#SE VIENE SU H WORD
Explore tagged Tumblr posts
smileflowcr · 10 months ago
Text
El rostro del omega se ruboriza de inmediato tras el beso, perdiendo la concentración en su plato de frutos rojos y dirigiéndola a los objetos a su lado, apegándose a él. “Mario Party, es divertido ver cómo Eunseok y Nam roban las estrellas del otro y luego les toca un mini juego en pareja contra nosotros.” la última vez el conejo ganó por una mínima diferencia y el oso pardo le lanzó una almohada en la cara en venganza. Muchos podían pensar que se odiaban cuando en realidad su amistad era así, especial. “Yo...” esconde su rostro en pecho del más alto, sus orejas delatando lo avergonzado que esta al igual que la esencia a nuez que brota de él. “Pues... s-sí, debería ser en cuatro o cinco días.” lo tenía anotado para poder organizar sus estudios y faltar a clases en caso que... fuese necesario.
Tumblr media
-  —Entonces…  —  -habla  apenas  está  cerca  del  mayor,  sentándose  en  el  mismo  asiento  al  costado  del  otro  en  la  mesa  del  comedor  escolar,  dejando  caer  un  beso  en  su  mejilla  al  igual  que  acomoda  varios  videojuegos  sobre  la  superficie.  -  —¿Cuál  crees  que  va  a  levantar  más  peleas  entre  nosotros  en  la  pijamada  de  mañana?  Yo  creo  que  Mario  Party,  todos  perdemos  la  cabeza  con  ese  —  -Mario  Kart  era  frustrante  por  la  maldad  de  las  personas,  pero  Mario  Party  podría  ser  por  el  mismo  juego  o  las  personas,  que  se  volvía  insoportable.  -  —Aunque  yo  solo  pierdo  la  cabeza  contigo,  hueles  diferente…  ¿acaso  viene tu "h" word? / @smileflowcr
Tumblr media
7 notes · View notes
yourhabit28 · 4 years ago
Text
Mis canciones del momento Larry pt.1 ✨
.En esta cuarentena he tenido mucho tiempo de analizar e interpretar canciones. Les quiero compartir canciones que me hacen sentido, algunas tristes, otras felices y entre felices/triste. jejeje
Bueno, empecemos con la primera categoría: Dedicadas alegres. 
-One direction
Steal my girl - FOUR: wn temazo a pesar de ser muy simple y como muy típica, la amo!! Estamos todes de acuerdo que cada “girl” es igual a Harry. “ She be my queen (y también king) Since we were sixteen”  “ Kisses like cream Her walk is so mean And every jaw drop When she's in those jeans “ . Solo se me viene a la mente los vídeos de Harry bailando y cantando con todo el entusiasmo o la entrevista donde hablan de steal my girl y quién seria la chica... ICONIC.
No control - FOUR: Esta canción en si, es un temazo.  L y H todos unos loquillos, no hay mas explicación. 
Better than words - MM: Mencion honrosa por la parte de H y L, sus voces quedan tan bien juntas. Filo, son de otro mundo.
-Solos
Adore you - Fine Line: Harry nos cuenta de lo enamorado y embobado que esta por esta persona. En el mv el querido pez, Louis the fish. Nada es una coincidencia. Harry camina por fuego para adorar a L.
Sunflower Vol.6 - Fine Line: Una de mis favoritas, me gusta mucho el concepto de florecer que tiene el girasol. “Kiss in the kitchen like it's a dance floor I couldn't want you any more tonight (tonight, tonight) I couldn't want you any more”. Solo es harry expresando cuanto ama a Louis desde distintos conceptos.
Canyon Moon - Fine Line: Tambien temazo, me encantan las vibes y el concepto de home. Harry emocionado de volver a su hogar, nombra la regla de las dos semanas e incluye Paris y Roma. When you know, you know. “I'm going home (hey)”
°Estas desde mi interpretación (para cada une las canciones tienen distintos significados) estas son completamente alegres. Ellos son expertos en hacer pasar letras muy significativas por canciones alegres y por lo tanto, que tengan este ritmo como chill no significa que sean feliz del todo...°
.
Cuéntame cuales son las tuyas o cual encuentras que falto!!! las leo por comentarios, mensajes o preguntas:) hablenme, no muerdo:) 
6 notes · View notes
pangeanews · 5 years ago
Text
L’inossidabile successo di Sherlock Holmes (ovvero: è tornato il Dr. House e Conan Doyle pensava che la vita dopo la morte fosse più salutare di questa)
Capita sempre così ai talenti secondari: diventano celebri per ciò che ritengono futile. Scrittore sagace dal piglio ironico e lo sguardo volto verso le fate, Arthur Conad Doyle nasce alla letteratura nel 1879, ventenne, con un racconto, The Mistery of the Sasassa Valley, pubblicato sul “Chamber’s Journal”. Il racconto fu edito anonimo, la mistica “Sasassa Valley”, abitata dal fatidico demone, era situata in Sud Africa – lo scrittore, a quell’epoca, studiava medicina alla University of Edinburgh. Il primo romanzo di ACD fu Uno studio in rosso: pubblico nel 1887, vede in scena Sherlock Holmes; da allora il creatore passerà il tempo ad architettare la morte della sua creatura. Il crescente successo di Holmes soggiogò ACD, gli svariati tentativi di ammazzarlo furono osteggiati dal pubblico sovrano. Conan Doyle svariò lungo altri romanzi. Tantissimi. Diversamente brutti.
*
Col senno di poi, è la formula narrativa adottata da Conan Doyle – lo spiritista che fa del suo eroe il paladino del ‘metodo deduttivo’ – a essere vincente. Osservare Sherlock Holmes dagli occhi del gemello rovesciato, John H. Watson; sfatare il precedente (l’Auguste Dupin di Poe); alternare i documenti (nel Mastino dei Baskerville, ad esempio, sono riprodotte pagine dal diario di Watson); sfottere il procedimento narrativo (Holmes considera sensazionalistiche idiozie i libri di Watson). Insomma, la narrazione è sempre mediata, Holmes è un prototipo da fiction – agisce in soli quattro romanzo e in una cinquantina di racconti – al lettore è concesso spazio e non c’è uno che non aneli a essere Sherlock.
*
Del personaggio sappiamo tutto. Non sa nulla se non quello che gli serve – “Dite che giriamo intorno al sole. Se girassimo intorno alla luna non farebbe la minima differenza per me e per il mio lavoro” –, non gli importa sapere ma conoscere, è concentrato totalmente sulla risoluzione di un problema, il resto gli pare artificioso, una scocciatura. “Era alto qualcosa di più di un metro e ottanta, ma era così esageratamente sottile che pareva molto più lungo. I suoi occhi erano vivaci e penetranti… Il naso aquilino e scarno conferiva alla sua fisionomia un’espressione vigile e risoluta. Il metro quadrato e sporgente confermava in lui l’uomo volitivo. Le sue mani erano eternamente chiazzate d’inchiostro e maculate da sostanze chimiche”. La brutale facilità di Conan Doyle, in questo contesto, è felice: Holmes fonde il genio romantico alla speculazione scientifica, è Don Chisciotte – vede ciò che nessuno vede – e Galileo – idem. Non è un investigatore privato ma uno che concede il proprio aiuto a chi non sa far procedere oltre la palude del noto l’investigazione. Holmes deve essere pregato per accudire un enigma, è una creatura mentale: non gli importa salvare vite o assicurare alla giustizia dei criminali. Gl’importa elevare il mistero a gioco – e sconfiggerlo. Cioè, rassicurare la propria facoltà intellettiva. Holmes azzarda speculazioni da un particolare, propone una soluzione come si definisce una fuga, in ambito musicale; vuole dimostrare che tutti sono sudditi del suo cervello. Se la noia lo attanaglia, si fa di coca – la vita è una grigia parentesi tra un caso inebriante e l’altro. La chincaglieria farraginosa di fatti, episodi, omicidi, ha per scopo esaltare lui, Sherlock. Si leggono le avventure di Sherlock Holmes per il gusto di avventurarsi in Sherlock Holmes – della fine della storia non ci interessa, c’importa, piuttosto, la finezza del ragionamento di Holmes.
*
Quasi tutti i tentativi di tradurre in video l’evanescente sapienza di Holmes mi paiono ridicolizzarlo. La serie televisiva Sherlock, varata dieci anni fa, ha il merito di aver azzeccato gli attori (Benedict Cumberbatch e Martin Freeman); resta tra le bestie imbalsamate della mia giovinezza Piramide di paura, l’avventura di uno Young Sherlock Holmes (così il titolo originale, del 1985) girata da Barry Levinson. Se la rivedessi oggi rabbrividirei, all’epoca mi sfidava alla strafottente genialità (dote non da poco). Mi è piaciuto, invece, Mr. Holmes. Il mistero del caso irrisolto (2015), con un immenso Ian McKellen, che inizia dove finisce la carriera di Holmes, nel Sussex, a maneggiare api – come a dire che solo ciò che è letale può fabbricare dolcezza. Ammetto che divorai, anni fa, la serie incentrata sul “Dr. House”, ora tornata in auge su Sky. Hugh Laurie mi pareva perfetto – malato, geniale, in ego delirante – per uno Sherlock Holmes in corsia; la scenografia ospedaliera sarebbe piaciuta a Conan Doyle, chirurgo mancato. Dopo un po’ – ne ero ingordo –, la serialità mi sfinì: le puntate del “Dr. House” sono affascinanti finché svisceravano lui, Gregory House; gli altri personaggi – anche il bravo Robert Sean Leonard, indimenticabile Neil in L’attimo fuggente di Peter Weir – restano parziali, secondari, opachi.
*
Conan Doyle muore nel 1930; e muore scrivendo: l’ultimo libro, edito nel 1929, s’intitola The Maracot Deep e gira intorno alla leggenda di Atlantide. L’ultimo racconto è pubblicato su “The Strand Magazine” nell’agosto del 1930, l’autore è sotto terra da un mese. S’intitola The Parish Magazine e comincia così: “Erano le sei di una sera d’inverno. Mr. Pomeroy, il tipografo, stava per lasciare il suo ufficio, nel retro, per la casa, la stanza principale, quando il giovane Murphy fece irruzione. Murphy era un giovane imperturbabile, con la faccia grassa e gli occhi assonnati, che aveva la rara qualità di fare ciò che gli veniva chiesto senza porre questioni. Di solito questa è una grande virtù – a volte accadono eccezioni”. Fa quasi tenerezza il coriaceo talento di Conan Doyle: tinteggia il contesto, descrive quello che si vede, crea dei vicoli narrativi (la parola eccezioni).
*
Tra i più funambolici redattori di apocrifi di Sherlock Holmes c’è Roberto Barbolini. Ne ha scritti una manciata; anni fa, era il 2015, incappai in uno di questi, Un walser per Sherlock Holmes, in un libro edito da Guaraldi, Sade in drogheria. Il racconto è sfizioso perché nel Comune di Ornavasso – in Val d’Ossola, Piemonte – l’investigatore creato da Conan Doyle si scontra con “uno svizzero lungo e magro sulla quarantina, dall’aria svagata”: il magnetico Robert Walser. Leggere un apocrifo mi procura – se fatto bene – una certa gioia: la certezza del dono è chiara, più del sacrilegio.
*
Quando è in punto di morte, il “Daily Herald” spedisce un giornalista, W.R. Titterton, a casa di Conan Doyle. “Pareva enorme seduto al mio fianco, con le sopracciglia brizzolate, gli occhi vasti del viaggiatore, la testa massiccia, la mascella quadrata, i baffi vichinghi. In effetti, sembrava più un antico guerriero che un vecchio scrittore di storie”. L’intervista esce come Conan Doyle’s Last Words. “La morte, per l’uomo, è l’inizio della vita vera e felice, in cui non viene tradotto in un inferno terrificante o in un paradiso un poco meno terrificante. Trova la vita naturale, un ambiente familiare, la possibilità di esplorare i propri poteri”, diceva il veggente Conan Doyle in punto di morte. Lungi dall’essere un superuomo o un supereroe, Sherlock Holmes non concepisce altra eccellenza che l’estasi della sfida con se stesso. Le ossessioni – l’uomo ispirato, spiritato per una sola cosa – affascinano sempre. (d.b.)
*In copertina: Hugh Laurie interpreta il “Dr. House” nella serie realizzata tra 2004 e 2012 
  L'articolo L’inossidabile successo di Sherlock Holmes (ovvero: è tornato il Dr. House e Conan Doyle pensava che la vita dopo la morte fosse più salutare di questa) proviene da Pangea.
from pangea.news https://ift.tt/2SjFNXV
1 note · View note
languageleo · 2 years ago
Text
Tumblr media
I posted 219 times in 2022
That's 219 more posts than 2021!
25 posts created (11%)
194 posts reblogged (89%)
Blogs I reblogged the most:
@adieupanache
@frenchwordsdaily
@aro-langblr
@fluencylevelfrench
I tagged 52 of my posts in 2022
#leo posts - 22 posts
#langblr - 20 posts
#languageblr - 13 posts
#french - 13 posts
#language learning - 13 posts
#francais - 12 posts
#french langblr - 12 posts
#resources - 10 posts
#journal - 6 posts
#get to know me challenge - 6 posts
Longest Tag: 88 characters
#j’ai cru que c’était une publicité pour une application de l’amour ou qq autre chose mdr
My Top Posts in 2022:
#5
bonjour!
i am leo, welcome to my blog!
currently, i am trying to learn french. im around B1 level and i am taking classes to get better :3
mi lengua nativa es español but i know english to a native level too
i have many languages of interest but my main focus right now is definitely french
future target languages -> LSQ, nahuatl, toki pona, german, arabic, korean, japanese
9 notes - Posted July 16, 2022
#4
Le passé récent
(english and spanish explanations below)
(explicaciones en inglés y español debajo)
Le passé récent est utilisé quand on veut parler de quelque chose qu'on a fait très récemment
Le format de ce conjugation es le prochain:
venir conjugué au présent + de + un verb infinitive
Par example: Je viens de manger avec mes amis.
Une activité pour vous:
Pour chacun des verbes suivants, formulez deux phrases au passé récent
regarder
voir
finir
achèter
passer
Mes phrases sont dessous du reste du post, si vous voulez comparer :3
English version
The passé récent (recent past) is used when someone wants to talk about something they did very recently.
The format of this conjugation is the following:
venir conjugué au présent + de + un verb infinitive
For example: Je viens de manger avec mes amis.
The English version of this sentence would be "I have just eaten with my friends."
An activity for anyone reading this:
For each of the following verbs, make two sentences using the passé récent:
regarder
voir
finir
achèter
passer
Versión en español
El passé récent (pasado reciente) se utiliza cuando queremos hablar de algo que acabamos de hacer.
See the full post
11 notes - Posted July 19, 2022
#3
ahora que estoy leyendo dracula, me puse a pensar cómo se escribiría mi acento fonéticamente, ya que bram stoker hace eso bastante seguido en su novela
mis amigos me dicen que sí tengo un acento regio marcado al hablar, y yo sé que a veces digo pa’ en vez de para, eso es algo que creo que es específico a mi acento. también está el decir ‘amonos en vez de vamonos o ‘tonces en vez de entonces. creo que el cambio más drástico sería algo como p’allá en vez de para allá, efectivamente ignorando tres letras. obviamente está también el cambio de decir pos en vez de pues, alguien una vez supo que yo era mexicano porque dije eso
sí veo por que mis amigos brasileños dicen que hablo muy rápido en español para ellos jajaja
20 notes - Posted October 4, 2022
#2
Comment écrire l’heure en français
(English version below)
(Versión en español debajo)
Pouvoir écrire l’heure correctement est très important pour bien se communiquer avec des autres personnes.
En français, on utilise surtout le format de 24h et pas le format de 12h avec AM/PM. Plus, au lieu d’utiliser le séparateur “:” entre l’heure et la minute, on utilise “h” car celui représente le mot “heure.”
Donc, des exemples d’heures qu’on pourrait voir sont:
0h00 (minuit)
9h15 (9:15 AM)
12h00 (midi)
18h20 (6:20 PM)
How to write the time in French
Being able to write the time correctly is very important to be able to communicate properly with other people.
In French, people tend to use the 24 hour format rather than the 12 hour AM/PM format. Also, they use “h,” representing the word “heure” (hour), between the hour and minute instead of “:”.
So, some examples of times that you might see are the following:
0h00 (midnight)
9h15 (9:15 AM)
12h00 (noon)
18h20 (6:20 PM)
Cómo escribir la hora en francés
Poder escribir la hora correctamente es importante para poder comunicarse bien con otras personas.
En francés, se suele usar el formato de 24 horas en vez del formato de 12 horas con AM/PM. Además, en vez de usar el separador “:” entre la hora y los minutos, se utilisa la letra “h”, que representa la palabra “heure” (hora).
Entonces, algunos ejemplos de horas que uno pudiera ver son:
0h00 (medianoche)
9h15 (9:15 AM)
12h00 (mediodía)
18h20 (6:20 PM)
20 notes - Posted November 15, 2022
My #1 post of 2022
some people say that wanting to learn toki pona is dumb but its like… you dont appreciate her??
Tumblr media
soweli?
shes so shaped… how can you not love her
111 notes - Posted December 5, 2022
Get your Tumblr 2022 Year in Review →
1 note · View note
quandosoffrisoffroancheio · 3 years ago
Text
SasuNaru e i Parabatai
Da quanto tempo non posto in questo blog? in realtà non credo di averlo mai utilizzato davvero. Eppure di idee e spunti di approfondimento ne ho tanti scritti in pagine di word e conservati una cartella dedicata. Dopo anni riesco ancora ha trovare qualcosa da dire su di loro, e perciò ho deciso di pubblicarli qui, la sede più adatta. Spero che queste riflessioni possano inspirare anche altri.
Ultimante ho riflettuto molto sul SasuNaru, e in particolare ho ritrovato un commento che cerca di sminuire l'amicizia tra i due.
Riporto il commento come spunto di riflessione e analizzare una parte importante di ciò che è Naruto.
Veniva affermato che:
“Tutto il comportamento che terrà Naruto in seguito, in funzione di essa, risulterà tremendamente forzato tanto che apparirà agli occhi di molti un atteggiamento simile ad un amore omosessuale. Il presunto amore omosessuale tra Naruto e Sasuke non esiste. È il comportamento del primo che fa sembrare qualcosa che in realtà non è.”
In pratica d l’amicizia di Naruto e Sasuke è sopravvalutata ma allo stesso tempo ha ammesso che il comportamento di Naruto è ambiguo tanto da far pensare ad un amore omosessuale. Al tempo non ho risposto per due ragioni: credo fortemente che ,alle persone, vadano lasciate le loro convinzioni e non avevo né tempo né voglia di mettermi a discutere con qualcuno che, in ogni caso, non voleva nemmeno prendere in considerazione un’opinione diversa. Ma ci sarebbe stato da chiedere: Ma se è qualcosa che non esiste come fa la gente a vederci un amore omosessuale?”
O è ambiguo il comportamento perciò qualcosa di strano c'è, oppure non lo è, ed è tutto nella norma.
Poi il commento dice anche:
"È vero che prima di abbandonare il villaggio Sasuke abbia stabilito una certa alchimia con Naruto ma se parliamo di amicizia profonda, quella non c’è mai stata."
Questo perché nei primi capitoli dicevano di detestarsi, senza minimamente perdere in considerazione le azioni che Naruto e Sasuke hanno fatto l’uno per l’altro: come le parole dette vengono smentite dai fatti, la comicità delle stesse scene in cui Naruto e Sasuke mostravano comportamenti "ostili" ma non prende neanche in considerazione ciò che dicono gli stessi personaggi. Naruto ha sempre mentito, Sasuke ha sempre allontano perché la considerava una debolezza. Mi viene spontaneo domandarmi, a questo punto, in che modo e per quanto tempo serve perché l'amicizia profonda abbia ragione di esistere? In tutta la prima serie, si allenano, si preoccupano e si difendono, combattono insieme, si scontrano, non si comprendono, bisticciano, fanno tutte quelle piccole cose che aiuta un rapporto a crescere. Cosa altro dovrebbero fare? Non litigare? Anche le più grandi amicizie a volte sono in disaccordo, litigano anche violentemente, niente è tutto rose e fiori. La forza nell’amicizia sta proprio nel rimanere accanto ad una persona anche nei momenti peggiori. Diversamente è opportunismo.
A parte questo, ciò che mi fa ridere è che parla di una certa alchimia che vuol dire avere una profonda e rara connessione tra due persone.
"Quando parliamo di “alchimia” fra due persone, intendiamo “quell'essenza che va oltre il sentimento, oltre la passione e che renderebbe un rapporto unico ed indissolubile”
Cercando di ribadire quanto noi fan girl siamo nel torto, ci ha dato ragione, non è meraviglioso?
Gli da così tanto fastidio che noi li vediamo come coppia da voler per forza sminuire tutto quanto, senza riuscirci.
Per carità, sono convita che Kishimoto non avesse intenzione di dare vita ad una coppia boys love anche se il risultato è quello che è, e certamente noi ci mettiamo del nostro nella nostra visione della loro relazione.
Però sono convita da sempre che la SasuNaru non sia una coppia come le altre che amo, le quali, sebbene abbiano sempre di fondo un legame profondo e intenso, mi è chiaro che quella non è una lettura letterale: è la mia immaginazione che legge tra le righe e riesce a percepire un certo tipo di sub text.
Naruto e Sasuke hanno qualcosa di diverso, non loro con le loro azioni, le espressioni e anche le parole che ti fanno dire cavoli si amano non può essere diversamente!
Da qui la seconda riflessione: è mai possibile che ho le traveggole?
Ovviamente no, perchè che piaccio o meno Naruto e Sasuke hanno una relazione che difficilmente puoi inserire nella definizione di amicizia, né quella di fratelli perchè a distinguere l'una e l'altra c'è esclusivamente il legame di sangue.
Allora, riflettendoci ho avuto l'illuminazione.
Il SasuNaru è molto simili PARABATAI delle Shadowhunters chronicle una serie di romanzi urban fantasy. Non so se li conoscete, se vi piaccia oppure no, ma c’è questo bellissimo concetto: Il legame paratati è un vincolo "magico" stretto da due guerrieri legati da un forte amicizia; è per la vita, se ne può scegliere soltanto uno in tutta l'esistenza di uno shoadowhuner ( guerriero che uccide demoni).
Sono inspirati da Davide e Gionata:
“E avvenne […] che l’anima di Gionata era legata all’anima fi Davide, e Gionata lo amava come sé stesso […] quindi Gionata strinse un patto con Davide, perché lo amava come sé stesso” [Samuele: 1, 18:1-3]
Senza farvela lunga due parabatai stringono un patto per cui scelgono di rinunciare alla vita per l’altro ( Naruto è disposto a morire per Sasuke), di andare dove va l’altro nonché di essere sepolto nel luogo dell’altro. Il proprio parabatai è l’altra parte di sé stesso, riescono a sentire il dolore e le emozioni dell’altro ( vi ricorda qualcosa?), sono un’anima in due corpi. Non che vanno sempre d’accordo, ma anche quando sono in disaccordo è sempre meglio insieme che separati.
I parabatai, proprio per la natura così emotiva ed intima sembrano possedere un’ambiguità intrinseca: una relazione tra amore e amicizia. Esiste un dibattito per cui gli stessi Davide e Gionata vengono visti come due innamorati anziché amici. Nei libri ci sono molte coppie di parabatai, e per almeno uno di questi, l’autrice stessa, la quale non ha volontariamente inserito un sub text romantico, ha detto che vederli come amanti non contraddice i suoi libri.
Non assomigliano tanto alla nostra coppia? Ci stavo pensando e secondo me, ovviamente involontariamente Kishimoto ha creato una relazione molto simile con Naruto e Sasuke, e per questo che riusciamo così bene a vederli come una coppia. Loro sfuggono completamente la dicotomia amico/amante.
0 notes
gazemoil · 6 years ago
Photo
Tumblr media
RECENSIONE: Bon Iver - 22, A Million (Jagjaguwar, 2016)
Ci sono dischi e dischi. Dischi che portano con sé quell’immediata certezza del loro essere un capolavoro, dischi incompresi che vengono sottovalutati e solo dopo che la loro risonanza si insinua col tempo nella musica degli altri ci si rende conto del loro valore. Questo ultimo caso è ciò che è successo con 22, A Million, terzo album dei Bon Iver, progetto creato da Justin Vernon, uno dei musicisti moderni più visionari. Se da un lato i critici l’hanno subito accolto con giudizi estremamente positivi, lo stesso non è successo tra il pubblico che si è diviso dopo l’ascolto di un album così diverso dal folk spoglio e struggente del debutto For Emma, Forever Ago e dai viaggi terreni e solennemente corali dell’omonimo sophomore, eppure fastidiosamente coerente al suo testamento artistico, pur nella sua estraneità a qualsiasi cosa da lui mai realizzata prima. 
A scrivere questa recensione c’è qualcuno che non si è sottratto allo scetticismo iniziale, all’inganno di suoni che sembrano scorie inutilizzabili, fossilizzatesi sulla crosta di un pianeta inospitale. Il primo giudizio è stato quello di un album pretenzioso ed ottuso, ma dopo mesi di respingimenti dovuti alla sua natura criptica, capita che nella vita succedano cose che ti cambiano, eventi che squarciano domande immense e dubbi inconfessabili, creando un buco che vorresti ricucire, ma che più lo tocchi più si sfilaccia, finendo per allargarsi sfuggendo al tuo controllo. Prima di essere inghiottita io stessa, è capitato un replay illuminante di 22, A Million che ha cristallizzato le cose, lasciandomi il tempo di cicatrizzare le perdite e le decisioni prese ed accettare il fatto che ci sono risposte incomunicabili o forse non ci sono proprio, un ignoto enigmatico e permanente con cui convivere. Cogliere dei frammenti di questo capolavoro bellissimo ed ambizioso lo ha reso per me un rifugio per ritrovare la serenità e crescere.
In primo luogo bisogna partire dal fatto che 22, A Million è un progetto da scoprire incessantemente ed impossibile da capire nella sua completezza. Niente è convenzionale o casuale, a partire dai titoli delle canzoni, dalla copertina e dai riferimenti religiosi obliqui, tutti immersi in un’estetica precisa fatta di codici matematici e simbologie Tao - un concetto che ha come base la coesistenza degli opposti, la tensione tra la finitezza terrena e la dimensione spirituale - dissezionati, decostruiti ed immortalati nella loro totalità in un unico fotogramma come in un quadro cubista, attraverso tecniche di produzione innovative che convergono sensazioni crescenti di sentimenti fratturati ed intercalando campionamenti finemente rifiniti. Vernon ha creato qualcosa di speciale e curato in ogni dettaglio, qualcosa che, se guardiamo bene, non ha rinnegato il vecchio stile electro-folk, ma allo stesso tempo ha esaminato esperimenti musicali innovativi.
22, A Million è un viaggio verso la comprensione di se stessi come se fosse una religione, una collezione di tormenti e salvezze nel contesto di momenti sacri e ricordi intensi, segni ai quali si può affibbiare un significato o ignorare come coincidenze. Bon Iver si è trasferito da un’altra parte, in un posto non concreto ed è riuscito ad afferrare qualcosa di così sfuggente ed immateriale come lo spirito, una presenza universale eppure così incomprensibile. Anche se secondo l’artista il suo è un tragitto non concluso, una meta non raggiunta, ci è arrivato davvero vicino, dall’esile e minuscola prospettiva di un mortale qualunque, cogliendo degli impulsi che descrivono un pò tutta la complessa esistenza umana, spesso senza riuscire a parlarne con cognizione di causa e perdendone il controllo.
youtube
La numerologia è una parte importantissima della simbologia e del motif dell’album. Il 2 rappresenta Vernon, la persona, ripetuto due volte perché indica la sua identità legata dal dualismo: la consapevolezza di sé e la consapevolezza di sé in relazione col resto del mondo. Il milione è il resto del mondo: il milione di persone che non conosceremo mai, l’infinito e lo sconfinato, tutto ciò al di fuori di noi stessi che ci rende chi siamo. Questo altro lato del suo dualismo è ciò che lo completa e ciò che egli cerca. 
Appresa questa nozione, l’album si apre con 22 (OVER S∞∞N) che indica la partenza da Vernon e si conclude con 00000 Million - il titolo diventa completo se letto considerando il numero del brano, ovvero il decimo, quindi diventa 10 00000 - che completa il viaggio verso l’infinito. “There isn't ceiling in our garden / And then I draw an ear on you / So I can speak into the silence” canta Vernon nella prima traccia evocando i giardini biblici dell’Eden e quindi, un tempo in cui l’umanità viveva senza conflitti, un’utopia rovinata dall’imperfezione dell’uomo stesso col peccato. Con questa semplice strofa egli crea infinite interpretazioni, una di queste può essere la perdita di contatto con Dio ed il volerne a tutti i costi creare uno a cui parlare per non ascoltare più l’insopportabile silenzio della solitudine, oppure, dell’incapacità moderna nel comunicare tra di noi che porta ad una disperazione tale da voler disegnare letteralmente un orecchio su chi non riesce a sentirci. “What a river don't know is to climb out and heed a line / To slow among roses or stay behind” canta, invece, nell’ultima traccia, indicando che un fiume, ovvero l’uomo nel corso della sua vita, non è a conoscenza delle forze che lo guidano, ma segue il suo percorso senza sapere ciò che lo aspetta, senza avere accesso alle ragioni profonde delle sue azioni. E’ un’accettazione bellissima della natura della nostra esistenza, la consapevolezza di sé in relazione all’infinito che Vernon stava cercando, una conclusione che abbraccia la mancanza del sapere. 
Questi sono solo due dei tantissimi esempi del magnetico uso della parola all’interno dell’album, un altro importantissimo aspetto da considerare che lo rende irripetibile a confronto di qualsiasi altro testo musicale, una parola comunicativa ma non proprio, a volte è un muro ed a volte è una porta, radicata nell’intellettualismo astruso e visivamente evocativa. Vernon inverte continuamente la struttura grammaticale come se la scompostezza dei suoni si stesse traducendo anche nelle liriche, inventa parole perché quelle che esistono hanno un limite legato alla loro natura umana, ricerca riferimenti alla Bibbia e alle religioni con una lucidità spiazzante. 
Questo è uno dei pochi casi in cui riportare i testi o analizzare la musica sembra superfluo, perchè 22, A Million va oltre ciò che è tangibile ed in ogni modo penso che non gli si possa fare giustizia. Potremo dire di come 10 d E A T h b R E a s T ⚄ ⚄ suoni come l’aggressiva catastrofe del battito di un cuore impazzito, coi suoi synth dilatati fino al punto di spaccarsi, sui quali si intersecano interferenze, sassofoni e voci sdoppiate, contrazioni di una vita sul punto di cadere giù dal filo ed espansioni che ricominciano il galoppo cieco, ma ci scontreremo sempre con quell’incomunicabilità della parola davanti alla quale Vernon ha dovuto arrendersi. 
Chiamare 33 “GOD” una canzone organica è un eufemismo, un paradosso, ma lo faremo considerato il contesto dell’album. 33 è il numero che rappresenta la presunta età di Cristo al momento della sua morte, è il numero della Trinità, sono i giorni di anticipo coi quali è stata pubblicata la traccia rispetto all’album, sono i numeri che compongono la sua stessa durata. Questo brano vuole spiegare l’immensa distanza tra l’uomo e Dio che si annullerebbe nel momento in cui il primo ricevesse la salvezza del secondo, ma questo non succede e, piuttosto, si verifica la perdita della fede dovuta ad una sensazione di abbandono, al contempo questo rapporto difficile è descritto a tratti con le dinamiche di una relazione sentimentale tra due persone e, perciò, può anche raccontare della fine di una storia d’amore. “Is the company stalling? / We had what we wanted: your eyes / With no word from the former / I'd be happy as hell, if you stayed for tea / This is how we grow now, woman / A child ignored” canta attraverso un tuning incorporeo derivato dal Messina - uno strumento di sua invenzione che sdoppia la voce in diverse armonizzazioni e sembra correggerne l’intonazione come una specie di auto-tune - su una strumentale che inizia con delle note di tastiera ed un tappeto infinito di frammenti di campionamenti manipolati e messi in loop, per poi aprirsi con il suggestivo accompagnamento completo della band e sempre tantissimi synth. 
youtube
  29 #Strafford APTS è un allucinazione sonoramente molto vicina all’acustico country folk, semplice, se non fosse per i movimenti ultra sensoriali che sembrano provenire da un altro mondo e, talvolta, escono dai tessuti come glitch. Anche lo smarrimento di 715 - CRΣΣKS è molto semplice, ma risulta un esperimento completo, un abbandono di qualsiasi musica per centrare l’attenzione su un acapella che viene dall’anima - benché sempre stortissimo e quasi incomprensibile - così sentito da spezzarsi e strapparsi, una dimostrazione suprema della poesia di Vernon. “Honey, understand that I have been left here in the reeds / But all I'm trying to do is get my feet out from the crease”. 666 ʇ, appropriatamente la sesta traccia dell’album, è un collage in cui non manca nulla, dai synth che sembrano provenire da un qualche computer in fase di decodificazione o da un orologio che scandisce il tempo, ad un riff di chitarra elettrica dai colori caldi, fino ad una sezione di fiati che perfettamente si uniscono al falsetto di Vernon. 
youtube
Ci sono dischi e dischi. Dischi che puoi dimenticare e dischi che non puoi dimenticare. 22, A Million, terzo album dei Bon Iver è proprio uno di questi. Sicuramente una delle evoluzioni musicali più riuscite del decennio ed azzarderemo a dire anche del secolo.
TRACCE MIGLIORI: 715 - CRΣΣKS; 33 “GOD”; 29 #Strafford APTS; 666 ʇ; 8 (circle)
TRACCE PEGGIORI: quali tracce peggiori?
CLICCA QUI PER LA VALUTAZIONE FINALE
0 notes
generacionciencia5 · 5 years ago
Text
AMD Ryzen cinco 3600 vs Intel Core i5
youtube
En el momento de escoger un nuevo procesador, tenemos que saber el empleo que le daremos a ese PC, si el PC lo vamos a usar para ofimática (Word, Excel), para navegar por Internet o bien ver películas debemos escoger un Intel Core i3 o bien i5, o AMD Ryzen tres o bien 5. Y si el objetivo de ese ordenador es gaming, utilizarlo para jugar a videojuegos con gran demanda gráfica, o bien para cargas muy altas de trabajo como editar vídeo, lo mejor es decantarse por un procesador Intel Core i7 o bien Ryzen 7. La última generación procesadores Intel Ice Lake de décima generación, con gráficos integrados de undécima generación, son los procesadores para portátiles pero novedosos.
¿Qué procesador AMD es igual al Core i3?
PROCESADORES AMD QUE EQUIVALEN A INTEL CORE i3 La competencia natural de los procesadores Intel Core i3 la encontramos en la línea AMD Ryzen 3. En concreto, AMD Ryzen 3 1200 y 1300X, que son dos procesadores muy similares, con 4 núcleos físicos y 4 hilos de procesamiento.
Cuando las labores precisan de control o manejo de cientos de miles de datos, aun millones, es ahí donde se puede querer la diferencia. Yo soy programador y trabajo con grandes bases de datos y mi AMD-6 me sirve desde hace siete años sin ningún problema. También hago edición de vídeos donde la demanda de recursos debido al renderizado es altísima y tampoco tengo inconveniente alguno. Como conclusión, bajo mi perspectiva y experiencia, vale la pena utilizar AMD debido a la diferencia de coste.
¿Cuál es mejor AMD Ryzen o Intel?
Los procesadores AMD Ryzen 3000 ofrecen la mejor inversión por tu dinero en casi todo el rango de valores. Intel tiene una ligera ventaja en los juegos en la parte superior, pero aun así los beneficios de los procesadores AMD en general superan fácilmente esa ventaja tan leve.
Buenas noticias para la cartera, aun si Intel ofrece procesadores igualmente contundentes en este nicho. Para cumplir con estas diferentes expectativas, Intel y AMD comparten este enorme mercado y ofrecen rangos completos, con procesadores normalmente entre cincuenta € y 800 €.
Posteriormente Intel volvió a confundirse con los Pentium D, mas una vez más la mayor parte de los consumidores prefirieron montar dichas CPUs ya antes de decantarse por procesadores Athlon 64 X2 de AMD, que eran meridianamente superiores. Con la llegada de los Core 2 Duo Intel volvió al buen camino y terminó poniendo a AMD en una situación que se iría complicando poco a poco más. La prueba base que efectuamos fue con el juego The Division, y en esta ocasión no podemos realizar enfrentamiento directo con otros procesadores, los que se examinaron con una GTX 1080. Sí que contamos con la referencia de la gráfica de Nvidia con un potente procesador como el Intel Core i (Skylake) a tres.4 Ghz. En un caso así, en el mismo test logramos 34 fps a 1080p, menos de 3 fps más que con el Ryzen X analizado en esta prueba.
AMD Athlon VS Intel Pentium Gold
No serán procesadores relevantes de cara al usuario, y si debéis decantaros por alguno, que sean los Gold. La serie de procesadores Celeron de Intel se hallan hoy día en la arquitectura de catorce nm y seguramente se vayan a quedar acá un largo tiempo. Específicamente hablamos de la arquitectura Coffee Lake-S y H con socket LGA 1151 y ciertos modelos con socket soldado BGA para equipos embebidos. En dos mil seis Intel lanzó al mercado su primer procesador con más de un núcleo físico (Intel Core 2 Duo).
Basados en la tecnología de siete nm y la arquitectura Zen dos, la serie Ryzen tres mil es inmensamente popular y ha supuesto un 66 por ciento de las ventas totales de procesadores (un setenta y tres por cien si consideramos solo las ventas de AMD). Como sabéis, este es uno de los mayoristas más grandes de Europa y que supone una referencia en la cuota de mercado en el continente. Mientras más arriba nos vamos, más ventajas en procesamiento puro sacan los AMD, ya que su cantidad de núcleos se acrecienta hasta doblar por poner un ejemplo a un i9-9900K, si bien a priori pertenecerían a exactamente la misma gama y costo en todos y cada fabricante.
Sobre los procesadores AMD Ryzen tres tenemos vigente actualmente la 2ª generación, o sea, la arquitectura Zen+ con proceso a doce nm.
AMD también dispone de buenos procesadores de esta clase, si bien es verdad que Intel acapara la mayor parte del mercado con sus potentes Core i5 y también i7 para equipos gaming.
Con lo que únicamente está libre el 2300X de cuatro núcleos trabajando a 4,0 GHz y con ocho MB de caché L3, ya que comprende que los procesadores de alto desempeño y gaming sin GPU integrada no tienen sentido con cuatro núcleos.
Aun de esta manera, podrían ser una enorme opción para usuarios con presupuestos más bajos sin renunciar a equipos que hasta cuatro núcleos y ocho hilos de procesamiento con gráficos integrados.
Tal vez asimismo os sea interesante conocer los procesadores AMD Ryzen destinados a ordenadores portátiles y dispositivos sin cables.
Esta es la sección donde vamos a poder localizar los mejores procesadores de la gama Intel Core i3 y los AMD Ryzen tres.
¿Qué procesador AMD es igual al Core i5?
AMD Ryzen 5: la gama intermedia para la mayor parte de usuarios. Equivale al Intel Core i5. AMD Ryzen 7: también es equivalente al Core i7 de Intel.
Esto significa que no necesitaríamos una tarjeta gráfica dedicada, en tanto que el propio procesador AMD es capaz de procesar los gráficos y sacarlos por un puerto de vídeo integrado en la placa principal. AMD comenzó este camino con la arquitectura Sandy Bridge, en el año 2011 y hasta la data, disponemos de APU bajo la denominación AMD Athlon y AMD Ryzen con gráficos de alto desempeño integrados. Ahora que los procesadores Ryzen han demostrado el valor de AMD en la alta gama, la marea ha cambiado ostensiblemente.
AMD Athlon basados en Raven Ridge
Invertir cien euros para una placa madre Intel Chipset H o B, en consecuencia, nuevamente, para crear una máquina muy polivalente sin romper el banco. Dicho esto, las CPU de AMD, singularmente, sus modelos Ryzen 3000 más nuevos, ofrecen un valor y un rendimiento sorprendentes en toda la gama. Desde el modesto 3600 hasta el 3900X, se puede decir que la inversión es mucho mejor con las CPU AMD, incluso si usted es eminentemente un jugador. Las CPU de Intel siguen siendo excelentes, pero si van a continuar siendo enormemente competitivas con AMD, Intel necesitará bajar los costos, lo que podría valer la pena si solo está interesado en adquirir Intel. Entiendo que el autor del artículo haya cambiado la comparación teniendo en cuenta el desempeño extra en juegos que puedan obtener los procesadores Intel por sus mayores frecuencias en modo turbo, pero alén de los juegos la diferencia es abismal.
Procesadores Intel vs AMD Ryzen – Comparativa de rendimiento
¿Qué procesador AMD es mejor?
Los mejores procesadores AMD: El mejor procesador AMD de nivel de entrada: Ryzen 3 3200G. El mejor procesador AMD de gama alta: Ryzen 7 3700X. El procesador AMD más potente: Ryzen 9 3900X.
Estas CPU incorporan gráficos Radeon Vega 3 de tres núcleos a 1000 MHz y un recuento de 1.2 shaders en su interior. Asimismo se montan bajo socket AM4, así que los hace compatibles con todas y cada una de las placas con chipset AMD hasta X470. Y en la zona TOP encontraremos los procesadores de ocho y hasta 16 núcleos con el nuevo Ryzen X, un ejemplo claro en el que se utiliza el “50” para distinguirlo del resto. Estos procesadores de tercera generación presentan rendimientos superiores a los modelos más potentes de Intel, como el 9900K, así que hoy en día, son la expresión máxima en lo que a gaming se refiere.
Por otro lado, los procesadores AMD se benefician de una mayor cantidad de Core / Threads que los modelos Intel, mas con frecuencias ligeramente más bajas. En el papel, perdemos ciertos FPS en juegos más codiciosos, pero ganamos significativamente en productividad en otras aplicaciones. Sin embargo, ten presente que la mayoría de los juegos todavía están luchando para aprovechar realmente los procesadores con 4 o bien más núcleos.
En el frente por el lado de AMD, tenemos el 3700X es una opción fabulosa, con 8 núcleos y dieciseis hilos por 350 euros. En el otro lado, con Intel, nos hallamos con el 9900K, un procesador viene con ocho núcleos y 16 hilos, pero con una velocidad un tanto más alta, llegando hasta los 5 GHz, en comparación con los 4.600 GHz del 3900X. Esto significa que el 9900K es un poco mejor en la gran mayoría de juegos, al paso que las opciones de alta gama de AMD, son mejor para labores como editar un vídeo. Hoy en día Intel va por la décima generación de sus procesadores Intel Core i3 (gama baja), Intel Core i5 (gama media), Intel Core i7 (gama alta) e Intel Core i9 (gama extrema). Al paso que AMD en los nuevos procesadores AMD Ryzen tres (gama baja), AMD Ryzen cinco (gama media), AMD Ryzen (gama alta) y los Ryzen Threadripper (gama extrema).
A medida que salgan más procesadores en dos mil veinte, vamos a ir incluyendo y ampliando la comparativa de procesadores. Y de repente… Aun supera a Intel en donde ni sombra hacia AMD, los CPU para servidores. Estos están concebidos para usuarios que no tienen tarjeta gráfica dedicada, podrás jugar pero con requerimientos mínimos. Los Ryzen, a la inversa, no incluyen gráfica, con lo que debes añadir una gráfica dedicada, esta suma es mucho pero potente puesto que quién hace el trabajo definitivo es la gráfica dedicada.
Suben a 6 núcleos y 12 hilos en Coffe Lake y hasta los 8 núcleos y ocho hilos en Coffe Lake refresh. Se identifican por ofrecer un alto desempeño y están preparados para resistir en una transición general. La versión ‘extreme’ puede disponer de entre 6 y dieciocho núcleos, idóneos para jugar y para trabajar.
Para el AMD Ryzen se ha usado una placa principal con chipset AMD B450, que también se pueden localizar por ese costo si nos decidimos por modelos de gama alta. En Intel encontramos el procesador Celeron que es el más fácil, y que es anterior a la gama Pentium. De estos dos últimos ya charlamos en las respectivas equivalencias con los procesadores de AMD. En el caso de los i7 charlamos de modelos sumamente potentes que hallan en niveles avanzados de Ryden en AMD; en el caso de los i5, del mismo modo son procesadores sumamente efectivos y cuya equivalencia la encontramos en la rama cinco también de Ryden. En el caso de la correspondencia entre los Intel Core i7 y los procesadores AMD, cabe destacar que los primeros en su modalidad de 860 pueden manejar esos 8 hilos merced a la tecnología HyperThreading, situándose a un nivel muy similar al de los F 8100 y seis mil cien.
¿Qué procesador AMD es igual al Core i7?
AMD vs INTEL CORE i7 En la línea Ryzen de AMD encontramos hasta tres opciones: Ryzen 3, más simple, con cuatro núcleos y económicos; Ryzen 5 con dos modalidades –1500 e inferiores, con cuatro núcleos y 8 hilos- y los modelos 1600 y 2600 que cuentan con seis núcleos y 12 hilos.
0 notes
drunkblic · 5 years ago
Quote
YOU say that father writes a lot of books, but what he writes I don't understand. He was reading to you all the evening, but could you really make out what he meant? What nice stories, mother, you can tell us! Why can't father write like that, I wonder? Did he never hear from his own mother stories of giants and fairies and princesses? Has he forgotten them all? Often when he gets late for his bath you have to go and call him an hundred times. You wait and keep his dishes warm for him, but he goes on writing and forgets. Father always plays at making books. If ever I go to play in father's room, you come and call me, "what a naughty child!" If I make the slightest noise, you say, "Don't you see that father's at his work?" What's the fun of always writing and writing? When I take up father's pen or pencil and write upon his book just as he does,--a, b, c, d, e, f, g, h, i,--why do you get cross with me, then, mother? You never say a word when father writes. When my father wastes such heaps of paper, mother, you don't seem to mind at all. But if I take only one sheet to make a boat with, you say, "Child, how troublesome you are!" What do you think of father's spoiling sheets and sheets of paper with black marks all over on both sides? Me dices que papá escribe muchos libros, pero no entiendo nada de lo que escribe. Se pasó toda la noche leyendo para ti, ¿pero has podido descubrir realmente el significado de todo aquello? ¡Tú, sí, madre; tú, sí que sabes contar bonitas historias! No entiendo porqué papá no puede escribir cuentos como los tuyos. ¿Es que su madre nunca le contó historias de gigantes, hadas y princesas? ¿O tal vez las ha olvidado? A menudo se retrasa para ir a su baño, y tienes que llamarle cien veces. Tú le esperas, le conservas los platos calientes, pero él sigue escribiendo y lo olvida todo. Papá sólo sabe jugar a escribir libros. Si alguna vez me voy a jugar en el cuarto de papá, vienes en seguida a buscarme y dices que soy malo. Si hago un poco de ruido, me riñes: ‘¿No ves que papá está trabajando?’ ¿Por qué le gustará tanto escribir, escribir siempre? Cuando cojo la pluma o el lápiz de papá y escribo en su cuaderno a b c d e f g h i exactamente como él, ¿por qué te enfadas conmigo, madre? Pero nunca protestas cuando es papá quien escribe. Ni te importa que papá malgaste tanto papel. Pero si yo cojo una sola hoja para hacerme un barco, me gritas en seguida: ‘¡Hijo mío, qué pesado eres!’ ¿Por qué no riñes a papá, que estropea hojas y más hojas, llenándolas de letras negras por los dos lados?
El escritor
Tagore
0 notes
joseanzombie2674 · 6 years ago
Text
Sin duda creo que me podría acostumbrar fácilmente a este tipo de eventos solemnes y, no lo dudes, “extremo”. Asistimos, por fin, a una de las convocatorias del festival extremo incipiente (aunque ya consolidado) y con aroma internacional como es el Decimation Fest, que por circunstancias de una u otra índole, siempre nos había sido imposible poder asistir.
Y digo que me podría acostumbrar fácilmente a estas cosas, por lo impropio del festival, a saber; organización de diez, trato y mimo exquisito a los medios (eso si, un tanto exiguos para mi gusto los medios congregados, pero sin duda estamos los mejores ;)) un elenco de grupos, algunos épicos y míticos, músicos de renombre, que conforman un cartelazo de nivel, asistencia de público notable… en fin, no quiero ahondar en piropos, pero en verdad os digo hermanos que, qué gran noche de metal extremo pudimos tener y que bien me lo pasé. Pasemos a la antesala del averno (en el buen sentido) en el que se convierte la sala Caracol y conozcamos el Decimation Fest III.
Teething: muchas, muchas granas les tenia a estos chicos, desde que les vi incendiar la escena del Download Madrid y lo cierto es que para amenizar la entrada al festival no pudimos entrar con mejor pie… menudo ciclón escénico el cantante Luis, que nos brindo una jornada de furia brutal, incisa, y afilada como el bisturí de un neurocirujano repartiendo estopa desde el púlpito del álbum We Will Regret This Someday, y su continuación “The Night We Regret”, toda una oda malsana llena de mala hostia y bilis que desde el primer minuto enciende al público, (Aún bastante incipiente dadas las horas de merienda) teniendo, de nuevo a Luis como impelente explosivo de un público sediento de dar cera de la fina… y no es menos oyendo burradas del calibre de “I´m Not Very Smart”, “Vandalice” o “Filipino Violence”… temas directos, corrosivos y con un aroma al mejor fxxckgrindcore macarra, que me evoca a insignes compañeros de estilos como
youtube
Agoraphobic Nosebleed, Napalm Death o The Righteous Pigs, leña, leña LEÑA MECAGO EN DIOXXX!!! un diez para empezar a desbarrar!!
Set list (pendiente de recibir). (Dixit) MIC CHECK-WHITE CROSS INVERSION-CRATEDIGGERS-DEAR MARTA-YOU AND YOUR FUCKING CAR-POLITICS OR WHATEVER- VANDALIZE-I’M NOT VERY SMART-WE WERE HOMMIES-JUST KIDS- TAKE ME TO A DOCTOR -STARTING FIRES- AN OPEN LETTER TO MY BEST FRIEND- FILIPINO VIOLENCE
Con el ambiente ya calentito nos encontramos a un grupo al que le tenia bastantes ganas, como son Analepsy, desde Portugal practicando un slamming Brutal Death Metal… que habiendo disfrutado de un album tan reseñable y crujiente como es “The Kraanialepsy Split”, que desde aqui recomiendo fervientemente, pues como que me dejaron un poco frio con respecto al salvaje directo de Teething, que para mi gusto se los comieron con patatas. No me malinterpretéis, Analepsy me mostraron varias cosas, entre otras que tienen una técnica brutal y fastuosa, dieron un muy buen concierto, que fue de menos a más según iban entrando en calor y que el disco suena en directo eminentemente denso, inciso y netamente brutal, tal y como suena en CD, pero los vi muy en su sitio, estáticos sobretodo al comienzo muy fríos desde el principio, como si estuviesen un paso por detrás de los que deberían sobre el escenario y, a pesar de todo consiguieron dar una buena dosis de brutalidad que sin embargo bajaron un punto la temperatura que ya había en el, ya abarrotado local la caracol.
youtube
SET LIST: INTRO+APOCALYPTIC PREMONITION-THE VERMIN DEVOURER-WITNESSES OF EXTINCTION-NEW 1-HALOS OF LIQUID INFINITY-ENGORGED ABSORTION-EONS IN VACUUM-ATROCITY DEEDS-VIRAL DISEASE-GENETIC MUTATIONS
Pero en un buen festival, no te puedes relajar… y llega el turno de la leyenda, de la brutalidad más pura, mas cristalinamente intensa y netamente épica . Hoy puedo decir que he tenido el placer de ver a un grupo como Fermento, una leyenda del metal extremo que, con una nueva formación, viene de regreso a levantar ampollas y hacer llorar a las paredes con un sonido que solo se puede escuchar cuando caminas por el pavimento que lleva al infierno. Comandados con solidez por Robert, el grupo se asienta en su mítico trabajo “Recipe For Cremation” para mostrar una inquietante dominio escénico, (la presencia escénica de Robert, como ya he señalado, es simplemente digna de un filme del giallo) sobrecogedor y lleno de referentes, envolviendo al publico en un aura maléfica y torticeramente retorcida, evocando una atmósfera intrínsecamente malsana, tal y como seria conocer la descomposición y fermentación de un cadaver.
youtube
Cómodos en su advenimiento, Fermento se sabe centro de las miradas, con un público afín, y no deja que se escape la oportunidad de dejar bien alto el estandarte extremo, reivindicando una época, reivindicando un estilo y mostrando una solidez que no muestra signos de desgaste. Recuerdos, en vivo, de la gente que ha pilotado junto a Robert (muy reivindicativo, como ya nos mostró en la espectacular entrevista que nos contestó) en el grupo, como Cesar, Rubén o Viking, amén de mostrarnos una pequeñísima muestra de un nuevo material que ya esperamos con ansia.
SET LIST: REVENGEFUL WOLF-SYMBOLS OF SUPREMACY-MURDER IN MIND-INMORTAL FEVER-GARDENS OF MATURITY-SHOOT SOME BRAINS-SYMBOLS OF DECREPITUDE-NEVER FORGET THE RAINS
  Y hablando con leyendas, una de ellas se congregaba en el festival, los míticos wormed, menos orgánicos que Fermento y su propuesta extrema, pero increíblemente brutales y netamente técnicos, el grupo no dejo en modo alguno que la atmósfera apabullante que había en la sala decreciese en todo alguno, incidiendo incluso en una temperatura brutal, apoyados siempre en la solidez de un álbum como es “KRIGHSU”.
youtube
A mi parecer Wormed se les nota una cadencia y un estilo labrado a fuerza de conciertos, de salas, de rodaje de años y desgaste de las tablas de los escenarios y eso les da lustre y desenvoltura, pero, y a pesar de que posiblemente sea dilapidado por la opinión del respetable, a mi no me terminaron de enganchar tanto, quizás por que mis gustos van en unos derroteros mas determinados, y el Brutal Death tanto purista e hiper técnico que tiene un álbum como es “Krighsu” (un álbum con una atmósfera totalmente orgánica, densa y asfixiante) en momentos me sature un poco. Sin embargo hay que reconocer que la fuerza del grupo es apabulladora, que los temas levantan la piel, y que la respuesta del público, ya envuelta en Circle pits concatenados, es simplemente impresionante. Una gran vuelta que el grupo dedicó, a través de su tema favorito, al desaparecido batería Guillermo Calero, que desde aquí también recordamos con todo el cariño. Muy Grandes Wormed!
SET-LIST: PSEUDO-MULTIVECTORIAL-COMPUTRONIUM-BIONIC-NUCLEON-TUNNEL-STELLAR-NEOMORPH-GEODESIC-TAUTOCHRONE-TECHKINOX
Y cerramos con Hideous Divinity, grupo que desde la lejana Roma viene a mostrar como las gastan… y lo cierto es que al principio, con un pequeño Delay por un error técnico de sonido en la entrada de la introducción al grupo, y viendo a los músicos, uno se pregunta, ¿Esto es un grupo de metal extremo a juzgar por sus vestimentas?? Pues sí… de nuevo no hay que juzgar un libro por sus tapas.
youtube
Vestidos de negro riguroso, y con camisas elegantes, los italianos hicieron un set list, acortado por la premura en el cierre del festival (único punto negativo de la noche, sin duda) y dieron un recital de música brutal, llena de técnica pero en contraste con lo visto hasta ahora, un punto mas melódicos que la media. Comandados por la garantía escénica que reside de la figura de sú vocalista Enrico H., él grupo supo terminar de encender el ambiente con los temas que su álbum “Adveniens” que les proporciona. Bien asentaos en la base rítmica y con un guitarra de altos vuelos y técnica depurada pero brutal, el grupo no dejo de moverse inquieto por un escenario que se les quedaba pequeño, y disfrutando de cada segundo, hicieron un conciertazo que a mi parecer se les quedo un poco corto, muy a su pesar. Set List : Ages Die- Alonest of the Alone- Passages- When Flesh Unfolds- Angel of Revolution- Messianica- Feeding off the Blind-Future in Red
Terminado la tercera edición de este festival me quedo de nuevo con una grata impresión y esta vez si, con la constancia de que hay un publico extremo que acude a la llamada de este tipo de eventos, y me congratula, después de infinidad de bolos en los que apenas éramos una docena de personas, que algo así cuaje para llegar a salas aún mayores.
Hoy Decimation se convierte por derecho propio en uno de los referentes extremos de la escena europea: enhorabuena.
Josean Zombie.
        DECIMATION III, SALA CARACOL Sin duda creo que me podría acostumbrar fácilmente a este tipo de eventos solemnes y, no lo dudes, "extremo". 1,495 more words
0 notes
mayalotuz-blog · 7 years ago
Text
Quahog ~Divine Rare Pearl of Wisdom ~Tu Eres ~ Amor Verdadero
Una vez que alguien alcanza una cierta cantidad de conocimiento Bostezarlos  Para haberlo visto otra vez hacerlo bien La manera correcta es compartir completamente el conocimiento 2.2 la sabiduría y la sabiduría sólo se obtiene si uno está dispuesto a separarse completamente del yo desde el nombre de la identidad Totalmente separados " usted mismo "de Yo soy esta persona esto es lo que soy y dispuesto a ser abierto aDía estoy abierto al cambio Estoy totalmente abierto de cualquier Para ser totalmente receptivo a cualquier canal para ser Diciendo adelante Seré una persona mejor, pero que realmente no viene a veces de un libro o de un texto o de una película o de un programa de la TV por lo general la sabiduría verdadera viene de Experiencias Y también con una conexión a su ascendencia al linaje Y tener una comprensión completa de adónde usted viene de fuera de todo los lugares en las galaxias donde está tu familia y tener el amor y la comprensión llenos de eso Y hay tres edades (H) para describir este sTill el H de capital y uno es humildad Ser humilde humble beingSecondHumorHumor es una forma de expr ession donde la gente entiende el humor que ríe es universal si usted puede hacer que alguien ríe usted puede hacer que alguien escuche Usted hace que alguien escucha que usted puede ayudarles a tener una mejor comprensión del punto que usted está intentando conseguir a través porque es divertido Y cuando algo es gracioso y hace que todo tenga más sentido porque no podemos conectar si no se entiende, a eso es cierto que todos podemos compartir una risa Y el tercero es el Hogar Entonces, ¿Cuáles son todas las joyas en el mundo lo que es toda la sabiduría en el mundo cuando usted no puede practicarlo Ser un dueño de casa significa proveer para la familia y ser capaz de probar que su sabiduría puede proporcionar hogar para otros que su sabiduría puede tomar una forma manifestada y presentar una protección Un sello de seguridad para la gente Y empieza con un hogar comienza con una familia Y esa es la importancia de manifestar la realidad que quieres ver en tu vida Y eso es ser capaz de cambiar tu realidad en algo que vale la pena algo que es verdad y algo que es hermoso~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~
Once somebody reaches a certain amount of knowledge Yawn them To have seen again do it right The right way is thoroughly sharing knowledge 2.2 wisdom and wisdom is only obtained if one is willing to fully detach from the self from the name from the identity Fully separated “yourself” from I am this person this is who I am and willing to be open toDay I'm open to change I'm fully open from any To be fully receptive to any channel to be Saying forward I will be a better person but that doesn't really sometimes come from a book or from a text or from a movie or TV program usually true wisdom comes from Experiences And also with a connection to your ancestry to lineage And having a full understanding of where do you come from out of all the places in the galaxies where Is your family and having the full love and understanding about that And there are three ages (H’s) to describe this sTill the capital H's and one is humility Being humble humble beingSecondHumorHumor is a form of expression where people understand the humor laughing is universal if you can make someone laugh you can make someone listen You make someone listen you can help them have a better understanding of The point you're trying to get across because it's funny And when something is funny and makes everything make more sense because we cannot connect if it’s not understood, to that that is true we can all share a laugh And the third is Household So What are all the jewels in the world what is all the wisdom in the world when you can’t practice it Being a householder means providing for the family and being able to prove that your wisdom can provide home for others that your wisdom can actually take a manifested form and bring forward A protection A seal of security for people And it starts with one household it starts with one family And that's the importance of manifesting the reality you want to see in your life And that's being able to change your reality into something that's worthy into something that's true and something that is Beautiful~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~
“Albogane Vida útil de la planta 2 Tabernanthe ibogaDaren marrón La fragmentación aleja de la voluntad Hermedico Entendiendo el latín judaísmo Camino de iniciación Maestra hermética Toda sabiduría quiere ser desarrollada Mente disciplinaria Embodying sabiduría es lo que es verdaderamente importante El enfoque de la autodisciplina El corazón es el medio de conexión El amor es conexión Pubescencia nueva edad visiforme La mente muestra el auto multi-dimensional Kusas hasrat (Hasrat es una palabra Urdu que significa un anhelo, un deseo) Kusa (Hierba) El amor puede existir en más de un lugar Guiado por la razón y el intelecto Energía solar Reconocimiento sin mente Humano espiritual es andrógino Femenino Masculino La madurez emocional evoluciona camino espiritual Sé lo que queremos porque un pedazo de mí vive en todo Compasión Accioum: Las necesidades de esfuerzo espiritual Transformación disciplinaria del apego a sí mismo Rudolf Steiner Verde blu4e4 violeta indigo 1949 Embody Wisdom Buen jeef 1861-1925 Sostener su crecimiento tomarse seriamente BALANCE DE LA H6E6A6RT Y LA MENTE Extraordinaria esencia de la voluntad Alcanzar disciplina de bailarín y músico Disfrute de la espontaneidad de la danza Estigma contemporáneo 7.000 millones de personas Toma tu propia voluntad Justo camino abierto El nivel más alto de conciencia se atiene a la ley universal superior Dispuesto a estar abierto a un cambio en la realidad Buscar el camino de la exención Esta realidad no es "TI" La conciencia precedente tratará de decirle a uno lo que es "Real" Compasión de estímulo El corazón de la mente Canal entrante El barro y las perlas pueden mezclarse Poder de discernimiento Alto grado de discreción Conoce el alma de tu propio vehículo Subjetivo objetivo Hinduismo <Buddismo TAste verdad alrededor de una montaña de fuego top conferencia de cafetería puede escaparte con la falta de voluntad Sea la persona entera hombres de las mujeres wh5o5lly espacio ¿Cuándo comenzamos a aplicar >>> Conectar el linaje mágico arroyo ~ ancestros M A A M A ~ Y ~ "R" Un destacamento Interacción personal con la realidad Aplicando la sabiduría Embody sabiduría Jonathan rápido Bill Hicks Neil Kramer 3 horas HUMILDAD "mira ese pájaro azul en el árbol" HUMOR extraordinario fuerza implacable HUMANO HOUSEHOLDER un arte Acciones acciones conductas”
“Albogane Plant life densidad 2 Tabernanthe iboga
Daren brown Fragmentation takes away from will Hermedico Understanding Latin Judaism Path of initiation Hermetic master mistress All wisdom wants to be developed Discipline mind Embodying wisdom is what is truly important Self-discipline focus Heart is means of connection Love is connection Pubescence new age visiforous Mind shows the multi dimensional self Kusas hasrat (Hasrat is an Urdu word which means a longing, a desire) Kusa(Grass) Love can exist in more than one place Guided by reason and intellect Solar energy Acknowledgment without mind Spiritual human is androgynous Feminine masculine Emotional maturity evolves spiritual path I know what we want because a piece of me lives in everything Compassion Accioum: Spiritual effort needs will Discipline transformation of attachment to self Rudolf Steiner Green blu4e4 indigo violet 1949 Embody Wisdom Good jeef 1861-1925 Sustain your growth take yourself seriously BAlance o6f h6e6a6rt and mind Extraordinary essence of will Attain discipline of dancer and musician Enjoy spontaneity of dance Contemporary stigma 7 billion people Grasp your own will Fair open way HIgher level of consciousness abide by higher universal law Willing to be open to a change in reality Seek path of exemption This reality isn’t “IT” Preceding consciousness will try to tell one what is “Real” Encouragement compassion Mind heart will Incoming channel Mud and pearls may be mixed Power of discernment High degree of discretion Know your own vehicle soul Subjective objective HInduism <Buddism TAste truth around a fire mountain top coffee shop conference it can escape you with lack of will Be whole person women men wh5o5lly space When do we start applying>>> Connect lineage magical stream~ancestry M   A    Y    A `     M    A ~Y ~      ”R”     A  detachment   Personal interaction with reality Applying wisdom Embody wisdom Jonathan swift Bill Hicks Neil kramer 3H’s HUMILITY “look at that blue bird in the tree” HUMOR extraordinary implacable force HUMAN HOUSEHOLDER an art Actions deeds conducts”
Did you know that the ocean quahog, an unassuming mollusk native to the Atlantic Ocean, has the longest recorded lifespan of any living organism at 220 years?
Quahog 
http://www.quahog.com/quahog.html
Tumblr media Tumblr media Tumblr media Tumblr media
Lemuria MOON TEMPLE (hmm..Moon>>>>>Teoti...HU..Acan moon temple)
Tumblr media Tumblr media
Lemuria 
0 notes
mikrokosmcs · 10 months ago
Text
-  —Entonces…  —  -habla  apenas  está  cerca  del  mayor,  sentándose  en  el  mismo  asiento  al  costado  del  otro  en  la  mesa  del  comedor  escolar,  dejando  caer  un  beso  en  su  mejilla  al  igual  que  acomoda  varios  videojuegos  sobre  la  superficie.  -  —¿Cuál  crees  que  va  a  levantar  más  peleas  entre  nosotros  en  la  pijamada  de  mañana?  Yo  creo  que  Mario  Party,  todos  perdemos  la  cabeza  con  ese  —  -Mario  Kart  era  frustrante  por  la  maldad  de  las  personas,  pero  Mario  Party  podría  ser  por  el  mismo  juego  o  las  personas,  que  se  volvía  insoportable.  -  —Aunque  yo  solo  pierdo  la  cabeza  contigo,  hueles  diferente…  ¿acaso  viene tu "h" word? / @smileflowcr
Tumblr media
7 notes · View notes