Un nerd dall'unità centrale tenero-terrona perdutamente innamorato di Jessica Chastain 🧡 - Esibizionista ma con l'impermeabile sempre allacciato - Side blog: papero-learning / ilfratellodiparascandalo - Telegram: cowboycoding
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La AI che hanno messo su Whatsapp non sembra sveglissima, eh.
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A proposito di mamme, io, ogni primo giorno che torno a Caserta ...
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Questo video mi ha colpito in tanti punti, quindi c'avrò un po' da scrivere.
Quando avevo l'età del bimbo del video, iniziai ad avere dei dubbi sull'esistenza di Babbo Natale. Lui l'ha messa sul piano economico, io invece avevo proprio dei dubbi sulla fattibilità pratica, su come potesse gestire una consegna così grande in così poco tempo, tutte quelle robe sullo spazio ed il tempo, insomma, andai da mia madre ed iniziai a dirle che io a Babbo Natale non ci credevo, elencando tutta una serie di motivi, incontrando la sua opposizione, che diceva che non era così, Babbo Natale esiste, certe cose non potevo capirle, e tante altre amenità. Fatto sta che, un 24 Dicembre sera, per dimostrare quello in cui iniziavo a credere sempre più ciecamente, feci finta di andare a dormire, restai con gli occhi spalancati e, quando vidi anche i miei genitori andare a dormire, corsi silenziosamente sotto l'albero e iniziai il mio "piantone", perché volevo vederlo con i miei occhi, e, se l'avessi visto, avrei avuto una tonnellata di domande da fargli. Finì che mia madre, verso la mezzanotte, mi trovò sveglio, seduto accanto all'albero, sì incazzò come una bestia, mi corcò di botte e mi mandò a letto a calci. Ebbene, da che ho memoria, quelli sono stati i miei primi schiaffi che, non solo non hanno avuto alcun effetto punitivo su di me, ma sono anche stati uno degli insegnamenti più belli, che ancora mi porto dentro, sul fatto che avessi dimostrato, soprattutto a me stesso, la non esistenza di Babbo Natale, ero riuscito a trovare la verità, nonostante tutto e tutti. Quello che mi è sempre dispiaciuto è che mia madre non sia mai resa conto del dono che mi aveva fatto quella sera, di come mi abbia cambiato per sempre, e non se ne è mai resa conto nemmeno negli anni a venire, di come quello sia stato l'inizio di tante altre scoperte e sul fatto io mi chieda sempre il perché delle cose, mi ha sempre ritenuto un grandissimo scassacazzi, nonostante non mi abbia mai fatto mancare l'amore di una madre, intendiamoci.
Tutto 'sto papiello per arrivare alla seconda parte del video. Chiariamo, io non ho nulla contro Paolo Ruffini, mi sta simpatico, come lo sono di default tutti i toscani per me, capisco anche che lui abbia un format da realizzare e che debba far un po' passare l'idea che i bimbi devono fare i bimbi e sognare. Il problema di Paolo, che è purtroppo l'idea condivisa da tantissime persone con le quali ho sempre litigato ferocemente, alcune pure qui su Tumblr, quelle pochissime volte dove mi sia partito il reblog polemico e aggressivo, è connotare la parola "razionalità" come un qualcosa di negativo, che toglie elementi come sogno e fantasia. Purtroppo questa è una pesante forma di ignoranza, che ci portiamo dietro sia per motivi storici sia culturali, perché di fondo siamo un paese di santi, poeti e navigatori. Le persone come Paolo fanno proprio fatica a capire (perché non l'hanno mai provato sulla pelle) di come la curiosità apra mondi inimmaginabili, infinitamente più belli di quelli che può dare un Babbo Natale che vola: non avete nemmeno idea della felicità che quel bimbo ha provato quando ha scoperto che non esiste, per lui si è aperto un mondo dove, al di là dei muri che la società costruisce, c'è altro da capire, c'è altro da vedere, è solo l'inizio di un'avventura tutta basata sul sognare nuovi mondi e non fermarsi al sogno, bensì andare alla loro ricerca, scoprirli, capirli.
In tutta la mia carriera lavorativa solo una volta ho incontrato un capo che aveva il mio stesso atteggiamento, all'epoca mi occupavo di cartografia ed eravamo sempre alla ricerca di nuovi metodi per i calcoli delle distanze, delle aree di figure irregolari, e ogni volta che mi veniva (quella che io ritenevo) una brillante idea, lui prendeva un foglio pulito, una penna, me li piazzava davanti e diceva "dimostra". L'ho sempre ritenuto la forma di rispetto più alta che una persona possa avere della mia intelligenza, quella di non credere in Babbo Natale perché "esiste", ma di incamminarsi e andarlo a cercare, a costo di rompergli i coglioni mentre sta mangiando o dormendo.
Se tra qualche anno Lilly dovesse chiedermi se esiste Babbo Natale, perché inizia ad avere dei dubbi, mai e poi mai le farei un predicozzo dicendo "sei una bimba e devi sognare, ci sarà tempo per i ragionamenti", giammai la cazzierei se la trovassi una notte della vigilia sotto un albero, perché Babbo esiste e non devi rompere i coglioni, le piazzerei davanti un foglio pulito, una penna, e le direi "dimostra".
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Sto cercando di nuovo una casa o una camera a Milano. Lavoro in zona Isola quindi nel caso fosse possibile qualcosa lì vicino o facilmente raggiungibile. Se possibile, fate girare! Grazie!
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Se non volete provare l'orrore, non fate domande.


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Amichetta di Lilly a casa, dormiranno insieme, per mia disperazione.
Alicia: Lilly, lo sai? Quando avrai 6 anni, potrai andare vicino ai maschietti, urlare e farli mettere paura, così imparano!
Io:
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Amichetta di Lilly a casa, dormiranno insieme, per mia disperazione.
Alicia: Lilly, lo sai? Quando avrai 6 anni, potrai andare vicino ai maschietti, urlare e farli mettere paura, così imparano!
Io:
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Senza entrare nel merito del tuo reblog, ma portando le nostre burla commentarecce su un piano più serio, oggi guardavo Lilly a pranzo mentre mangiava, e mi son ricordato dei miei tempi, di quando avevo la sua età, dove mia madre, all'inizio degli anni '80, aveva un'idea chiara, quasi marmorea, di quello che sarebbe stato il mio futuro, di cosa sarei diventato, della ricchezza che avrei avuto, e tante altre amenità. Diciamo che le cose non sono andate proprio come voleva lei, ma almeno un'idea convinta ce l'aveva, sbagliata, ma c'era e, fatte le dovute differenze implementative, diciamo che l'unica cosa sulla quale aveva proprio cannato è la mia emigrazione, ma per il resto bene o male è andata come se lo aspettava.
Io invece oggi guardavo Lilly e mi chiedevo che ne sarà di lei da grande, ma non tanto sulle sue scelte, quelle le farà in autonomia e coscienza, ma proprio sul fatto del terreno dove camminerà, boh, resterà tutto in piedi? Che cacchio di lavori ci saranno da qui a 20 anni? Ci sarà ancora la pensione ma proprio come idea, cioè nel senso la levano proprio da mezzo, visto che stiamo già fallendo adesso? Ci sarà un posto per lei nel mondo quanto meno passabile pe' campa'?
Boh, io non ne ho la più pallida idea.
JPMorgan: 'Dai dazi rischio di recessione per l'economia mondiale'
Sto aspettando l'email del mio CEO che non vedeva l'ora di fare almeno altri 10.000 licenziamenti parandosi il culo con "va tutto di merda, non è colpa nostra", così gli azionisti pure quest'anno si ingrassano e facciamo un altro giro di giostra, grazie.
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Credo che al prossimo capodanno sentiremo parlare della Bomba Dazio.
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JPMorgan: 'Dai dazi rischio di recessione per l'economia mondiale'
Sto aspettando l'email del mio CEO che non vedeva l'ora di fare almeno altri 10.000 licenziamenti parandosi il culo con "va tutto di merda, non è colpa nostra", così gli azionisti pure quest'anno si ingrassano e facciamo un altro giro di giostra, grazie.
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Mi è capitato sotto mano questo articolo, al quale dedicherò una seconda lettura, ma non tanto perché mi abbia sorpreso o scoraggiato, ma quanto per il fatto che mi ha ricordato le parole della professoressa che mi ha assunto per la mia futura docenza, e che mi disse, una volta spiegato come avrei voluto affrontare il corso dal punto di vista didattico,
non affannarti nella bibliografia o a cercare fonti esterne di approfondimento, gli studenti non leggono più, fattene una ragione, quello che dirai loro, se va bene, sarà tutto quello che sapranno sull'argomento
Io non so se sia così o no, le sue parole, insieme all'articolo, sembrano confermare sempre più quello che è un brutto andazzo, a maggior ragione che l'articolo riporta esempi italiani, americani, e adesso ci aggiungiamo anche i tedeschi.
Mi farò una concreta opinione alla fine di quest'anno, ma le premesse non sono delle migliori.
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Io che spiego a @eropainauchocolat07 per quale miracolo io non sia diventato uno di quelli che fanno a pezzi le persone e poi conservano i resti nel congelatore in cantina, e al tempo stesso invento neologismi medici che Burioni scansati.
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Mi è capitato sotto mano questo articolo, al quale dedicherò una seconda lettura, ma non tanto perché mi abbia sorpreso o scoraggiato, ma quanto per il fatto che mi ha ricordato le parole della professoressa che mi ha assunto per la mia futura docenza, e che mi disse, una volta spiegato come avrei voluto affrontare il corso dal punto di vista didattico,
non affannarti nella bibliografia o a cercare fonti esterne di approfondimento, gli studenti non leggono più, fattene una ragione, quello che dirai loro, se va bene, sarà tutto quello che sapranno sull'argomento
Io non so se sia così o no, le sue parole, insieme all'articolo, sembrano confermare sempre più quello che è un brutto andazzo, a maggior ragione che l'articolo riporta esempi italiani, americani, e adesso ci aggiungiamo anche i tedeschi.
Mi farò una concreta opinione alla fine di quest'anno, ma le premesse non sono delle migliori.
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