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DAILY BOOMER, 6 julio 2023

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"LA GENTUZA ESTÁ PERFECTAMENTE REPRESENTADA POR ESTE PERSONAJE" 🗨️ @oscar_puente_ habla sobre Alvise y sus votantes "Hay que asumir que existe gentuza y que han elegido a este personaje" Video publicado por laSexta @laSextaTV
#ConspiranoicosL6#alvise#extremaderecha#ultras#gentuza#europarlamento#engañados#perfectamenterepresentados#personaje#madrid#carabanchel
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Interessante 🤔
Test qui.
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Qui prendono una paccata di voti perché sono diventati tutti come lei.
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La Nucía recibe en Bruselas el premio de “Villa Europea del Deporte” por segunda vez
La Nucía ha sido premiada con el galardón de “Villa Europea del Deporte 2024” en el Europarlamento de Bruselas, en la Gala de ACES Europe (Asociación de Capitales Europeas del Deporte). De esta forma La Nucía se convierte en la primera “Villa Europea del Deporte” de España que recibe el galardón en dos ocasiones, por “su decidida apuesta por el deporte”. Bernabé Cano, alcalde de La Nucía, recibió…

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Legge Europea per la protezione degli ecosistemi naturali

Legge ripristino natura, via libera del Parlamento Europeo: cos'è e cosa prevede. Il testo è passato con 336 voti favorevoli, 300 contrari e 13 astenuti. Bocciata la richiesta di rigetto avanzata dal Ppe e dai gruppi di destra. Il Parlamento Europeo ha approvato la legge per il ripristino della natura (Nature Restoration Law), un progetto mirato al ripristino della biodiversità e al recupero delle aree naturali gravemente compromesse. I voti a favore sono stati 336, 300 i contrari e 13 gli astenuti. Ora potranno iniziare i negoziati legislativi con il Consiglio. Poco prima lo stesso Parlamento aveva bocciato la richiesta di rigetto della legge avanzata dal partito Popolare Europeo e dai gruppi di destra. "Oggi a Strasburgo festeggiamo una grande vittoria del fronte Progressista, democratico ed ecologista al Parlamento europeo. Gli sforzi delle destre non sono riusciti ad affossare uno dei capisaldi del Green Deal", ha scritto su Twitter la vicepresidente del Parlamento Ue, Pina Picierno del Pd. La legge è stata fortemente sostenuta dai Socialisti, dai Verdi, dalle Sinistre e da gran parte dei Liberali. Mentre il Ppe non ha votato compatto: 21 gli eurodeputati che si sono espressi a favore, rompendo con la linea ufficiale del partito. Già prima del voto alcuni eurodeputati popolari come l'irlandese Frances Fitzgerald, la finlandese Sirpa Pietikainen e il ceco Stanislav Polcak avevano pubblicamente annunciato di voler sostenere la legge. "Non posso in buona fede e buona coscienza votare contro questa legge. Dobbiamo proteggere la biodiversità. Dobbiamo proteggere i nostri cittadini, le nostre imprese, sopra tutto, le generazioni future", ha scritto la Fitgerald su Twitter.

Sconfitta linea PPE e Destre L'approvazione della posizione negoziale del Parlamento Europeo sul regolamento sul ripristino della natura rappresenta una sconfitta per la linea della presidenza del gruppo Ppe, che era contraria al testo perché lo riteneva eccessivamente penalizzante per il settore agricolo: in commissione Envi i Popolari si erano schierati contro la posizione negoziale, insieme ai gruppi delle destre (Id ed Ecr) e a una parte dei Liberali, portando il conteggio dei voti in parità, cosa che equivale al rigetto del testo. La scelta del Ppe risponde ad una linea intrapresa da qualche mese, che consiste nel fare sponda con i gruppi alla sua destra, più una parte dei Liberali, per fermare le parti del Green Deal ritenute eccessivamente onerose. La scelta del Ppe risponde ad una linea intrapresa da qualche mese, che consiste nel fare sponda con i gruppi alla sua destra, più una parte dei Liberali, per fermare le parti del Green Deal ritenute eccessivamente onerose. Soddisfazione alleanza Verdi e Sinistra In una nota, Angelo Bonelli, co-portavoce nazionale di Europa Verde e deputato di Alleanza Verdi e Sinistra scrive: "Oggi, a Strasburgo, abbiamo assistito a un'importante vittoria per il nostro futuro: la legge per il ripristino della natura, un progetto audace mirato a recuperare aree naturali gravemente compromesse, è stata approvata nonostante i tentativi della destra italiana ed europea, Partito popolare europeo compreso, di soffocarla. Questi gruppi, con la loro visione politica ristretta, hanno condotto una pericolosa campagna di disinformazione, cercando di dipingere le politiche ecologiste dell'Ue come il nemico principale dell'economia, trascurando il fatto che il costo della crisi climatica è già ora insostenibile e gravemente drammatico. Quella di oggi è una grande vittoria in nome delle generazioni presenti e future". Legge sulla Natura: che cos'è “La Nature Restoration Law è un provvedimento unico nel suo genere - dichiara Danilo Selvaggi, direttore generale della Lipu - in tutta la storia della comunità europea. Per la prima volta avremo una legge con una funzione non solo protettiva, come avviene per le preziose direttive Uccelli e Habitat, ma proattiva, il cui principio è che proteggere la natura esistente è fondamentale ma non basta più: bisogna ripristinare quella perduta. Questo aiuterà a fermare il declino della biodiversità, ad affrontare la questione climatica così come ad avere un territorio più sicuro, città più verdi e accoglienti, servizi ecosistemici di maggiore qualità". “Nonostante questi straordinari benefici, l’Europarlamento ha dovuto superare un’opposizione anacronistica e scorretta, di una parte della politica e di alcune lobby contrarie ad ogni vera agenda ambientale, che ha usato argomenti fasulli e talvolta linguaggi inopportuni per fermare la legge. Il successo dell’approvazione lo si deve alla determinazione della Commissione europea e di una parte consistente delle forze politiche dell’Europarlamento ma anche alla mobilitazione civica senza precedenti che ha supportato la legge", aggiunge. “Ora il tratto finale della legge, il negoziato del Trilogo (Commissione europea, Parlamento europeo e Consiglio dell’Ue) da cui uscirà il testo della legge, che gli Stati membri faranno proprio e attueranno - prosegue il direttore generale Selvaggi - Si aprirà una fase nuova, piena di speranza per la natura europea e una maggiore salute delle nostre società. Ogni euro investito in ripristino della natura, secondo gli studi della Commissione europea, produrrà un ritorno tra i 9 e i 38 euro sotto forma di servizi ecosistemici migliori, e questo è solo uno degli esempi di come questa legge può davvero cambiare in meglio la storia europea”. Read the full article
#biodiversità#commissioneeuropea#ecosistemi#europarlamento#greendeal#Habitatnaturale#NatureRestorationLaw
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Inaugurata un'intercommissione tra Europarlamento e Ucraina: primi passi verso l'adesione Ue
Roberta Metsola ha inaugurato una prima intercommissione tra Unione europea e Ucraina in vista della possibile adesione del paese al blocco. Per la presidente del Parlamento europeo i lavori potrebbero cominciare entro la fine di quest'anno.
#Inaugurata un'intercommissione tra Europarlamento e Ucraina: primi passi verso l'adesione Ue News |
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JORGE BUXADÉ TUONA IN EUROPARLAMENTO ▷ "VON DER LEYEN INSULTA ORBAN E SE...
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Per fare sapere che non tutti usano la lingua per leccare in Europa, in Italia parese de si.
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Quanto ha perso l’Italia con l’euro in 20 anni
* studio del Centro per la politica europea (Cep)
Il rapporto “Vent’anni di euro: vincitori e perdenti” rivela quali Paesi hanno visto le proprie casse e le tasche dei cittadini riempirsi grazie alla moneta unica e quali, al contrario, sono sprofondati. Lo studio ha stimato il PIL pro capite che ogni Paese avrebbe avuto senza l’Euro. L’Italia, con una perdita totale di 4.325 miliardi di PIL bruciati, si piazza all’ultimo posto per crescita economica nella zona euro. Nessuno peggio di noi.
Gli esperti del Cep sono categorici: “In nessun altro Paese l’Euro ha portato a perdite così elevate di prosperità come in Italia”. Il PIL pro capite italiano è rimasto stagnante dall’introduzione dell’Euro, con una perdita pro capite di 73.605 euro dal 1999 al 2017.
Al contrario, la Germania ha guadagnato in totale 1.893 miliardi di euro, ovvero 23.116 euro per abitante nello stesso periodo. Dietro la Germania troviamo i Paesi Bassi, e, ironia della sorte, perfino la Grecia ha subito perdite minori rispetto all’Italia. Questo dato è emblematico e ci fa riflettere su quanto l’introduzione dell’Euro abbia avuto effetti devastanti sulla nostra economia.
Fonte
Grazie Mortadella. (Eppure l'illustre statista ancora appare qui e là nei talk show bisbigliando e sibilando le sue solite cazzate).
Ma questo è ancora nulla: tra 20 anni un altro accurato studio ci dirà quanto abbiam perso facendo i reggicoda degli USA, in una guerra SOLO a loro vantaggio, grazie agli accordi presi con loro dall'illuminatissimo europarlamento.
Segui ➡️ 🌐 t.me/ArsenaleKappa 🅰️ 💥💥
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Quanto ha perso l’Italia con l’euro in 20 anni
* studio del Centro per la politica europea (Cep)
Il rapporto “Vent’anni di euro: vincitori e perdenti” rivela quali Paesi hanno visto le proprie casse e le tasche dei cittadini riempirsi grazie alla moneta unica e quali, al contrario, sono sprofondati. Lo studio ha stimato il PIL pro capite che ogni Paese avrebbe avuto senza l’Euro. L’Italia, con una perdita totale di 4.325 miliardi di PIL bruciati, si piazza all’ultimo posto per crescita economica nella zona euro. Nessuno peggio di noi.
Gli esperti del Cep sono categorici: “In nessun altro Paese l’Euro ha portato a perdite così elevate di prosperità come in Italia”. Il PIL pro capite italiano è rimasto stagnante dall’introduzione dell’Euro, con una perdita pro capite di 73.605 euro dal 1999 al 2017.
Al contrario, la Germania ha guadagnato in totale 1.893 miliardi di euro, ovvero 23.116 euro per abitante nello stesso periodo. Dietro la Germania troviamo i Paesi Bassi, e, ironia della sorte, perfino la Grecia ha subito perdite minori rispetto all’Italia. Questo dato è emblematico e ci fa riflettere su quanto l’introduzione dell’Euro abbia avuto effetti devastanti sulla nostra economia.
Fonte
Grazie Mortadella. (Eppure l'illustre statista ancora appare qui e là nei talk show bisbigliando e sibilando le sue solite cazzate).
Ma questo è ancora nulla: tra 20 anni un altro accurato studio ci dirà quanto abbiam perso facendo i reggicoda degli USA, in una guerra SOLO a loro vantaggio, grazie agli accordi presi con loro dall'illuminatissimo europarlamento.
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La imagen de arriba incluye contenido generado por IA creado para ilustrar el problema. No es la primera vez que la presión ciudadana logra frenar un ataque similar. ¡Firma la petición para que se tenga en cuenta la opinión popular! 👉¡FIRMA YA! 1300 MILLONES DE EUROS. Esa es la cantidad anual que empresas como Shell, Exxon, Bayer y otras destinan a hacer lobby en Bruselas [1]. Antes incluso de que se conozcan las nuevas políticas, los lobbys corporativos manipulan las decisiones de la UE para proteger sus intereses. Por suerte, existen organizaciones que luchan para garantizar que se tenga en cuenta a la ciudadanía en la formulación de políticas de la UE. Su presupuesto para enfrentarse a los grandes lobbys corporativos es muy reducido [2] y ahora muchas pueden perder la financiación de la UE. La Comisión Europea quiere evitar que las organizaciones ecologistas usen fondos de la UE para defender los intereses de la ciudadanía [3]. Sin estos recursos, no podrán enviar cartas, organizar reuniones o distribuir materiales necesarios para exigir responsabilidades a la UE. Mientras tanto, los lobbys corporativos seguirán aumentando su influencia sin ningún tipo de control. Recortar estos fondos silenciará a quienes luchan por los derechos ciudadanos y medioambientales y dificultará aún más la resolución de los principales desafíos ecológicos de Europa. No es la primera vez que la UE quiere dejar sin fondos a organizaciones que representan a la ciudadanía. En 2021, la Comisión intentó recortar la financiación de las ONG sanitarias, pero la fuerte resistencia de los grupos afectados, con el apoyo de parte del Parlamento Europeo, les obligó a dar marcha atrás [4]. La movilización popular tuvo éxito en 2021 y podemos repetirla para proteger a quienes luchan por el medio ambiente. Las organizaciones ecologistas ya están actuando, pero la UE será más receptiva si miles de personas de toda Europa se unen a esta causa [5]. ¡Diles a tus representantes que no permitiremos que silencien a quienes luchan por el medio ambiente! Firma para proteger tu voz El programa LIFE es el principal fondo de la UE para acción climática y medioambiental. Solo una ínfima parte (15,5 millones de euros al año, el 0,006 % del presupuesto de la UE) se destina a ONG ecologistas [6]. Sin estos fondos, la ciudadanía perderá acceso a las instituciones de la UE y las corporaciones tendrán aún más influencia. ¡Ya nos hemos unido antes para arrebatar el poder a las corporaciones! Un tratado tóxico permitía a los grandes contaminadores demandar a nuestros Gobiernos por tomar medidas contra el cambio climático. Pero nuestra comunidad presionó a los principales países para que abandonaran el tratado y consiguió que el Europarlamento siguiera su ejemplo. Nuestra movilización colectiva, que incluyó desde el envío de tuits y correos electrónicos hasta la organización de protestas creativas como flashmobs, tuvo mucha repercusión y consiguió cambios reales [7]. Pero la lucha sigue. La influencia de las corporaciones en las instituciones de la UE es enorme. En su último mandato, la Comisión Europea tuvo casi 900 reuniones con el lobby de los combustibles fósiles, es decir, casi una por cada día laborable durante cuatro años y medio [8]. No dejes que la industria fósil aumente su influencia sobre las decisiones de la UE. Firma esta petición para exigir a las autoridades que cumplan con su deber: garantizar que Europa escuche a la ciudadanía. Defiende la democracia y el medio ambiente En solidaridad con quienes luchan por el medio ambiente, Olga (Varsovia), Hajar (Bolonia), Giulio (Roma) y todo el equipo de Movemos Europa Referencias: [1] https://www.lobbycontrol.de/wp-content/uploads/EU-Lobbyreport-2024-summary-LobbyControl.pdf https://corporateeurope.org/en/2022/09/ranking-lobbying-activities-who-spends-most [2] https://www.sustainableviews.com/defunding-democracy-will-europe-let-putin-and-musk-dominate-the-debate-528b6eb0/ [3] [6] Click to access ...

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Esto lo dice Alvise Pérez en su canal de Telegram: t.me/Alviseperez
💪👊🐿️👇👇👇
Pleno de Estrasburgo sobre la tolerancia religiosa en Europa exigiendo no tenerla con aquellos que violen derechos fundamentales.
Toda interpretación religiosa que concluya en delitos contra derechos fundamentales debe ser expulsada y confrontada con fuerza por la Unión Europea.
Nota: El 'Alvinismo' como concepto y fórmula para que la mesa del Europarlamento no me sume una queja más tras lo de Irene Montero.
https://x.com/alvise_oficial_/status/1845369204448329877?s=46
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Ilaria Salis, media: tribunale Budapest chiede a Europarlamento revoca immunità

(Adnkronos) - Il Tribunale regionale di Budapest-Capitale avrebbe contattato la presidenza del Parlamento europeo, per richiedere la revoca dell'immunità parlamentare di Ilaria Salis, eletta nelle liste di Avs. Lo riporta Index.hu, un sito ungherese, senza citare fonti. La notizia, allo stato, non viene confermata da fonti parlamentari a Bruxelles. Per ora, riferiscono fonti parlamentari a Bruxelles, agli uffici del Parlamento europeo non è giunta alcuna richiesta di revoca dell'immunità per Salis. Ciò non vuol dire che non possa arrivare: "Non è improbabile" che accada, spiega una fonte. Questo tipo di richieste spesso hanno dei passaggi procedurali intermedi, che ne rallentano l'effettiva trasmissione. ---internazionale/[email protected] (Web Info) Read the full article
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Io spero solo che la Silas il primo giorno in europarlamento ammazzi Vannacci e faccia sparire il cadavere
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González Pons, Leyre Pajín, Sandra Gómez y Vicent Marzà serán los europarlamentarios valencianos
La Comunitat Valenciana tiene nuevos representantes en el europarlamento desde estas elecciones del 9 de junio, con una única cara que repite en Europa: el ‘popular’ Esteban González Pons. El recuento de las elecciones europeas de este domingo deja al PP con 22 escaños; 20 diputados del PSOE; Vox se consolida en la tercera plaza con seis diputados, y detrás aparecen empatados a tres escaños la…

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