#bersagliera
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fashionbooksmilano · 1 year ago
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I mondi di Gina Gina's Worlds
a cura di Chiara Sbarigia e Lucia Borgonzoni
Marsilio Arte, Venezia 2023, 192 pagine, 21,5x27,8cm, ISBN 9791254631263
euro 35,00
email if you want to buy [email protected]
La bersagliera, la fata turchina, la donna più bella del mondo, un simbolo della bellezza mediterranea, l’incarnazione della diva per eccellenza del cinema italiano, la testimone dell’Italia della rinascita, ma anche la fotografa, la scultrice, la pittrice. Una grande artista a tutto tondo: questa era Gina Lollobrigida. Irriverente, ironica, vulcanica, bella, la Lollo resta un simbolo dell’Italia nel mondo, non solo per essere stata una grande attrice, ma per aver deciso di confrontarsi anche con il mondo dell’arte. Possedeva una sensibilità artistica fuori dal comune e un grande amore per la vita: una vitalità che non l’ha mai abbandonata, una volontà incrollabile, oltre alla sua divorante passione per l’arte: tutte tessere molto importanti nella costruzione della sua carriera di attrice. Da icona del cinema italiano apprezzata ovunque ad accanita viaggiatrice dalla forte e carismatica personalità, nonché ambasciatrice FAO impegnata nel sociale con istituzioni come l’UNICEF e l’UNESCO. Il volume racconta la vita di questa grande artista attraverso le sue straordinarie fotografie, le affettuose testimonianze di Christian De Sica, Carlo Verdone, Gérard Depardieu, Alex Marshall, i testi critici delle curatrici e un saggio di Fabio Melelli.
08/11/23
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ginogirolimoni · 9 months ago
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Ma carnevale non è finito?
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libero-de-mente · 2 years ago
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L'amore è come andare in bicicletta.
Una volta che hai imparato non puoi disimparare.
L'amore a volte è simile a una bici modello "Graziella", con la quale devi affrontare una salita e non hai nessun cambio per aiutare la pedalata, come le bici moderne. Dovrai fare leva solo sulle tue gambe, attaccandoti con forza al manubrio.
Altre volte l'amore e simile a una bicicletta senza freni, te ne accorgi quando stai scendendo a tutta velocità da una ripida discesa. Dalla quale vedi la fine, un campo di cactus Saguaro. Sono quelli giganteschi presenti nel deserto di Sonora per intenderci.
Ma l'amore sa essere anche come una bicicletta a cui si stacca il manubrio, di colpo e senza preavviso, e tu cerchi di stare in equilibrio usando il tuo corpo; ma tra pochi metri ci sarà una curva a gomito e l'alternativa al classico muro è un dirupo.
L'amore sa essere anche doloroso, come una bicicletta senza sella; ma te ne accorgi solo dopo esserci salito "alla bersagliera". Si tratta di un momento intimo molto duro, dove non ne vorrai parlare con nessuno. A parte il tuo proctologo di fiducia, logicamente.
Oppure l'amore è simile a una bici elettrica, dove tu hai impostato la massima velocità perché vuoi raggiungere celermente la destinazione che ti ripagherà di tanta attesa. Almeno questo lo credi tu. Pensando che quella sia la terra promessa, passerai velocemente attraverso scorci che meriterebbero di essere ammirati con calma, dove poter sostare e accorgersi di aver trovato un angolo di paradiso. Invece niente, alla fine della strada ci sarà un impianto di biogas che, seppur ecologico, non è che sia questo gran bel vedere... tutta quella strada per nulla.
Hai voluto amare? Bene, ora pedala.
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bicheco · 2 years ago
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Guardate quanto è contenta vestita da alpina, sembra una bambina alla festa di carnevale, con dietro l'orco, però l'orco laico, non l'orco Dio (cit.). Adesso alla collezione mancano solo la foto vestita da pompiera, da ufo, da bersagliera, da infermiera e da wonder woman. Io non ce l'ho con lei....
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xenomorfoalieno · 9 months ago
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LA BERSAGLIERA
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tuttocollage · 1 year ago
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“𝙸 𝚙𝚎𝚝𝚝𝚎𝚐𝚘𝚕𝚎𝚣𝚣𝚒 𝚍𝚞𝚛𝚊𝚗𝚘 𝚜𝚘𝚕𝚝𝚊𝚗𝚝𝚘 𝚚𝚞𝚊𝚕𝚌𝚑𝚎 𝚐𝚒𝚘𝚛𝚗𝚘, 𝚜𝚒 𝚜𝚙𝚎𝚗𝚐𝚘𝚗𝚘 𝚖𝚘𝚕𝚝𝚘 𝚙𝚛𝚎𝚜𝚝𝚘 𝚎 𝚕𝚊 𝚟𝚎𝚛𝚒𝚝𝚊̀ 𝚑𝚊 𝚍𝚒 𝚗𝚞𝚘𝚟𝚘 𝚒𝚕 𝚜𝚘𝚙𝚛𝚊𝚟𝚟𝚎𝚗𝚝𝚘.”
(Gina Lollobrigida)
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Testo: La Repubblica.
È morta Gina Lollobrigida. Grande protagonista del cinema italiano, era nata a Subiaco il 4 luglio del 1927, aveva 95 anni. La Bersagliera seducente e la Fata turchina materna e dolcissima entrambe per la mano di Luigi Comencini, e nel mezzo tante ragazze (la romana di Zampa, la provinciale di Soldati), tante donne di fascino (l'Esmeralda del Gobbo Anthony Quinn, la regina di Saba accanto a Yul Brynner).
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recetteitalienne · 2 years ago
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oliviad-fringe · 2 years ago
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Guarda "DISAGIO ALLA BERSAGLIERA 🇯🇵 in Giappone" su YouTube
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Testo: La Repubblica. È morta #Gina #Lollobrigida. Grande protagonista del cinema italiano, era nata a Subiaco il 4 luglio del #1927, aveva 95 anni. La #Bersagliera seducente e la Fata turchina materna e dolcissima entrambe per la mano di #LuigiComencini, e nel mezzo tante ragazze (la romana di Zampa, la provinciale di Soldati), tante donne di fascino (l'Esmeralda del Gobbo #AnthonyQuinn, la regina di Saba accanto a #YulBrynner). #lalollo #rivistatempo #ottobre1954 #1954 #rivistevintage #misrevistasmisperiodicos https://www.instagram.com/p/CnemxeUthfE/?igshid=NGJjMDIxMWI=
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bryonyashley · 2 years ago
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Gina Lollobrigida
1927-2023
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riccardofranchinilucca · 5 years ago
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Che dire...erano due anni che non venivo (sia chiaro qui a mangiare la pizza..) lo trovata fa tonda a quadrata ma per il resto non è cambiata è bona anzi migliorata. Pizzeria calabrese. Storica folcloristica legnosa stretta soffocante scomoda e allegramente polverosa. Sicuramente unica nel personale. Famiglia calabrese. Unica nella gestione. Rompe ogni schema. Tante le “passate” storiche…. Dalla mamma ottantenne alla figlia sessantenne alla nipote trentenne. “Vorrei una coca cola” ….. “Non c’è” “Acqua naturale” ….”Quella del rubinetto” “Se avete finito vi potete alzare” “Vorrei un caffè?”…. “Non c’è” “Vorrei anche una focaccina”….. “Non te la porto tanto non la mangi” “Posto non c’è uscite che date noia tornate domani” "Visto che c'è un tavolo libero non vicino alla porta posso prendere quello? No!" Le posate gettate sul tavolo. La signora gira per sala come fosse nella sua cucina. Grembiule e sguardo annoiato di chi deve rammendar lenzuola. In sala i posti sono tutti utili se cercate intimità siete dei pazzi a cercarla qua. E la pizza? Può piacere o non piacere...mah...strana la seconda ipotesi. A me piace. Tempi di attesa? Eh beh…. Ma comunque vada non chiedete quanto manca…. Unica negli ingredienti calabresi. Unica nella grandezza. Unica. Non poteva essere altrimenti. Soffice. Salsiccia piccante peperoncino olive calabresi rosa marina… Tutti prodotti direttamente dalla Calabria. Due pizze e boccia di vino 23 € Una pizza diversa. Un locale diverso. Una serata diversa. Ps. Il telefono non serve. Ovviamente non si può prenotare . . 🍕 Categoria: Pizzeria . 🚘 Indirizzo: Via Pisana, 2136, 55100 Lucca . ☎ Telefono: 0583 510758 . . 💶 Fascia di Prezzo: 10 -12 € . . ✔ Selezionata www.riccardofranchini.com . #Riccardofranchini #pizzatime #pizza #bersagliera #luccatoscana #pizzalover #pizzanight #luccatravel #pizzaiolo #igerslucca #igerstoscana #pizzagourmet #pizzacalabrese #luccastyle #luccaphoto #luccaitaly #luccawine #luccacocktail #luccatuscany #luccafood #luccacena (presso La Bersagliera) https://www.instagram.com/p/B74O_ZaIHev/?igshid=6yvm46jdp4k3
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visionairemagazine · 2 years ago
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GINA LOLLOBRIGIDA ❤️
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È morta ieri Gina Lollobrigida, grande protagonista del cinema italiano. Nata a Subiaco il 4 luglio del 1927 e conosciuta da una generazione come "La bersagliera", durante la sua carriera si è aggiudicata, sette David di Donatello.
La sua fama è dovuta al cinema italiano neorealista.
Lavora con Pietro Germi ("La citta' si difende") e con Carlo Lizzani ("Achtung banditi"), ritagliandosi ruoli di vigorosa passionalita' popolana in cui affina una recitazione da autodidatta imprimendole la sua personalità.
Il primo successo personale avviene oltralpe, con il film francese "Fanfan la Tulipe", insieme a Gerard Philipe, nel 1952.
Recita per grandi registi come Rene Clair, Alessandro Blasetti, Mario Monicelli, Steno e Mario Soldati, diventando diva con il trionfale "Pane amore e fantasia" di Luigi Comencini, nel 1953.
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frc-ambaradan · 2 years ago
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Goodbye, Bersagliera 😔
For each good news there must always be a bad one... we lost another legend of the XX century: Gina Lollobrigida.
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Born in 1927, she was one of the last living stars from Golden Age Hollywood. One of the most famous italian actresses and sex symbol of the 50s and 60s. Her filmography is endless and she's been the star of many all-time masterpieces of cinema, both in Italy and in the States. In 2008 she received her own star in the Hollywood Walk of Fame.
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Gina Lollobrigida as Maria "la Bersagliera" and Vittorio de Sica in "Pane, Amore e Fantasia" (1953)
As the icon she was, she couldn't avoid appearing in Disney comics.
Well-known is the parody Barks made of her in "The Midas Touch", which is really curious 'cause Gina Luluduckita is actually Magica in disguise. Magica. A character inspired by Sophia Loren, Lollobrigida's all time rival:
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No wonder in the italian version she's called Gina... Babuccia! That's kinda funny if you think about it, though! Sophia Loren pretending to be Gina Lollobrigida! XD
Maybe, Gina "Lollo" Lollobrigida didn't appreciate such a straight forward reference, after all she was in fact still collaborating with Topolino at the time.
That's right: Gina Lollobrigida not only was the amazing beauty and perfect actress (but also painter and sculptor) we all know, but she also was a good friend of Topolino.
In the 50s she handled Topolino's inside feature "Fata Fantasia" in which she answered any kind of questions from the readers:
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And even before that, she sent a drawing to Topolino in 1940 when she was 13! The drawing illustrates one of the streets of Subiaco (her native town near Rome) and it was published on issue #413 (Topolino was still in newspaper format at the time), and you can see just how talented she already was:
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(This last one is a fun fact I did not know. I've learned about it today from Papersera Forum facebook page ^^)
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carmenvicinanza · 2 years ago
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Gina Lollobrigida
https://www.unadonnalgiorno.it/gina-lollobrigida/
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Gina Lollobrigida, La Lollo è stata una delle nostre attrici più conosciute a livello internazionale e una delle più belle dive di ogni tempo.
La sua passione per l’arte, l’indipendenza che l’ha sempre contraddistinta, la voglia di vivere e sperimentarsi, l’hanno accompagnata per tutta la sua lunga vita.
Diretta dai più grandi registi, ha recitato in oltre sessanta film accanto ai colossi del cinema come Vittorio De Sica, Vittorio Gassman, Burt Lancaster, Tony Curtis, Anthony Quinn, Frank Sinatra, Steve McQueen, Marcello Mastroianni, Yves Montand, Sandra Dee, Alec Guinness e molte e molti ancora.
Accantonate le scene per un lungo periodo, è stata anche un’affermata fotografa, fotoreporter e scultrice.
Numerosi sono stati i riconoscimenti artistici che le sono stati conferiti negli anni: oltre ad aver ottenuto la famosa stella sulla Hollywood Walk of Fame, anche se troppo in ritardo rispetto alla sua carriera, è stata premiata con un Golden Globe, sette David di Donatello, due Nastri d’argento e ha ricevuto una candidatura ai Premi BAFTA per il famoso film Pane, amore e fantasia.
Nacque a Subiaco, in provincia di Roma, il 4 luglio 1927, era figlia di un facoltoso produttore di mobili caduto in rovina durante la seconda guerra mondiale.
A diciassette anni ha debuttato a teatro in una commedia di Eduardo Scarpetta.
Ha frequentato l’Accademia di Belle Arti di Roma mentre, per mantenersi agli studi vendeva caricature disegnate col carboncino e posava per i primi fotoromanzi, con lo pseudonimo di Diana Loris.
Aveva 18 anni quando è stata violentata da un calciatore della Lazio di cui non ha mai voluto rivelare il nome. Poco tempo dopo ha sposato Milko Skofic, medico sloveno che prestava servizio fra i profughi temporaneamente alloggiati a Cinecittà, sono stati insieme per vent’anni tra alti e bassi e hanno avuto un figlio Andrea Milko, nel 1957.
Dotata di una straordinaria bellezza, nel 1947 si è classificata terza al concorso di Miss Italia, dietro le future stelle del cinema Lucia Bosè e Gianna Maria Canale.
Al cinema ha iniziato dalla gavetta, è stata comparsa e controfigura, prima di ottenere piccoli ruoli di contorno e finalmente arrivare a recitare in film di successo che l’hanno consacrata una star internazionale, prima in Francia e poi negli Stati Uniti.
Tra gli altri, nel 1953 ha interpretato, al fianco di Vittorio De Sica, il personaggio della Bersagliera, premiato con il Nastro d’argento e candidato al BAFTA, in Pane, amore e fantasia di Luigi Comencini (Orso d’argento al Festival di Berlino).
Ha spesso raccontato aneddoti riguardanti i suoi rapporti buoni e conflittuali con alcune delle più grandi star della cinematografia internazionale.
Nella prima produzione televisiva a cui ha preso parte, nel 1972, è stata la Fata Turchina nel fortunato Le avventure di Pinocchio di Luigi Comencini, rimasta ancora nell’immaginario collettivo di intere generazioni.
In quegli anni ha gradualmente abbandonato lo schermo per dedicarsi alla fotografia. Ha ritratto personaggi come Paul Newman, Salvador Dalí, Henry Kissinger, Audrey Hepburn, Ella Fitzgerald, è rimasta alla storia l’intervista fatta a Fidel Castro del 1973. Ha pubblicato libri, reportage e esposto le sue sculture in tutto il mondo.
Negli anni ottanta è apparsa in varie importanti serie tv statunitensi, ma i suoi impegni come attrice si sono sempre più diradati, fatta eccezione per alcuni celebri cameo.
Nel 1996 è stata premiata con il David di Donatello alla carriera e nel 2006 ha ricevuto un riconoscimento speciale in occasione del cinquantenario del trofeo di cui era stata la prima vincitrice, nel 1956.
Il 16 ottobre 1999 è stata nominata Ambasciatrice di buona volontà della FAO, l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura.
Il 2011 l’ha vista, per la prima volta insieme sul grande schermo con Sophia Loren, considerata la sua storica rivale, nel documentario Schuberth – L’atelier della dolce vita.
Attiva anche politicamente, è stata candidata alle elezioni europee del 1999 in una lista di centro-sinistra, senza risultare eletta.
Anche molto in avanti con gli anni non ha mai smesso di far parlare di sé e della sua affermazione di libertà. Nel 2006 ha dichiarato a una rivista spagnola di volersi sposare con Javier Rigau dopo una relazione tenuta segreta per più di vent’anni: lei aveva 79 anni, lui 45. L’uomo che, successivamente ha sostenuto di essere il suo amante da quando aveva 15 anni, l’ha poi lasciata attraverso un comunicato del suo avvocato. In seguito, l’attrice ha dichiarato di essere stata sposata con l’inganno attraverso una falsa procura da lei firmata, una vicenda arrivata fino in tribunale.
Nel 2007 è stata nominata cittadina onoraria di Pietrasanta, dove aveva organizzato la sua prima mostra di scultura.
La sua vita intensa e incredibile si è interrotta il 16 gennaio 2023 a Roma, aveva 95 anni.
Piena di vita, si è sperimentata con successo in varie arti, sempre attenta al suo contemporaneo, è stata coinvolta in varie cause sociali.
Gina Lollobrigida è stata una delle ultime grandi dive, la sua incredibile bellezza si mescolava col suo talento e con un carisma che la rendeva quasi irreale, nonostante non nascondesse mai la sua grande umanità. Aveva un’aura che la rendeva magica e anche in vita sembrava eterna, il suo nome resterà scritto a caratteri cubitali nella storia del cinema mondiale.
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ladyorlandodream · 2 years ago
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RIP to a Worldwide Icon
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Goodbye, Bersagliera
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kon-igi · 5 years ago
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E invece questa volta proverò a fare gli auguri a ognuno di voi, nella speranza -- temo tradita -- di non dimenticare nessuno.
A una vecchia micro-amica, che possa trovare la sua Erebor, a un giovane geologo figlio della Lupa e dal cuore grande come l’Uluru, a una scienziata bestiologa toscana pusher di manga e anime online, a una splendida mamma nella terra delle verze fermentate, a due futuri e senza dubbio amorevoli genitori che cuociono biscotti e aggiustano cose&codici, a un ciclista terremotista che mai sieda sul sellino alla bersagliera, a un libraio pisanaccio storto nella testa come la su’ torre ma dritto nel cuore, a un olivatore trattorista che mai finisca la nafta, allo sprizzettaro veneto curioso del mondo, a un amico di Zero Calcare (mai lo direste!) dalla pazienza grande così, al bombarolo torinese e alla sua lunare ma non lunatica moglie, al giffatore memetico mondiale (Vai Waltiero!), al colto citatore a puntino e critico musicale, al bulognés la cui arguzia inorgoglisce Benni, allo scrittore adesivista con cui ho intrecciato storie, al pusher laboratorista di cioccolato bianco Venchi (a chili!), al nador pipaiolo fotografo e al suo sciroppo di amarene senza amarene, ai due biologi di cui uno mangia bene e cammina nordico e l’altro sgranocchia un Käsekrainer rinsecchito mentre sta mummificato davanti al microscopio confocale (ma con stile), alla nostra Jodie Foster in versione icnusica, a un’altra sarda molto molto più a Est, a un’altra ancora che mi manda i pacchi di cibo, a una figlia adottiva di Albione che non si fa sentire da troppo tempo, a una brava disegnatrice su agende da cui aspetto la mia caricatura in cambio della descrizione dettagliata del muscolo cardiaco, a una volatrice rossochiomata che mai uccida un passeggero di rabbia, a una neo-mamma, senza più il suo papà, che racconta tanto ma avrebbe da raccontare di più, al velista proiettato verso il mare del 2000, a un cappellaio barbuto davvero matto, a quell’astemio di un fumettista carlinofilo con annesse scuse per averlo intossicato di lambrusco, alla ricciola wonder woman gattara programmatrice torinese che la mia/ora sua ascia faccia rigare dritto il tipo che le sta accanto (auguri pure a lui), allo chef scomparso e riapparso sulla Rai, alla pazza e solare economista finita al freddo lombardo, al suo compagno riccio ma solo di nome, alla distratta volpe rossa e a suo marito che governa l’Arca in kilt, alla sommelier psicologa in incognito, a quella ninfa romagnola dalle fattezze michelangiolesche, al cavaliere finnico esperto di teschi, a un turista ghiottone rifornitore di cibo, a chi purtroppo ha smesso di fare recensioni di Games of Thrones, a un’adorabile romanaccia che è andata via per vivere la sua nuova vita meritatamente felice, a quel bergamasco fuori di testa che ha fatto il dittatore nell’inquisizione spagnola, all’informatico con l’immancabile foulard ma senza più il trattino, al guaglione viennese che non è per nulla stronzo ma solo genuinamente cerebrospaesato, al giornalista filosofo etico-moralista udinese (che paura!), alla rockettara che sta vincendo contro il capo del cazzo e della merda del suo tumore, al padre che ha sconfitto la sua malattia per amore del figlio, a quel ragazzo che ha perso l’amore e la serenità, credendo (scioccamente) che non le ritroverà mai più, a uno zio con un nipote che non sa di avere uno zio, a una ragazza ferita nel corpo e che crede (a torto) che non si alzerà mai più dal proprio letto, a quella mamma preoccupata per una figlia che sta andando, a quella ragazza a cui manca tanto il papà e a quella che vorrebbe andare ma la madre la tiene ingiustamente legata a sè, a quella che lotta per la sorella tossicodipendente, al padre che non voleva esserlo ma che ci sta riuscendo benissimo e alla madre che invece non ha trovato il coraggio per diventarla, a chi si illudeva che la vita fosse un’altra e invece ci sta picchiando forte la faccia in solitudine, a tutti i comunisti combattenti e ai liberali astiosi -- sia andati che rimasti a combattere astiosamente -- a tutti i malati seri e/o più o meno immaginari e a tutte quelle persone che si presentano in un modo, pensano in un altro, vorrebbero apparire in un altro ancora e invece sono l’esatto contrario di ognuno di questi...
Un augurio che il fiume della vostra vita fluisca placido, senza troppe anse o rapide, e che -- come ci si augura da dove vengo io -- il vostro coltello colga sempre il cuore immeritevole, mentre il mio coltello sia sempre lontano dal vostro.
<3  
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