#Luigi Pesce
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Tower of Toghrul (12th century), Rayy, Iran, ca 1860s by Luigi Pesce
cred: facebook.com/Scottreality
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tower of togrhol, iran. built in 1140
photo potentially by luigi pesce, circa 1840s-60s
#iran#persian#ancient persia#architecture#archaeology#ruins#ancient history#history#historic photo#curators on tumblr
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Doppia origine etimologica dell'organo genitale maschile, il dualismo fallo/pene.
Fallo "dal greco φαλλός-phallós, da connettersi alla radice del sanscrito phalati (= germogliare, fruttificare) o alla radice della lingua protoindoeuropea bʰel-phal (= gonfiare, gonfiarsi)." Ottimo: riuscissero a infilarci anche che spruzza, abbiamo fatto tredici. Pene è latino per coda (penis), ma anche delle cose che pendono (pendŭlus). Cazzo è lombardo: "cazz e cuccé [mestoli e cucchiai] - quel primo in cul ti stia!" (sonetto di Luigi Pulci). Dal latino cattia, mestolo, e forse dal greco antico kyáthion, "mestolino". In uso anche da Leopardi: «Non mi dir più che m'abbia cura, perché son guarito e sano come un pesce in grazia dell'aver fatto a modo mio, cioè non aver usato un cazzo di medicamenti.» (Giacomo Leopardi, Lettere al fratello Carlo, Roma - 5 febbraio 1823).
Minchia, "dal latino mencla, forma volgare di mentula, che indica il pene. In latino, la radice men indica una sporgenza, il motivo di parole come mento e monte."
Uccello, "Il pene è chiamato anche 'uccello' poiché in stato di flaccidità sormonta due 'uova' come nella posa della cova" (fonte incerta).
Pistola, "dal fr. pistole che, attrav. il ted. Pistole, è forse dal cèco pištal «canna»". Pisello, per via del baccello, vedi anche fava. ecc. ecc.
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Tower of Toghrul, 12th-century, Rey, northern Iran, by Luigi Pesce in the 1860s
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EN: Let's start with the propic.
1st of April 2014:
Gianluca Buonanno, from Lega Nord (LN from now, right-wing former regionalist now mostly nationalist party), during a Camera seating says something like "today is the 1st of april and the government is too lenient towards immigrants while pensioners have to get by on sardines and anchovies: here's a sea bass as an April's Fool fish!" (In Italy April's Fool is called literally "April's fish" and the traditional prank is sticking a paper fish on the back of unsuspecting people).
Then he keeps shouting things while the Presidente della Camera (basically the Speaker) expel him and have him removed with the immortal sentence "Collega rimuova quella spigola!", which means "Colleague, remove that sea bass!"
IT:
Un grande classico, scelto anche come propic. Gianluca Buonanno, deputato leghista, il 1 aprile 2014, interviene in una discussione su un ddl che contiene, secondo il suo partito norme troppo permissive per i migranti (1), dicendo che:
«Oggi è il primo di aprile e mi è venuto in mente che potesse essere uno scherzo questa discussione. [...] Noi non pensiamo ai nostri pensionati che magari mangiano acciughe? Non pensiamo ai nostri pensionati che magari per andare avanti mangiano sardine? Allora io ho pensato che: qui c'è una spigola» continuando poi a urlare contro il governo, interrotto dal Presidente della Camera, Luigi di Maio che lo espelle dall'aula con le eterne parole "Collega rimuova quella spigola!"
(1) https://www.raisport.rai.it/dl/raiSport/media/%22Onorevole-tolga-quella-spigola%22-Buonanno-protesta-con-un-pesce-e-viene-espulso-47e53f7d-0329-4a4d-9355-01133cd12b1a.html
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C'era una volta Pescara
Pescara (Piscara) il nome della città deriva dall'abbondanza nel fiume di pesce particolarmente buono (peschiera), prima prendeva il nome dal fiume Alterno (ostia aterni e aternum).
Il fiume Pescara nella storia fece molte volte da confine per i regni che si sono succeduti ed era navigabile.
Quando la città venne distrutta rimase solo la fortezza (piazzaforte) costruita dai bizantini che cercavano di riconquistare la penisola via costa.
Sono state trovate le mura bizantine da un lato crollate per via di un maremoto probabilmente a seguito di un terribile terremoto, mentre le mura bizantine ritrovate all'interno della caserma sono ancora in piedi.
L'imperatore Carlo V creò una serie di fortezze tra le quali la fortezza di Pescara proprio adiacente al porto di Pescara (la cosiddetta "serratura del regno")
Dal bastione San Vittorio, detto anche bastione bandiera, Re Vittorio Emanuele II si affacciò andando incontro a Garibaldi.
Re Vittorio Emanuele II affermò riferendosi a Pescara "Oh che bel sito se si abbattono le mura della fortezza Pescara diventerà una grande città commerciale" e così è stato.
Qui c'erano delle prigioni terribili "il sepolcro dei vivi" era chiamati il carcere (bagno penale) borbonico.
La caserma di cavalleria comprensiva di una chiesetta (quella della Madonna del Carmine) era una zona molto estesa tanto da raggiungere la necropoli di Rampigna situata fuori città.
Per realizzare la ferrovia venne utilizzato il muro della fortezza.
Venne costruito sotto il regime fascista il ponte Littorio sotto il quale si teneva il mercato galleggiante delle arance.
Ennio Flaiano tra le altre cose fu grande sceneggiatore in particolare de "La dolce vita".
Inventò anch'egli come D'Annunzio alcuni termini ad esempio il termine paparazzo utilizzando il vero nome del fotografo di moda de "La dolce vita" inoltre non è un caso che le paparazze in dialetto pescarese siano le cozze che ricordano appunto il vecchio obiettivo della macchina fotografica.
Lungo l'attuale via delle Caserme al lato opposto delle caserme c'era la fanteria e le osterie.
Clemente De Caesaris salvò la fortezza di Pescara dalle truppe borboniche corrompendole con il suo oro.
Era un forte repubblicano ma per salvare la situazione chiamò i Sabaudi come reali d'Italia, però successivamente dopo aver visto come i prigionieri venivano torturati li rinnega a Torino pubblicamente in Parlamento.
Pavimento originale del '500 solo nell'attuale via Luigi D'Amico
In Piazza del mercato (piazza Garibaldi) si facevano le prove delle bande, questa fu la vera prima Piazza Salotto per via dell'acustica che ricorda quella di un salotto.
Un pasticcere si inventa qui il "ritrovo del parrozzo"
Pescara viene distrutta dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale.
In piazza mercato si trova il cosiddetto "Monumento ai caduti" di Pietro Cascella che in realtà è il "monumento della distruzione e alla ricostruzione".
La Cattedrale di San Cetteo presenta un soffitto in legno, i pilastri sono di pietra così come i capitelli e vetrate colorate. Viene realizzata così a seguito di un patto con Gabriele D'Annunzio che voleva far seppellire la madre nella chiesa in un mausoleo. Ma invece di denaro dona un quadro del '600 del Guercino enorme e prezioso a Don Brandano, raffigurante San Francesco che riceve le stigmate. Ora questo quadro è posto accanto al mausoleo della madre di D'Annunzio, mentre la chiesa è stata finanziata interamente dai pescaresi.
La Chiesa Santa Maria di Gerusalemme era a forma circolare con 2 campanili. Forse era il riadattamento di un tempio preesistente comunque i resti ritrovati sono medievali e di stile circestense.
È questa la chiesa che venne aperta rimuovendo l'abside e che divenne Porta Nuova alla quale comunque rimaneva un solo campanile, ora invece nessuno.
Teatro Vincentino Michetti al cui fianco costruisce casa sua in stile liberty con decori di arance.
Attorno a lui molti architetti pescaresi studiando questo stile (liberty) fanno di Pescara e di Castellammare quelle che furono le due città liberty famose in tutto il mondo.
La parte più antica della città è dov'era Porta Sala e il convento di Sant'Agostino.
Nonostante la vicinanza con questo luogo di culto quella era via dei bordelli e non solo nel nome.
Sotto le mura della fortezza ci sono ancora dei sotterranei da esplorare.
Sotto lo strato di erba c'è un mosaico romanico
Il Ponte della ferrovia fu l'ambientazione nell'immaginazione del poeta D'Annunzio nella sua opera "Terra Vergine" al passo in cui descrive il tramonto visto dal ponte.
In mezzo alla strada sono state posizionate delle pietre del ponte romano.
#pensieri per la testa#persa tra i miei pensieri#reportage#reportage fotografico#sintesi della giornata#c'era una volta Pescara#Pescara#città#cultura#alla scoperta del territorio#storia#ennio flaiano#fiume#cambiamenti#tempo#ponte#curiosità#reporter#foto#fotografie#riflesso#resti#ritrovamenti#fortezza#bagno penale borbonico#caserme#teatro#arance#chiesa#guida turistica
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Virna Lisi by Truus, Bob & Jan too! Via Flickr: Italian postcard by Rotalcolor / Rotalfoto, Milano, no. N 63. Seductive Italian actress Virna Lisi (1936-2014) appeared in more than 100 film and TV productions and was internationally best known as a tempting blue-eyed blonde in Hollywood productions of the 1960s. But she proved to be more than a pretty face. Later she had a career Renaissance with three-dimensional character parts in various Italian and French. A triumph was her portrayal of a malevolent Catherine de Medici in La Reine Margot (1994) for which she won both the David di Donatello and the César awards. Virna Lisi was born as Virna Lisa Pieralisi in Ancona, Italy in 1936. Her brother, Ubaldo, later became a talent agent. Her sister was actress Esperia Pieralisi. Virna began her film career as a teenager. Two Neapolitan producers (Antonio Ferrigno and Ettore Pesce) discovered her in Paris. Her debut was in La corda d'acciaio/The Line of Steel (Carlo Borghesio, 1953-1958). Initially, she did musical films, like in E Napoli canta/Napoli Sings (Armando Grottini, 1953) and the successful four-episode film Questa è la vita/Such is Life (Luigi Zampa a.o., 1954), with the popular Totò. Her looks were more valued than her talent in some of her early films, like in Le diciottenni/Eighteen Year Olds (Mario Mattoli, 1955) with Marisa Allasio, and Lo scapolo/The Bachelor (Antonio Pietrangeli, 1955) with Alberto Sordi. She incarnated more demanding roles in Il cardinale Lambertini/Cardinal Lambertini (Giorgio Pastina, 1954) opposite Gino Cervi, La Donna del Giorno/The Doll That Took the Town (Francesco Maselli, 1956), the Peplum Romolo e Remo/Duel of the Titans (Sergio Corbucci, 1961) featuring musclemen Steve Reeves and Gordon Scott as the two legendary brothers, and Eva/Eve (Joseph Losey, 1962) starring Jeanne Moreau. In the late 1950s, Lisi played on stage at the Piccolo Teatro di Milano, and appeared in 'I giacobini' by Federico Zardi, under the direction of Giorgio Strehler. During the 1960s, Lisi played in stage comedies and she also participated in some very popular dramatic television productions. On TV, she also promoted a toothpaste brand, with a slogan which would become a catchphrase amongst the Italians: "con quella bocca può dire ciò che vuole" (with such a mouth, she can say whatever she wants). In the 1960s, Hollywood producers were looking for a successor to Marilyn Monroe and so Virna Lisi made a dent in Hollywood comedies as a tempting blue-eyed blonde. She first starred opposite Jack Lemmon in George Axelrod’s satirical How to Murder Your Wife (Richard Quine, 1965). At IMDb, reviewer Mdantonio takes his hat off for her performance: “What most everyone fails to mention in the comments is the incredible skill of Virna Lisi. She is a natural mixing it up with Lemmon, (Claire) Trevor and the other veterans like she had been making movies for years. I have watched many movies in my day and I must say that Virna Lisi is right at the top, not only in beauty and sexuality but in carrying her role as good as anyone else could have. Ms. Lisi, my hat is off to you.” She also gained attention with the March 1965 cover of Esquire magazine on which she was shaving her face. The following year she appeared in another comedy, Not with My Wife, You Don't! (Norman Panama, 1966), now with Tony Curtis. She also starred with Frank Sinatra in Assault on a Queen (Jack Donohue. 1966), with Rod Steiger in La Ragazza e il Generale/The Girl and the General (Pasquale Festa Campanile, 1967), and twice with Anthony Quinn, in the war drama La vingt-cinquième heure/The 25th Hour (Henri Verneuil, 1967), and The Secret of Santa Vittoria (Stanley Kramer, 1969). To overcome her typecasting as a sexy, seductive woman, Lisi sought new types of roles and found these in such Italian comedies as Le bambole/Four Kinds of Love (Dino Risi a.o., 1965), Signore & signori/The Birds, the Bees and the Italians (Pietro Germi, 1966) and Le dolci signore/Anyone Can Play (Luigi Zampa, 1968), and Roma bene (Carlo Lizzani, 1971) with Senta Berger. At AllMovie, Robert Firsching reviews Signore & signori: “Pietro Germi's funny anthology combines the standard sex comedy format with some unexpectedly subtle observations about village life. The film centers on three stories exposing the sexual secrets of the Italian town of Treviso. (...) Signore e Signori won the Best Film award at the 1966 Cannes Film Festival.” In the early 1970s, Virna Lisi decided to focus on her family, husband Franco Pesci and her son Corrado, born in 1962. In the later 1970s, she had a career renaissance with a series of major Italian films, including the Nietzsche biography Al di là del bene e del male/Beyond Good and Evil (Liliana Cavani, 1977) starring Dominique Sanda, Ernesto (Salvatore Samperi, 1979), La cicala/The Cricket (Alberto Lattuada, 1980), and I ragazzi di via Panisperna/The Boys of the Via Panisperna (Gianni Amelio, 1989) with Andrea Prodan and Mario Adorf. Prodan’s brother Luca is the singer of an Argentinean band, which later made a song for Lisi. A Brazilian rock band, Virna Lisi, is even named after her. Her greatest triumph was the French film La Reine Margot (Patrice Chéreau, 1994) in which Lisi played a malevolent Catherine de Medici, ordering assaults, poisonings, and instigations of incest. Karl Williams writes at AllMovie about the film: “The historical novel by Alexandre Dumas was adapted for the screen with this lavish French epic, winner of 5 Césars and a pair of awards at the Cannes Film Festival. Isabelle Adjani stars as Marguerite de Valois, better known as Margot, daughter of scheming Catholic power player Catherine de Medici (Virna Lisi).” For her magnificent portrayal, Lisi won not only the César and Best Actress award in Cannes but also the David di Donatello award, the Italian equivalent of the Oscar. From the late 1990s on, she did several successful dramatic TV productions, including L'onore e il rispetto/Honour and Respect (Salvatore Samperi, 2006) with Gabriel Garko and Giancarlo Giannini. In 2002, Lisi starred in Il più bel giorno della mia vita/The Best Day of My Life (Cristina Comencini, and her final film was Latin Lover (Cristina Comencini, 2015), which was posthumously released. In 2014, she passed away in Rome at the age of 78. Virna Lisi was married to architect Franco Pesci and they had three grandchildren: Franco, Federico and Riccardo. Sources: Hal Erickson (AllMovie), Gary Brumburgh (IMDb), Glamour Girls of the Silver Screen, Wikipedia and IMDb. And, please check out our blog European Film Star Postcards.
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Oggi è la Giornata Mondiale dell’alimentazione 2024
Oggi ricorre la Giornata Mondiale dell’alimentazione per ricordare l’anniversario della data di fondazione della FAO. Il tema della Giornata mondiale dell’alimentazione 2024 Il tema di quest’anno “Good food for all, for today and tomorrow” invita a riflettere sull’importanza di trasformare i sistemi alimentari globali in modo da renderli più inclusivi, resilienti e sostenibili. Milioni di persone nel mondo soffrono ancora di fame e malnutrizione, mentre i cambiamenti climatici, i conflitti e le disuguaglianze continuano ad aggravare il problema. 5 libri da leggere sull’alimentazione Per ricordare l’importanza di adottare un corretto regime alimentare, vi consigliamo 5 libri da leggere. “Yuka. La guida all’alimentazione sana” di Julie Chapon Scritto dai due fondatori dell’app Yuka, Julie Chapon e Anthony Berthou, “Yuka – La guida all’alimentazione sana”concentra in modo chiaro e accessibile i capisaldi di una dieta equilibrata. La guida si articola in tre parti: Il piatto ideale per ognuno dei 4 pasti quotidiani: colazione, pranzo, merenda e cena. Consigli per scegliere bene ogni cibo: pane, cioccolato, olio, uova, pesce, legumi… 36 ricette sane e gustose, adatte a ogni stagione, semplici e rapide da realizzare, per mettere in pratica tutti i consigli presentati nel libro. “Guida completa all’alimentazione sportiva” di Anita Bean Questo libro, unendo il rigore scientifico di un testo specialistico e l’accessibilità di un manuale pratico, incorpora i più recenti e innovativi contributi della ricerca sulla nutrizione legata all’attività fisica. Il testo, scritto da una delle più apprezzate nutrizioniste sportive del momento, fornisce tutte le informazioni necessarie per definire il proprio programma alimentare personalizzato, offrendo approfondimenti su: ottimizzazione di resistenza, forza e performance; calcolo del fabbisogno di calorie, carboidrati e proteine; strategie per migliorare la composizione corporea; consigli specifici per donne, bambini e vegetariani; regimi alimentari per bruciare i grassi, sviluppare i muscoli e prepararsi alle competizioni; idratazione e assunzione di liquidi; integratori per lo sport. “Il grande dizionario degli alimenti. Guida alla scelta consapevole” di autori vari Il grande dizionario degli alimenti è un’enciclopedia di facile consultazione per conoscere le caratteristiche, le proprietà, i valori nutrizionali di ortaggi, legumi, carne, frutta, noci, semi, alghe, cereali, pesci, crostacei… Completo di indicazioni per l’acquisto, l’impiego, la preparazione, la conservazione e i metodi di cottura dei cibi. Un libro per alimentarsi consapevolmente. Questo volume è lo strumento ideale per conoscere le proprietà e le caratteristiche degli alimenti e per imparare a utilizzarli con consapevolezza, nel miglior modo possibile. “L’alimentazione non è competizione” di Elena Casiraghi Elena Casiraghi da sempre ha vissuto lo stare bene come una vera e propria missione. L’alimentazione non è competizione vale come un pratico libretto di istruzioni, con piccoli grandi segreti che cambieranno in meglio la tua efficienza fisica e anche mentale. Elena Casiraghi li conosce bene, li vive e li insegna con passione estrema. Come se avesse scoperto un tesoro, che adesso vuole condividere. “La grande via” di Luigi Fontana e Franco Berrino Le cause della maggior parte delle malattie croniche si nascondono nella nostra vita quotidiana. Traendo spunto dal Codice europeo contro il cancro e da recenti studi sperimentali, in questo libro gli autori spiegano come alcune conoscenze empiriche di molte tradizioni culturali e le attuali conoscenze scientifiche stanno convergendo nel dimostrare che la chiave per mantenere e riacquistare la salute è la combinazione di pratiche per nutrire il corpo con la giusta quantità di cibo sano, mantenerlo in forma con un esercizio fisico regolare e adottare tecniche per coltivare la mente, lo spirito e la felicità interiore. Read the full article
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A me piacciono molto i Gatti e anche i Conigli e che vi volevo portare a un Ragionamento:
Mangereste un Gatto? No
Allora perché Mangiate il Coniglio?
Che è meno Intelligente del Gatto?
E voi siete Intelligenti?
Comunque a parte tutte queste Riflessioni se io Luigi ci riesco a Vivere e stare in Forze normali senza Mangiare Carne ne Pesce ci potete riuscire Tutti.
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Little things I love about this little life
Mamma e papà
Il profumo del mare
Riscaldarmi i piedi sotto le gambe di mamma
Svegliarmi nella mia stanza
La mia parete piena di post it
La mia libreria
I miei peluche
Il suono della natura in campagna
Gli abbracci di bentornato
Comprare un uovo di Pasqua e mangiarlo per strada
Abbracciare il mio migliore amico
Le risate a squarciagola
Le partite a Mario bros
Le stelle
Incontrare vecchie conoscenze
I seggiolini dietro della macchina
I capelli che sanno di carne arrosto
Le scampagnate
Rivedere tutti i parenti
La carne arrosto
Preparare il pesce d'aprile a papà
Gli alberi fioriti
Non sentire la mancanza del telefono
Guidare
Le visite dei vicini di casa
Le arancine
Il sole che brucia la pelle
Dormire abbracciata al mio migliore amico
Sentirmi nel posto giusto anche in posti nuovi
Conoscere persone simpatiche
Sentirmi completa
I burger di luigi
Abbracciare le mie amiche
Addormentarmi sul divano al sole
Il sole
Riuscire a vedere tutte le cose belle che vivo
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Bologna Estate 2023, gli appuntamenti della settimana dal 28 luglio al 3 agosto
Bologna Estate 2023, gli appuntamenti della settimana dal 28 luglio al 3 agosto. Dal 28 al 30 luglio ultimo week end di San Francesco Estate - Musica e teatro in piazza San Francesco: venerdì appuntamento con "La grande corsa verso Lupionopolis" di Peppe Voltarelli, sabato spettacolo di Tomax Teatro con "Femmina", mentre domenica va in scena la degustazione teatrale "Tza/Tzi/Ki ricette per esploratori d'anima", spettacolo di Manuela De Meo e Angelica Zanardi. Venerdì 28 luglio a Bolle d'Arte in piazza dei Colori, pomeriggi gratuiti con "C'era una volta...il gioco!". A Porta Pratello SummerGround, appuntamento con "Karma clima", un documentario di Michele Piazza e Marlene Kuntz. Al Playground dei Giardini Margherita, nell'ambito della rassegna "Libri e storie di sport", Giorgio Comaschi presenta il suo spettacolo "Il calcio? Roba da ridere. Aneddoti, frasi celebri, episodi leggendari". Sabato 29 luglio a Borgo di Valle (Monzuno), nell'ambito di "Che non venisse mai giorno! 2023: risonanze di borghi in festa", Marino Lorenzini presenta il Ballo filuzziano e i Suonatori della Valle del Savena. Domenica 30 luglio ultimo appuntamento della rassegna Si Gira! con il film "Il favoloso mondo di Amelie" alla Casa Gialla Biblioteca Spina. Nell'ambito di "Sotto le stelle del cinema", proiezione in piazza Maggiore di "Vasco-Live Roma Circo Massimo". Lunedì 31 luglio A Castiglione dei Pepoli in Piazza della Libertà, nell'ambito di Favolando per le valli 2023, spettacolo con il giocoliere "Sebastian Burrasca". A Villa Aldini, "La Fisamormonica verde", spettacolo teatrale di e con Andrea Satta. Regia Ulderico Pesce Martedì 1 agosto "La mia Geografia" concerto al Museo internazionale e biblioteca della musica, nell'ambito di (s)Nodi festival di musiche inconsuete. All'Arena Puccini, "Tre di Troppo", di Fabio De Luigi Mercoledì 2 agosto in piazza Maggiore, Concerto finale concorso internazionale di composizione "2 agosto" Dal 3 al 6 agosto "Lagolandia-villeggiatura contemporanea", esplorazione di quattro giorni, attraverso i laghi di Suviana, Brasimone, Santa Maria e Castel dell'Alpi. Giovedì 3 agosto al CUBO, appuntamento con Irene Grandi in "Io in blues"... #notizie #news #breakingnews #cronaca #politica #eventi #sport #moda Read the full article
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Costiera amalfitana e la storia di un progetto che mette al centro i pescatori
Ha un brand e un logo il progetto��"Cetara Contadini Pescatori" - Gal Terra Protetta (protagonista della storia di oggi), che coniuga le due anime del piccolo borgo marinaro della Costiera amalfitana: le attività del mare sposano quelle della terra, alla pesca di alici e tonno - e alla loro trasformazione – c'è da sempre accanto il lavoro contadino, quello eroico, che si svolge nei tipici terrazzamenti strappati alla montagna e custoditi da macere di pietra, un habitat naturale necessario alla preziosa coltivazione del limone sfusato amalfitano. Parliamo di Costiera amalfitana La costiera amalfitana è una delle destinazioni turistiche più famose e affascinanti d'Italia. Situata nella regione Campania, a sud della città di Napoli, la costa si estende per circa 50 chilometri, dal golfo di Napoli al golfo di Salerno, ed è caratterizzata da scogliere a picco sul mare, pittoreschi paesi di pescatori, spiagge e baie nascoste. La costiera amalfitana è stata dichiarata Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO nel 1997, grazie alla sua bellezza naturalistica e alla sua importanza storica e culturale. La regione è stata abitata sin dal periodo preistorico, e la sua posizione strategica nel Mediterraneo ha fatto sì che fosse sede di diverse civiltà, tra cui i greci, i romani e i bizantini. Intervista a Claudia Bonasi, responsabile della comunicazione del progetto "Cetara Contadini Pescatori" Conosciamo meglio questo importante progetto tramite le parole di Claudia Bonasi, responsabile della comunicazione del progetto "Cetara Contadini Pescatori": Chi sono i protagonisti di questo progetto? Nel progetto sono coinvolte le imprese CE.TOUR S.A.S. (capofila), TAFURI SIMONA, ZUPPARDI LUIGI SANDRO, GESTHOTEL S.R.L., TORRENTE’S S.R.L., SAN PIETRO S.R.L., CIANCIOLA S.R.L.S., RISTORANTE ACQUAPAZZA S.R.L., impegnate da diversi mesi nella formazione - sia in aula che in esterna - che le renderà protagoniste di un prodotto di Storyliving Experience, che farà la differenza nel mercato di appartenenza. Costiera amalfitana: cosa c'è dietro il nuovo logo? Il concept mare/monti è bene esplicitato soprattutto per contribuire alla diffusione in loco del turismo esperienziale: il giallo dei limoni, l'onda del mare, il verde delle coltivazioni, l'azzurro del pesce. Il tutto viene "sintetizzata" all'interno del nuovo logo in grado soprattutto di poter far capire a tutti l'importanza e la portata di questo progetto. Qual è, quindi, il concept dietro il nuovo logo? Il brand e il logo, che da oggi in poi rappresenteranno sotto un unico 'cappello' le imprese cetaresi impegnate nel progetto "Cetara Contadini Pescatori", sono ampiamente condivisi da tutti i partecipanti alla formazione che hanno analizzato le diverse proposte illustrate da Alessia Benincasa consulente nell'abito della comunicazione food e agroalimentare che, in anteprima assoluta, aveva presentato alla Bitesp - Borsa Internazionale Turismo Esperienziale Turismo, tenutasi a Venezia a fine novembre scorso, il progetto "Cetara Contadini Pescatori", che aveva riscontrato un certo interesse tra gli operatori turistici che cercano significative ed esclusive esperienze di nicchia da offrire alla propria clientela. Read the full article
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Tuğrul Tower Photographer: Luigi Pesce (1828 – 1864)
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The Gateway to Persepolis, 1858
Salted paper print from paper negative by Luigi Pesce (Italian, 1818–1891)
Met Museum
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Perdonar es deshacer, uno a uno, los nudos del pasado.
Catherine Rambert
Ph: Luigi Pesce, Cemetry of Meshed, 1840s–60s
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#luigi pesce#ph#toned#albumen silver print#cemetry#catherine rambert#Pequeña filosofía nocturna#aforismos#palabras
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Tower of Toghrul, Northern Iran, photograph by Luigi Pesce (1840–1860)
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