro gli attacchi di panico : indossando un cristallo di ametista, si ottiene protezione da alcuni tipi di sofferenza, incluso l’attacco di panico.
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veronikaska · 4 months ago
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A volte entri dentro delle
tempeste che ti scuotono
e non hai protezioni né maschere,
ma solo dignità,
e spesso soccombi,
ma vuoi mettere il profumo
di pulito che ti resta addosso.
(Fabrizio Caramagna)
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precisazioni · 1 year ago
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i nostri coinquilini sono soliti buttare ingenti quantità di cibo; si tratta prevalentemente di fast food gettato il giorno dopo l'acquisto nella convinzione che non possa più esser mangiato, o di alimenti comprati con togoodtogo e poi buttati, senza che in nessun caso venga valutato l'utilizzo del frigo come mezzo di conservazione, o ancora di pasta non pesata, cucinata in abbondanza e poi gettata perché troppa. di recente ho trovato della pizza nell'indifferenziata; ieri, invece, siamo rientrati a casa nel tardo pomeriggio, e in cucina c'era un recipiente colmo di riso cotto: saranno stati almeno trecento grammi. anche questa volta la scodella era all'aperto, senza protezioni, e ci è rimasta per ore, forse per tutta la notte. stamattina mi sveglio e trovo il recipiente vuoto nel lavandino; apro lo stipetto e trovo i trecento grammi di riso nell'umido
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susieporta · 7 months ago
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Nove di Spade
"L'innovativo collegamento Cuore - Mente"
Sono giorni di profonda trasmutazione.
Stiamo nuovamente cambiando pelle.
E' un processo a cui dovremmo oramai essere abituati, ma ci ritroviamo invece a riesumare antichi schemi di disfunzione, arenandoci al ruolo di vittima "incompresa" o "ingiustamente trattata".
Sono rigurgiti di Passato che sono dannosi per il Cuore. Lo sottopongono a pesi e frustrazioni oramai inospitabili dentro alla nostra nuova Struttura.
Confliggere con il Carnefice a livello interiore, non riscatta la Vittima. La rende schiava del meccanismo della Dipendenza.
Lo sappiamo. Ma è proprio questo il senso della Dipendenza: "non posso farne a meno".
E' qualcosa che sfugge al controllo. Risponde ad automatismi associativi interiori.
Ma noi non siamo lo schema di disfunzione.
Lo eravamo.
E se anche esso "scatta in autonomia", senza preavviso e senza un reale pretesto o pericolo, va per l'ennesima volta contestualizzato e accompagnato gentilmente a mutare forma di pensiero.
E' un lavoro a tempo pieno la "riabilitazione affettiva".
Richiede fatica e impegno, investimento emotivo e psichico, disciplina ed entusiasmo.
Nessuno è vittima di nessuno. Se non su un piano di conscia o inconscia complicità. Ma è nostra responsabilità di adulti spezzare questa credenza. Spetta a noi. A nessun altro.
Fa male? Si.
Vorremmo un risarcimento danni per questo?
Nessun Carnefice risarcirà mai la sua Vittima. E' parte del gioco.
E soprattutto nessuno "cambierà per noi".
Anche se dedichiamo ore ed ore a a tentare di spiegare, a convincere, a dissuadere dal compiere "comportamenti lesivi", il Carnefice non si fermerà.
Il genitore, il compagno, l'amico o chiunque rivesta quella maschera di personalità, è già ampiamente consapevole di ferire, ma il suo movimento è cristallizzato, si è atrofizzato negli anni, la sua personalità è rigida e aggrappata saldamente allo schema.
Non può cambiare solo attraverso un processo di consapevolezza. Anche se di "altissima qualità".
Può solo scegliere volontariamente di scendere all'Inferno, senza protezioni ignifughe e bruciare vivo, immergersi completamente nella dissoluzione profonda dell'Io. E poi gettarsi nel vuoto, senza appigli, senza paracadute, "senza noi". E rompersi definitivamente in mille pezzi.
Ma se è tanto compromesso, non lo farà mai.
E sicuramente non lo "farà per te".
Qual è la convenienza per un carnefice nel "cambiare schema"? Nessuna. E' un ruolo sofferente, ma vantaggioso.
Ciò che condividono con la Vittima è un'unica triste verità: entrambe le parti non sono state amate con "giustezza" e condividono lo stesso vuoto d'Amore.
Questo corridoio stretto ci racconta la Verità. Nuda e cruda.
Ci fa vedere per l'ennesima volta lo "schema".
E potrebbe indurci a pensare che non "siamo cambiati per nulla".
Invece no.
Siamo cambiati.
Ma abbiamo bisogno di restituire alla Mente le indicazioni corrette di funzionamento.
I processi di fine 2024 e inizi 2025 verteranno proprio sul dialogo Cuore-Mente, affinché ciò che è stato riattivato in questi anni, si colleghi progressivamente alle funzioni di trasmissione originali.
Sarà un lavoro imperioso, ma bello.
Diamoci da fare.
C'è un grande Compito da svolgere nei prossimi mesi per la nostra interiorità. E questo è solo l'Inizio.
Mirtilla Esmeralda
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riflessinversi · 5 months ago
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Accetto la mia incompletezza,
gli smarrimenti, il bloccare le emozioni quando non le so gestire, il temere la mia potenza realizzatrice.
Accetto l'instabilità, la precarietà, la presunzione di sentirmi diversa e la sofferenza dei miei limiti.
Accetto che anche il rumore di una foglia fa sussultare la mia anima bambina, che una parola può uccidermi e una parola può ridarmi vita.
Accetto con amore, con un sorriso, con umiltà la mia imperfezione, le mancanze, tutte le volte che non ho amato, che non ho osato, che non ho taciuto.
Accetto la mia chiusura silenziosa, il mio non voler esserci, il mio desiderio di fuga. Accolgo le mie fragilità, la mia emotività eccessiva e una sensibilità che mi lacera, perché l'anima ce l'ho sulla pelle, senza protezioni naturali, senza autodifese. E così mi espongo al sole e aspetto che mi maturi come il migliore dei suoi frutti.
Accetto quella che sono, così come sono, nello splendore di tanta imperfezione, nella luminosità di tanta trasparenza, nell'oscurità di tanto dolore.
Accetto il fiore che germoglia nel mio seno di donna, nel mio cuore di artista, nel mio spirito contraddittorio e traboccante di vita. Nella ricezione amorevole del mio essere, scelgo di accogliere i desideri, approdi da cui salpare verso acque interiori, paesaggi dell'anima immaginati, a cui devo dare un nome, per poterli chiamare, per poter cantare: "ti ho visto anima mia, ti ho conosciuto e amato come si fa con la creatura più bisognosa, affamata di vita e di bellezza, magica, incantevole, miserevole, compassionevole, vitale, un eterno divenire che mi sfugge e che pure possiedo nell'annullamento della mia piccola persona, nella regalità di un sogno privo di dubbi e ardente di stupore".
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