#consolle per videogiochi
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shadyqueeneagle · 3 months ago
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" Butta via quella cazzo di consolle per videogiochi e tutti quei manga e smettila di comprarti pupazzetti di supereroi, buttando i soldi nel cesso; c'hai trent'anni e non undici: sembri ritardato; per forza che poi le donne non ti guardano manco di striscio. "
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angelap3 · 1 month ago
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Un giovane chiese al nonno:
"Nonno, come facevi a vivere in passato senza tecnologia...
senza computer...
senza droni...
senza bitcoin...
senza connessione internet...
senza TV...
senza condizionatori...
senza auto...
senza telefoni cellulari?"
Il nonno rispose:
"Proprio come vive la tua generazione oggi...
senza preghiere,
senza compassione,
senza rispetto,
senza buona educazione,
senza vera istruzione,
con una personalità povera,
senza gentilezza umana,
senza vergogna,
senza modestia,
senza onestà.
Noi, le persone nate tra il 1930 e il 1980, eravamo i benedetti. Le nostre vite ne sono una prova vivente." Giocavamo e andavamo in bicicletta senza mai indossare il casco.
Dopo la scuola, facevamo i compiti da soli e giocavamo nei prati fino al tramonto.
Avevamo amici veri, non amici virtuali.
Quando avevamo sete, bevevamo dalla fontana, dalle cascate o dal rubinetto, non dall’acqua minerale.
Non ci preoccupavamo né ci ammalavamo, anche se condividevamo la stessa tazza o piatto con gli amici.
Non ingrassavamo, nonostante mangiassimo pane e pasta ogni giorno. Camminavamo a piedi nudi e non ci succedeva nulla.
Non prendevamo integratori alimentari per rimanere in salute. Creavamo i nostri giocattoli e ci giocavamo.
I nostri genitori non erano ricchi, ma ci davano amore, non beni materiali.
Non avevamo telefoni cellulari, DVD, PSP, console per videogiochi, PC, chat su internet… ma avevamo amici veri. Andavamo a trovare i nostri amici senza bisogno di inviti e condividevamo con loro il cibo e il tempo.
I genitori vivevano vicino a noi, e il tempo in famiglia era prezioso.
Le nostre foto erano in bianco e nero, ma i ricordi erano pieni di colori.
Siamo una generazione unica e la più comprensiva, perché siamo l’ultima che ha ascoltato i propri genitori. E siamo anche i primi che sono stati costretti ad ascoltare i propri figli.
Siamo un’edizione limitata.
Approfitta di noi. Impara da noi. Siamo un tesoro destinato a scomparire presto..
( Fonte Web)
Art..... Pablo Picasso
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genmasp · 3 months ago
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ftr: Rabbit
Sistema Saturn | Produttore Electronic Arts Victor | Sviluppatore Aorn | Versione Giapponese | Uscita 27 giugno 1997
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Negli anni ’90, il panorama dei videogiochi era caratterizzato da una competizione feroce nel genere dei picchiaduro, con titoli iconici come Street Fighter e Mortal Kombat che dominavano la scena. In questo contesto affollato, Rabbit, sviluppato da Aorn e pubblicato nel 1997, è l’esempio perfetto di titolo ambizioso ma poco conosciuto per Sega Saturn, una console che ha sempre avuto un legame forte con i picchiaduro bidimensionali.
Il gioco si distingue per il suo stile unico e per l’innovativo sistema “beast spirit”: in Rabbit, infatti, ogni combattente è affiancato da uno spirito animale che può influenzare la strategia e l'esito della sfida. Questa meccanica, pur non essendo originale, è implementata in modo creativo, offrendo una profondità tattica che lo separa da molti concorrenti dell’epoca. L’esperimento però non fu sufficiente da solo a garantirgli una diffusione significativa.
Il Saturn, all’epoca, stava lottando per affermarsi contro le rivali di Sony e Nintendo e, sebbene la console Sega fosse particolarmente amata dagli appassionati di picchiaduro, grazie a conversioni eccellenti di titoli arcade ed a produzioni originali come Virtua Fighter 2 e Fighting Vipers, essa non riusciva a conquistare il mercato occidentale. Rabbit, come molti giochi del Saturn, rimase confinato al solo mercato giapponese, tagliando fuori un pubblico internazionale che poteva potenzialmente apprezzarlo.
Un altro fattore che contribuì all’oscurità del titolo di Aorn fu la sua pubblicazione tardiva nel ciclo vitale della console. Nel 1997, l’interesse per il Saturn stava già calando, con molti sviluppatori che iniziavano a concentrarsi su nuove piattaforme relativamente più performanti. Questo contesto limitò ulteriormente l’attenzione dedicata al gioco, che passò inosservato anche tra i fan del genere. Eppure, anche dal punto di vista tecnico, Rabbit è un piccolo gioiello. I personaggi sono splendidamente animati e il design artistico riflette l’estetica degli anni ’90, con un mix di fantasy e cultura giapponese.
Il gioco è oggi considerato una rarità da collezionisti e appassionati, un esempio affascinante delle gemme nascoste nella libreria della console a 32 bit di Sega. Nonostante il suo destino, Rabbit resta un piccolo frammento della storia del picchiaduro, ricordato per la sua unicità e per il tentativo di distinguersi in un’epoca dominata dai grandi nomi del genere.
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La versione Arcade L’arcade di Rabbit sfrutta l’hardware Seibu SPI per offrire animazioni fluide e una resa grafica superiore alla versione Saturn. Rispetto al porting casalingo, l’arcade presenta un gameplay più veloce e transizioni senza tempi di caricamento. Mancano ovviamente la modalità allenamento e le opzioni di personalizzazione della difficoltà, presenti invece sul Saturn. Progettato per sessioni in sala giochi, Rabbit si focalizza sull’immediatezza, sacrificando le aggiunte che avrebbero arricchito l’esperienza domestica.
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Immagini Hardcore Gaming 101, MobyGames.
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umi-no-onnanoko · 7 months ago
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Mi devo segnare questi libri e dare un'occhiata. Leggo meno di quello che vorrei, ma magari se vedo che potrebbero interessarmi, prima o poi. 😊
"Tu?" 💀 Ricordati sempre che hai tutto il tempo per fare altre cose quando mi fai delle domande, non stare incollata allo schermo aspettando me.
Non credo di avere un libro preferito, mi sento in soggezione 🫣 non voglio che tu legga un libro su mio consiglio. Se proprio devo dire qualcosa ricordo che ai tempi delle superiori apprezzai molto qualche lettura di Italo Calvino, come il Barone Rampante. Ricordo che mi piacque immaginare il Mondo Sommerso di Ballard, anni fa. Sono affezionato alla saga di Fallen, ho visto pure il film al cinema quando uscì.
Direi All Time Low perché li seguo da anni e se passano in Italia quasi sicuramente mi puoi trovare al loro concerto. Per fare altri nomi: molti anni fa avrei indicato i Linkin Park probabilmente, come band preferita (purtroppo non sono mai stato a un loro concerto, ricordo ancora i brividi quando sono venuto a conoscenza del suicidio di Chester); blink-182, Sum 41.
In casa mia non possono mancare: un'impastatrice e un forno; il necessario per giocare, quindi le console che posso permettermi, un computer; un phon con cui asciugare i capelli alla mia ragazza ipotetica.
Fra 10 anni per me saranno 37. Sarò sicuramente, e finalmente, sistemato, un uomo indipendente economicamente parlando. Mi immagino in una casa, a convivere, con una donna che riesca a vedermi e io con gli occhi pronti per lei. Magari con una bambina in arrivo? *vomita arcobaleni*
Meglio tardi che mai si dice no?
Non conosco il tuo genere quindi non so cosa potrebbe piacerti, Amleto è sicuramente un classico, ambientato in Danimarca ed è una tragedia; Storia di una ladra di libri si svolge durante la seconda guerra mondiale anche se tratta anche e soprattutto la tematica dei libri potrebbe dirsi anch'esso una tragedia ed infine le pagine della nostra vita è un romanzo rosa, d'amore insomma ispirato ad una storia vera.
Tranquillo che mentre rispondevi o scrivevi io stavo preparando e consumando la mia cena quindi non devi preoccuparti, mi fa senz'altro piacere leggere quanto hai da dire, ma non vivo attaccata al telefono per fortuna. 😊
I testi di Calvino sono gettonati tra le scuole medie e le superiori, lessi anch'io il Barone rampante, il visconte dimezzato ed anche il cavaliere inesistente oltre che in quinto liceo i sentieri dei nidi di ragno. Trovo Calvino un bravo scrittore, seppure non tra i miei preferiti indubbiamente sapeva scrivere.
Il mondo sommerso di Ballard e Dalle non gli ho mai letti, potrei sicuramente apprezzare e reperire il primo, mentre nono sono certa di poter apprezzare il secondo, dovrei prima informarmi, avevo visto che era stato trasposto cinematograficamente, ma non gli ho mai dato una possibilità, magari dovrei e potrei ricredermi. Ti farò sapere in caso.
Non volevo metterti soggezione, in compenso trovo bello leggere un libro su consiglio di qualcuno o, meglio ancora, per capire meglio qualcuno e conoscerlo meglio.
Dei gruppi citati posso dire di conoscere bene sono i Linkin Park e mi è spiaciuto enormemente per il suicidio di Chester, la musica ha perso una bravo artista. Gli altri gruppi li conosco di nome, ma non ho mai ascoltato molto della loro musica perciò non mi permetto di dare giudizi.
Gli oggetti che non possono mancare in casa tua hanno tutti il loro perché soprattutto essendo che ami i videogiochi, che fai dolci che sembrano davvero invitanti ( mi sono permessa di sbirciare tra i post e mi è venuta fame già solo dalle foto) ed il phon è un pensiero dolce e molto carino, poi comunque serve sempre averne uno ☺️.
Con vomita arcobaleni mi hai fatta ridere, grazie, sembra una bella prospettiva che ti auguro tu possa realizzare. 🌈
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canesenzafissadimora · 2 years ago
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Lui è Nicolò. Nasce a Cremona nel 1993. È un bambino solitario. Legge tanto, tantissimo. Cresce con i nonni, che gli insegnano le cose più divertenti, mangiare i biscotti quando ne ha voglia, correre a piedi nudi sull’erba. Ha 5 anni. Il negozio dei genitori viene rapinato, mamma e papà urlano, piangono. Nicolò scrive un racconto in cui parla del ladro. Lo rilegge, è fiero. I genitori lo stroncano. Nicolò cresce. La scuola non gli va giù. Gli insegnanti parlano chiaro, con quei voti non andrà da nessuna parte. A casa gli tirano le orecchie, ma non serve a nulla. Bocciato. Mamma e papà sono disperati. Lui invece è innamorato. Di una ragazza che non se lo fila, e gli spezza il cuore. Nicolò abbassa la testa, si cuce sulla fronte la parola fallito e tira avanti per forza d'inerzia. Passa il suo tempo sui libri. Si sente vecchio, vuoto, ha voglia di scappare. È il 2013. Nicolò va su internet, vende i fumetti, le scarpe, le magliette, la console dei videogiochi, il letto a castello, prepara lo zaino e parla con i genitori. Ciao mamma, ciao papà, vi saluto, vado in India a fare il volontario in un orfanotrofio. Nicolò non ha alcun interesse per i bambini, o per il sociale. Vuole solo fuggire dal suo paese, che gli sta stretto, lo soffoca. Arriva in un piccolo villaggio dall’altra parte del mondo. Si sente il protagonista di uno dei suoi amati romanzi. La realtà che lo circonda è un pugno nello stomaco. Povertà, prostituzione, violenza. È sconvolto. Lo mettono a insegnare inglese ai bambini. Lui non sa nemmeno da dove iniziare, deve inventarsi qualcosa. Passano i mesi. I suoi piccoli studenti lo adorano, Nicolò conosce la storia di ognuno di loro, si affeziona. Una sera telefona a casa. Ciao mamma, non torno, qui c’è troppo da fare. Nicolò scrive libri, raccoglie fondi per costruire un dormitorio, paga la scuola e l’università ai suoi bambini, fonda una Ong. È il 2020. Nicolò Govoni ha 27 anni, è candidato al Premio Nobel per la Pace.
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gamingpark · 10 hours ago
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Con giochi tanto maccheronici quanto divertenti, questo studio rappresenta l'estetica di un'intera epoca di videogiochi
Anche se la storia dei videogiochi viene spesso classificata in generazioni di console, queste macchine non sono le uniche pietre miliari che hanno segnato delle epoche nei videogiochi. Per buona parte degli anni 2000, i giocatori sono stati ossessionati dal browser gaming, dando inizio alla cosiddetta età dell’oro del flash gaming che si è conclusa solo alla fine dell’ultimo decennio. Sempre nei…
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telodogratis · 1 day ago
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Sul PlayStation Store sono disponibili le Offerte del Weekend, da Warhammer 40.000: Space Marine 2 a GTA 5
Sul PlayStation Store sono disponibili le Offerte del Weekend, da Warhammer 40.000: Space Marine 2 a GTA 5 PlayStation Store Powered by WPeMatico PlayStation Store {authorlink} https://multiplayer.it/notizie/playstation-store-offerte-weekend-warhammer-40000-space-marine-2-gta-5.html Videogiochi per PC e console | Multiplayer.it Anteprime, notizie, recensioni, trucchi e soluzioni dalla redazione…
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enkeynetwork · 1 day ago
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tecnowiz · 18 days ago
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Emulatori PlayStation: I Nostri Preferiti per Android e Windows
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Il mondo dei videogiochi ha visto un'evoluzione incredibile nel corso degli anni, ma c'è sempre una certa nostalgia per i titoli classici che hanno definito le generazioni passate. Gli emulatori PlayStation sono la chiave per rivivere queste esperienze sul tuo dispositivo moderno.
Scopri i migliori emulatori PlayStation per Android e Windows: rivivi i classici giochi con prestazioni sorprendenti e facilità d'uso!
Che tu sia un appassionato di vecchi titoli PS1 o un fan delle console più recenti, ci sono emulatori disponibili sia per Android che per Windows che ti permetteranno di giocare ai tuoi giochi preferiti. In questo articolo, esploreremo i migliori emulatori PlayStation, fornendo recensioni, guide all'installazione e consigli su come utilizzarli al meglio.
Cosa sono gli emulatori PlayStation?
Gli emulatori PlayStation sono programmi che imitano il funzionamento delle console PlayStation, permettendo di eseguire i giochi originali su piattaforme diverse. Questi emulatori riproducono l'hardware della console e consentono di giocare ai titoli storici con una qualità grafica migliorata e nuove funzionalità.
Perché usare emulatori PlayStation?
Utilizzare un emulatore offre vari vantaggi, come la possibilità di giocare a titoli non disponibili su piattaforme moderne, migliorare la qualità visiva dei giochi grazie a risoluzioni più elevate e includere opzioni di salvataggio avanzate. Inoltre, alcuni emulatori PlayStation supportano il multiplayer, permettendo a più giocatori di divertirsi insieme.
I migliori emulatori PlayStation per Android
Tra le numerose opzioni disponibili per emulare la PlayStation su dispositivi Android, spiccano alcune soluzioni che offrono un'esperienza di gioco fluida e coinvolgente. Alcuni emulatori si distinguono per la loro facilità d'uso e ampia compatibilità con una vasta gamma di titoli, rendendoli adatti anche a chi è alle prime armi con questo tipo di software. Altre opzioni, invece, si concentrano sull'offrire un elevato grado di personalizzazione, permettendo agli utenti di regolare finemente le impostazioni grafiche e di controllo per ottimizzare l'esperienza di gioco in base alle proprie preferenze. ePSXe per Android: Un Classico Indiscusso
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ePSXe è uno degli emulatori PlayStation più popolari e apprezzati su Android. La sua facilità d'uso e l'ampia compatibilità lo rendono una scelta ideale sia per i neofiti che per i giocatori più esperti. FPse: Potenza e Personalizzazione
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FPse è un emulatore PlayStation potente e versatile, che offre numerose opzioni di personalizzazione per ottimizzare l'esperienza di gioco. Se siete alla ricerca di un emulatore in grado di spremere al massimo le prestazioni del vostro dispositivo Android, FPse è la scelta giusta. RetroArch: Versatilità e Integrazione
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RetroArch è un frontend che racchiude al suo interno diversi emulatori, tra cui anche quelli per PlayStation. La sua interfaccia unificata e la sua capacità di eseguire giochi di diverse console lo rendono una soluzione completa per gli appassionati di retrogaming.
I migliori emulatori PlayStation per Windows
Per quanto riguarda i migliori emulatori PlayStation per Windows, diverse opzioni offrono prestazioni eccellenti e un'ampia compatibilità con i giochi. Alcuni emulatori, considerati dei veri e propri pilastri dell'emulazione, si distinguono per la loro facilità d'uso e stabilità, rappresentando una scelta ideale anche per chi si avvicina per la prima volta a questo mondo. Altre soluzioni, invece, si caratterizzano per un approccio più innovativo e per la capacità di offrire un'emulazione precisa e performante, sfruttando al massimo le risorse hardware dei moderni PC. Che siate alla ricerca di un emulatore semplice e intuitivo o di uno più avanzato e ricco di funzionalità, troverete sicuramente l'opzione più adatta alle vostre esigenze per rivivere i classici PlayStation su Windows. ePSXe per Windows: Il pilastro dell'emulazione
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La versione per Windows di ePSXe è un vero e proprio punto di riferimento per l'emulazione PlayStation su PC. La sua stabilità, compatibilità e facilità d'uso lo rendono una scelta imprescindibile per chi desidera rivivere i classici PS1 sul proprio computer. PCSX-Reloaded: Un'alternativa robusta
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PCSX-Reloaded è un emulatore PlayStation open source che offre prestazioni elevate e una buona compatibilità con i giochi. La sua natura open source lo rende in continua evoluzione, con aggiornamenti costanti e nuove funzionalità. DuckStation: Innovazione e performance
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DuckStation è un emulatore PlayStation relativamente nuovo, ma che ha già conquistato molti utenti grazie alla sua attenzione alla precisione dell'emulazione e alle sue prestazioni elevate. Se cercate un emulatore moderno e performante, DuckStation è da tenere in considerazione.
Come usare emulatori PlayStation
Per iniziare, è necessario scaricare l'emulatore desiderato dal sito ufficiale o da fonti affidabili. È importante evitare siti non certificati per ridurre il rischio di malware. Configurare emulatori PlayStation Una volta scaricato l'emulatore, è fondamentale configurarlo correttamente. Questo include l'impostazione della cartella dei giochi, la configurazione dei controlli e la selezione delle opzioni grafiche. Ogni emulatore offre guide dettagliate, quindi assicurati di seguirle passo dopo passo. Aggiungere giochi Dopo aver configurato l'emulatore, puoi iniziare a caricare i giochi. Assicurati di avere le ROM dei giochi in un formato supportato dall'emulatore.
Conclusione
In conclusione, gli emulatori PlayStation offrono un'opportunità unica di rivivere i classici del passato su dispositivi moderni. Che tu stia cercando un emulatore PS1 per Android o un emulatore PS1 per PC, le opzioni sono numerose e varie. Speriamo che questo articolo ti abbia fornito informazioni utili per trovare l'emulatore più adatto alle tue esigenze. Se hai domande o vuoi condividere la tua esperienza, lascia un commento qui sotto!
Note finali
E siamo arrivati alle note finali di questa guida. Emulatori PlayStation: I Nostri Preferiti per Android e Windows. Ma prima di salutare volevo informarti che mi trovi anche sui Social Network, Per entrarci clicca sulle icone appropriate che trovi nella Home di questo blog, inoltre se la guida ti è piaciuta condividila pure attraverso i pulsanti social di Facebook, Twitter, Pinterest, Tumblr e Instagram per far conoscere il blog anche ai tuoi amici, ecco con questo è tutto Wiz ti saluta. Read the full article
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acciaiochirurgico · 29 days ago
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io sono dell'idea che le ragazze pick me che dicono che sono delle gamer perché giocano ad animal crossing mi stiano sulle palle e ok. però contemporanea mi da fastidio se da persona, PERSONA non ragazzA, dico che mi piace giocare ad animal crossing allora SBAM! subito etichettata. No, amo, ascolta, non hai capito: ho una mente molto elastica e mi piace provare TUTTO quello che mi potrebbe potenzialmente interessare nell'ambito videoludico. ho giocato un sacco di cose e ho un ossessione morbosa per rigiocare la saga di persona almeno una volta all'anno, MA NON È QUESTO IL PUNTO. il punto è che non mi devi definire per il tipo di gioco che sto nominando in quel momento perché è UNA minuscola sfaccettatura della cultura che mi sono fatta fino ad ora. la scena è tipo: io e collega che parliamo e io dico "oddio oggi comunque non ci sarà nessuno potevi portarmi la switch e mi finivo l'isola su Animal crossing" e lui alza gli occhi al cielo e subito ECCOLO, ecco lo sguardo di chi pensa “oh mio dio le ragazze e i """"videogiochi""""„ quando la frase successiva è "io gioco a cose più serie come resident evil" che per amore di dio è molto bello MAA.. non pensi che residend evil sia un po' l'animal crossing dei ragazzi? è un gioco molto generico, un po' come dire assasin's creed o silent hill, sono belli ma nel complesso restringono la cerchia dei giochi belli che potete nominare in quanto alpha gamer, no? Io amo the sims2, vado PAZZA per quel gioco giuro, ma alternativamente ho giocato così tanto a dragon quest che ti posso dire tutti i dialoghi a memoria. Che poi, non deve essere una gara a chi gioco al gioco più di nicchia, e anche sti cazzi a cosa ti piace o non ti piace giocare! dovrebbe servire a rilassarsi avere una console, no? però proprio mi sta sulle palle che ci sia questo stereotipo.
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levysoft · 1 month ago
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Sony omaggia David Lynch facendo andare virale il suo bizzarro spot per PS2
David Lynch, celebre regista, musicista e artista, ci ha lasciato all'età di 78 anni. La notizia è stata diffusa ieri, scuotendo il mondo del cinema e dell'arte. Lynch era noto soprattutto per la serie TV Twin Peaks del 1990, co-creata con Mark Frost, e per film come Eraserhead, Dune, Velluto blu e Mulholland Drive. Meno noto, però, è che la sua influenza si è estesa anche al mondo dei videogiochi, ispirando titoli come The Legend of Zelda: Link's Awakening, Deadly Premonition, Alan Wake e Silent Hill 2.
Ma il regista non si limitò a influenzare il mercato videoludico: tra i lavori meno conosciuti di Lynch c'è la direzione di uno degli spot pubblicitari più stilosi e sconcertanti di PlayStation: "Welcome to The Third Place". Questa campagna pubblicitaria, una collaborazione tra Sony Computer Entertainment Europe e l'agenzia TBWA, ruotava intorno al concetto di "Terzo Luogo" - un'idea che posizionava la PS2 come un portale verso un luogo pericoloso e sconosciuto, ma dove l'utente avrebbe potuto definirne i parametri.
Ovviamente, solo Lynch poteva essere scelto per dare vita a questa visione surreale. Darren Carter, marketing manager di SCEE, spiegò all'epoca: "Il Terzo Luogo esiste. La teoria è che sei al lavoro e sei a casa, ma esiste un luogo dove tu definisci cosa vuoi fare. PlayStation 2 sovverte l'intero concetto di cosa dovrebbe essere un Terzo Luogo."
Trevor Beattie, direttore creativo di TBWA, scrisse lo script per la campagna pubblicitaria. Inizialmente, venne considerata una lista di registi che includeva Tony Kaye, noto per "American History X". Alla fine, però, Beattie suggerì Lynch.
Il risultato finale fu girato a Los Angeles con un budget di circa 750.000 dollari. Lo spot debuttò nel novembre 2000, in concomitanza con il lancio europeo della console, e fu trasmesso in oltre 20 territori come parte di una campagna di marketing da 20 milioni di dollari.
Lo spot, condiviso poche ore fa sul canale YouTube ufficiale di Sony, mostra l'attore Jason S. che vaga per corridoi incontrando strani individui. La sua testa si stacca temporaneamente dal corpo per poi tornare e vomitare un braccio. Infine, del fumo si dissipa rivelando un doppelganger, un uomo-papera e un corpo mummificato seduto su un divano (sì, seriamente).
Il significato di questi elementi rimane ovviamente enigmatico, ma rispetto ad altri spot dell'epoca, quello di Lynch catturava certamente l'attenzione, riuscendo a coniugare il surrealismo e l'umorismo tipici del suo lavoro con l'estetica matura e provocatoria della nuova console.
La scomparsa di David Lynch lascia un vuoto nel mondo del cinema e dell'arte, ma il suo lascito continuerà a influenzare generazioni di creativi in vari campi, dai film ai videogiochi, passando persino per la pubblicità. D'altronde, ci ripetiamo: chi altri poteva partorire uno spot del genere?
(via PlayStation 2 advert: Welcome To The Third Space | 2000 | #20YearsOfPlay - YouTube e https://www.tomshw.it/videogioco/sony-omaggia-david-lynch-facendo-andare-virale-il-suo-bizzarro-spot-per-ps2-dovete-assolutamente-vederlo-2025-01-17)
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sevenplyskate · 2 months ago
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'Tony Hawk's Pro Skater 4'
Il T310 era un telefono GSM tri-band con schermo a colori. All'epoca era considerato la risposta di Sony Ericsson al N-Gage di Nokia, incentrato sul gaming. Veniva distribuito con Tony Hawk's Pro Skater 4 , uno dei videogiochi per console più venduti all'epoca. Era disponibile anche una fotocamera a clip come accessorio per questo dispositivo. Aveva anche 32 suonerie polifoniche. Esisteva anche una versione del T310, nota come T316, lanciata negli Stati Uniti. >> Mobile Phone Museum
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gonagaiworld · 4 months ago
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Eastasiasoft svela i titoli autunnali e invernali del 2024: 19 perle videoludiche in arrivo su console e PC In un’atmosfera carica di attese, Eastasiasoft ha recentemente offerto uno sguardo approfondito alle uscite della stagione autunnale e invernale, annunciando ben diciannove titoli destinati a varie piattaforme, tra cui Nintendo Switch, PlayStation 5, PlayStation 4, Xbox One, Xbox Series X|S e PC. Questo ampio catalogo, suddiviso tra novità originali e graditi ritorni, riflette l’impegno della compagnia nell’offrire una selezione variegata e di alta qualità, pronta a soddisfare i palati più esigenti tra gli appassionati di videogiochi. Tra i titoli di maggiore prestigio figura Tokyo Clanpool, un intrigante RPG previsto per dicembre 2024 su Nintendo Switch e PC, che promette di… Read more:--> https://www.gonagaiworld.com/eastasiasoft-svela-i-titoli-autunnali-e-invernali-del-2024-19-perle-videoludiche-in-arrivo-su-console-e-pc/?feed_id=9028&_unique_id=6729398cace27 #Eastasiasoft #MaidenCops #NintendoSwitch #PlayStation5 #TokyoClanpool
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genmasp · 4 months ago
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ftr: Esper Dream
Sistema Famicom Disk System | Produttore Konami | Sviluppatore Interno | Versione Giapponese | Uscita 20 febbraio 1987
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Negli anni '80, il Giappone ha vissuto una vera e propria “febbre” per quelle persone con percezioni extra-sensoriali, anche chiamate ESP. Questo tema è divenuto molto popolare all’epoca, ed ha ispirato diversi manga, anime e videogiochi. Uno dei titoli che ha saputo sfruttare il fenomeno è Esper Dream, un action RPG di Konami pubblicato nel 1987 per Famicom Disk System. L’avventura segue un giovane protagonista trasportato all'interno del suo libro preferito, per dar vita ad un viaggio tra mondi surreali e originali.
Il punto di partenza del gioco è Brick Town, una città che funge da hub e permette di accedere a diversi mondi, ciascuno con un tema distintivo e una grande varietà di ambientazioni. Il primo livello, ad esempio, si svolge all'interno di una casa gigante, mentre in un altro ci muoveremo in mezzo ai circuiti di un computer, con pareti fatte di chip, che offrono visuali curiose e stranianti. Il gioco mantiene alcuni ambienti classici degli RPG, come i campi verdi e gli oceani blu, ma introduce elementi insoliti come un castello di cristallo, paludi intricate e un mondo ispirato agli scacchi.
La struttura degli incontri con i nemici, rappresentati da impronte vaganti, è un altro peculiare elemento di Esper Dream: ogni volta che si entra in contatto con uno di essi, si viene trasportati in un’arena separata per lo scontro. Questa meccanica action-based rompe con i canoni del combattimento a turni tipico di molti RPG dell'epoca. Per combattere, il protagonista ha a disposizione un arsenale che include pistole, laser e bazooka, ma può anche utilizzare i suoi poteri psichici per affrontare nemici bizzarri come coccinelle giganti, pesci volanti, scimmie alate e teste di moai.
Dal punto di vista del gameplay, Esper Dream soffre di una certa rigidità: il protagonista si muove in sole quattro direzioni, e spesso ad un ritmo lento; questo rende l’esplorazione e, sopratutto, i combattimenti macchinosi. Tuttavia, l’atmosfera del titolo Konami rimane il suo punto di forza, distaccandosi dal fantasy convenzionale e immergendo il giocatore in un mondo fantastico e dai tratti urbani. In questo senso, la colonna sonora, firmata da Kinuyo Yamashita (Castlevania), aggiunge un tocco memorabile, con orecchiabili e coinvolgenti.
Grazie a tutto questo, Esper Dream si distingue dai giochi simili dell’epoca, meritando ancora oggi l’attenzione dei fan degli RPG.
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Esper moderni Esper Dream è stato riproposto su piattaforme moderne per far conoscere l’avventura Konami a nuove generazioni. Nel 2006 è stato pubblicato su dispositivi mobili in Giappone, portando il mondo di Brick Town sugli schermi dei cellulari. Nel 2008 è poi approdato sulla Virtual Console del Wii, mantenendo l’atmosfera originale e rendendo accessibile il gioco ai fan del retrogaming su console domestiche. Queste versioni hanno preservato lo stile unico e il fascino dell’originale.
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cybeout · 5 months ago
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Ecco i giochi che riceveranno una patch per PS5 Pro al rilascio della console
Come saprai se segui le notizie sui videogiochi, Sony ha presentato ufficialmente la PS5 Pro durante una nuova conferenza online il 10 settembre 2024. In effetti, la macchina si preannuncia già come la console più potente sul mercato . Include quindi una GPU molto più veloce (+45%), ma anche una nuova tecnologia proprietaria: PSSR, o PlayStation Spectral Super Risoluzione. Per i principianti,…
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solobrividiecoraggio · 6 months ago
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Stanotte, tra le altre cose, ho sognato di essere nel mondo di Minecraft e di voler scendere sotto terra per trovare minerali, tesori e.. la città dei Pokémon. Ricordo che avevo almeno 2 console accese, stavo giocando con una delle mie sorelle. Penso che quello che sto per raccontare è accaduto in quella più vecchia, che sembrava il mio Nintendo DS lite bianco, alla quale non facevo attenzione. Nonostante non fossi attento il personaggio continuava a cadere sottoterra, sopravvivendo miracolosamente. Scendere sotto terra significava non essere più in grado di tornare in superficie, per qualche motivo. Se non sbaglio questo sogno è finito con me che arrivavo alla città dei Pokémon.
Da sopra un muretto buttavo di sotto un Totodile, uccidendolo quindi come un assassino di Assassin's Creed. A quel punto la città, pullulante di esserini colorati, era in allarme per il pokécidio appena successo.
Ben tre videogiochi in un unico sogno. 🎮 Non chiedetemi perché dovrei buttare di sotto un Totodile, forse erano aggressivi. In effetti ricordo che appena mi avevano visto si erano lanciati verso di me.
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