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#zaccaroni
thornswoggled · 1 month
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can i say something. since its established that things are going to go really bad for chise in this arc. and we have seen joseph "possess" chise in very brief moments. i would like her to dissociate so bad when the time comes to act or defend herself that he has to take over and pilot her body.🧍‍♂️thats all
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yanagiineko · 1 year
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non cookie run related like my usual posts but 
LOOK AT THE GREMLIN. I DREW MY FAV GREMLIN FROM MAHOYOME AAAAAAA 
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robinmage · 11 months
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i hate these stupid ass ugly ass tracksuits they are so BAGGY and BORING and COMPLETELY LACK ANY CHARACTER WHATSOEVER and they wear them TOO FCKING OFTEN !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! this stupid green colour looks so bad on a lot of the characters designs !!!!! at least give them neutral colours so we can work with SOMETHING !!!!!!!!!!!! PLEASE at least personalize them A LITTLE BIT literally EVERYONE ON THE PLANET personalizes their school class uniforms in SOME WAY !!!!!!!!
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Mahoyome ch 68: Czech VS Fan English translation
I've never read the official English translation of mahoyome, but I recently got my hands on a few Czech volumes and compared them to the fan English translation (god bless you guys). I've found many differences, and among them is this little moment that cracked me up.
In chapter 68, Zaccaroni offers to take Elias' place as a guardian, to which Chise replies:
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The Czech version:
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"Back then anyone could've won the auction, but unlike all other bidders Elias was willing to pay the highest price [he could afford] to buy me...
...Though I wouldn't be surprised if he made such a huge bid right away simply because he was too lazy to raise it many times".
I don't know which version is truer to the original, but... it does sound like something Elias would do.
If there's anyone who has the official English manga, pls tell me how they translated this bit 😭🙏🙏
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lamilanomagazine · 11 months
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Modena: alla Tenda quattro appuntamenti tra musica, cinema e libri tra giovedì 9 e sabato 11 novembre.
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Modena: alla Tenda quattro appuntamenti tra musica, cinema e libri tra giovedì 9 e sabato 11 novembre. Spazia tra la musica live, il cinema e i libri la programmazione della Tenda, dove in questa settimana prosegue con quattro appuntamenti, tra giovedì 9 e sabato 11 novembre, la rassegna culturale inserita nell’ambito delle attività proposte dall’assessorato alle Politiche giovanili del Comune di Modena. Si comincia giovedì 9, alle ore 18, con un nuovo incontro della rassegna “Dialogo con l’autore” curata dall’associazione culturale L’Asino che vola. Nell’occasione la psicanalista Beatrice Balsamo presenta il volume “Saggezza gentile” (Ugo Mursia editore) in un dialogo con Massimo Mezzetti. “La saggezza gentile - spiegano gli organizzatori - è una sorta di ‘percezione’ sensibile che combina l’attività (l’agire) con la passività (la ricettività), la tensione e il conflitto con la buona argomentazione, il senso del valore, la fedeltà ai propri fini e l’abilità di imparare con la rinuncia alla caparbietà ostinata”. Sempre giovedì 9, però alle 20.15, è in programma il primo appuntamento della rassegna cinematografica “Follia e dintorni” a cura dell’associazione La Rosa Bianca in collaborazione con Unimore, su tematiche legate alla salute mentale. Il film di debutto è “Gioventù, amore e rabbia. La solitudine del maratoneta” (Tony Richardson, 1962); presenta la pellicola e introduce il dibattito Giuseppe Caroli. Nel fine settimana spazio alla musica dal vivo. Venerdì 10, alle 21, sul palco di viale Monte Kosica salgono i gruppi Shizune, Exhibit e Reverie, per un live a cura di associazione Intendiamoci e Collettivo Warm room. Il quintetto Shizune, originario della provincia di Vicenza, è conosciuto in Italia e all’estero nell’ambito del genere screamo. Mentre Exhibit è una band noise-punk di Mantova, di recente costituzione ma già molto nota dopo il “full length” di debutto che si intitola “Folli Rei”. Il quintetto Reverie è originario di Forlì e il primo disco “Everything Repeats Itself Forever”, in cui si mescolano screamo e suggestioni post-hardcore, è uscito nel 2022. Il giorno dopo, sabato 11, si passa dal rock alle contaminazioni musicali di Arts & Jam, kermesse curata da associazione Muse e JazzOff Produzioni. Alle 21 inizia il concerto del duo Dirùpators, nato nel 2014 dall’incontro tra Cinzia Zaccaroni (basso, voce e loop) e Dencs Daniel Csaba (batteria acustica ed elettronica). Grazie alla sperimentazione e a retroterra musicali e culturali diversi, tra Italia e Ungheria, il gruppo abbina loop vocali e melodici e una poliritmia tribal tech; la formazione ha all’attivo l’album “Spaghettificazione” (2017). Il calendario completo di tutte le iniziative e le modalità di prenotazione sono consultabili sui canali social e sul sito web de La Tenda all’indirizzo www.comune.modena.it/latenda. Per informazioni: mail [email protected], telefono 059 2034810.... #notizie #news #breakingnews #cronaca #politica #eventi #sport #moda Read the full article
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twinssebastiani · 2 years
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CINZIA ZACCARONI: DA X FACTOR ALLA MILWAUKEE DINELLI ARENA - 03.11.2022 - Domenica 6 novembre sarà show time alla Milwaukee Dinelli Arena, tra gli ospiti speciali per... 📽️ https://www.twinssebastiani.it/dettaglio.php?id=8841
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wellsbones · 6 years
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Regrann from @ericmillegan - Some of you may already know this, but another fun fact: Emily directed the first episode of Season 12! She was/is an amazing director!! She added so much to every scene, and I loved working with her. I would highly recommend her as a director for future projects. . . . . . #bones #bonesonfox #bonestv #boneslove #bonestvshow #kingofthelab #zackaddy #zachaddy #zackuriahaddy #jackhodgins #gormagon #gormagonsapprentice #boneheads #bonesforever #zackisinnocent #bonesforlife #zaccaroni #zackaroni #ericmillegan #drbrennan #temperancebrennan #angelamontenegro #lancesweets #davidboreanaz #seeleybooth #emilydeschanel #tvshow #celebrity 💀♥️ (at Belo Horizonte, Brazil) https://www.instagram.com/p/BnmheQcjAY0/?utm_source=ig_tumblr_share&igshid=1npgcr0vypmi4
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xxcrossroadsxx · 3 years
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I just think he is neat!
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vdemon-weeb · 4 years
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Just read 68th chapter, and I'm more than pleased. Thoughts under the cut.
I was waiting for someone to try to steal Chise for being a Slay Vega since the goddamn Cats of Ulthar arc. We were shown that the deal when Elias bought Chise is no secret, but no action about this was done until now. I’m also excited to see my fave asshole Cartaphilus show himself and scare Zaccaroni off. You thought you can just kidnap a girl, but you met 2000 year old cursed man and now you back off? Coward. (I’m kidding, Zaccaroni seems like an interesting character and I’d like to see him either as a nice antagonist or a tainted ally).
Also we’ve seen Zoey’s abilities in true action. They said before that gorgons don’t actually turn people into stone, but apparently Zoey managed to turn the pigeon dude partly into one? (though he saw it coming)
Also, when will Chise’s marriage come out? By now only the fae, Angelica, Rahab and Alice know about it (not sure about Lindel, but even if he doesn’t know for sure, he’s not stupid not to see it).
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incantalibriblog · 6 years
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19 Febbraio - "VITA DI C." di Caterina Zaccaroni Link Amazon https://amzn.to/2DLhjP6 Titolo: Vita di C.Autore: Caterina ZaccaroniGenere: Narrativa ContemporaneaCasa Editrice: MondadoriLunghezza: 591 pagine…
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paoloxl · 5 years
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VALLUCCIOLE - Erano alberi rami e foglie
È il pomeriggio del 12 aprile 1944 quando tre SS travestite da partigiani, mandate in avanscoperta,  viaggiano a bordo di un’auto civile: una squadra della brigata “Faliero Pucci”, scesa dalle montagne circostanti a rifornirsi di farina, la intercetta a Molin di Bucchio, località vicino a Stia, nel fiorentino.
Ingaggiato il combattimento, due tedeschi vengono uccisi ed abbandonati nell’auto, mentre il terzo riesce a sfuggire.
La terribile rappresaglia tedesca non tarda ad arrivare: all’alba del 13 aprile reparti italiani e tedeschi investono la zona con quella che sarà la prima strage di civili toscana.
Sono sei-settecento le SS e i repubblichini che prendono parte alla strage, che ha come epicentro la località Vallucciole, ma che si estende poi anche a Stia, Castagno, e tutto il circondario.
Tutt’ora si ignora il numero complessivo delle vittime, ma quel che è certo è che al tramonto del 14 aprile Vallucciole non esiste più: intere famiglie sono state distrutte, le case incendiate, e i cadaveri di 108 tra donne, bambini e anziani, abbandonati tra le macerie.
Questa la testimonianza di Carlo Levi, riuscito a fuggire dal rastrellamento tedesco: “Dovevamo stare immobili. lo avevo il Vanni di fianco a me e guardavamo la casa che era ancora piena di tedeschi. Ma la moglie del Vanni e le bambine dove erano? Erano rimaste in casa e sentivamo gridare. I tedeschi sparavano dentro e fuori. Poi i tedeschi uscirono e sprangarono la porta. Non sentivamo più gridare le bambine, ma vedemmo il fuoco dalle finestre. Allora ci urlarono di metterci in fila e di camminare. Ognuno aveva un tedesco dietro. Il Vanni era davanti a me e si voltava, sotto il peso delle cassette, verso casa: ma ogni volta che egli volgeva il capo il suo tedesco gli dava un colpo sul viso con la punta del bastone ferrato. Cosi camminammo per delle ore. Ad ogni casa ci fermavamo e dappertutto la stessa storia. I tedeschi entravano: gli uomini venivano buttati fuori e caricati con le cassette: la nostra fila si allungava. Nelle case le donne e i bambini venivano ammazzati subito. E le bestie, anche, nelle stalle. E poi davano fuoco. Cambiavano soltanto il modo; qui con la benzina, in un’altra casa con le bombe incendiarie, e massacravano con le bombe, coi fucili, coi mitra, con le mazze, coi coltelli. Un vecchio di settant’anni, il Lucherini, che non si reggeva in piedi, si fermò, il tedesco che gli stava dietro gli sparò subito una scarica alla testa. Dalla loro casa tirarono fuori gli Orai. Lei, signor Nerini, li conosceva, è una famiglia di ciechi dalla nascita: sono tre fratelli tutti ciechi. Quelli provarono a portare le cassette sul sentiero ma come potevano fare? Lo dissero che erano ciechi ma i tedeschi li spingevano a randellate. E quando, prima uno, poi l’altro, poi il terzo caddero con le loro cassette, gli spararono nella testa e li lasciarono lì.”
Nei giorni della strage i tedeschi catturano 17 giovani partigiani ripiegati nel Casentino dalla Romagna. Condotti presso il cimitero di Stia, tutti i prigionieri saranno fucilati. Essi erano: Rino Bagnoli, Mario Berlini, Giorgio Bratti, Zo Casadei, Giorgio Cremonini, Antonio Fabbri, Lelio, Lama, Michele Manaresi, Marcello Marzolini, Gualtiero Righini, Romolo Zaccaroni, Fidelmo Zambianchi, più 5 di cui non è stato possibile procedere all’identificazione.
9 febbraio 2010 Altri sei ex ufficiali nazisti sono stati rinviati a giudizio per la strage di Vallucciole (frazione di Stia, in provincia di Arezzo) e per altri atrocità compiute nell’appennino tosco-emiliano durante la primavera del 1944. Lo ha stabilito ieri il Gup del tribunale militare di Verona; nella stessa occasione la Regione Toscana si è costituita parte civile così come era avvenuto in occasione del grande processo iniziato nell’autunno scorso per altri sei imputati degli stessi fatti di sangue. Ora le due tranche giudiziarie confluiranno in un unico processo, fissato per il 24 marzo. Quel giorno entrerà nel vivo l’ultimo grande processo per le stragi nazifasciste: la strage di civili nell’area della cosiddetta “linea gotica” che interessò in particolare il borgo di Vallucciole la cui popolazione venne interamente sterminata (tra le 108 vittime, oltre la metà furono donne e bambini).
E sempre il 24 marzo la Regione Toscana formalizzerà anche la richiesta di citazione come responsabile civile della Repubblica federale di Germania poiché queste stragi, messe in atto da ufficiali in servizio allo stato tedesco, “sono state compiute – si legge nella citazione – in totale dispregio del più elementare senso di umanità e dei valori comunemente accolti in ogni società civile, anche in tempo di guerra”.
Il processo riguarda l’uccisione di oltre 350 italiani avvenuta tra i borghi dell’appennino tosco-emiliano nella primavera del 1944.
Gli episodi che sono al centro del processo di Verona si svolsero nel giro di pochi giorni, dal 13 al 18 aprile cominciando proprio l’alba del 13 aprile con il fatto più cruento, a Vallucciole. Il piccolo borgo fu messo a ferro e fuoco, donne e bambini vennero trucidati: la più piccola vittima aveva appena tre mesi. Ma quella tremenda scia di sangue attraversò tutto il Casentino, da Partina, frazione di Bibbiena a Badia Prataglia (nel comune di Poppi) e ancora la zona del Monte Falterona (Castagno d’Andrea), arrivando sino all’area del Monte Morello, nel fiorentino. Un episodio tragico oggetto del processo riguarda anche Mommio, nel comune di Fivizzano (Ms). Complessivamente nel versante toscano le vittime furono circa 200, 156 in quello emiliano.
I presunti responsabili di quegli eccidi sono stati rintracciati grazie alle indagini della procura militare che si è avvalsa della collaborazione degli investigatori tedeschi: in alcuni casi molto preziose sono state le intercettazioni disposte nei confronti dei presunti responsabili degli eccidi. Tutti gli imputati facevano parte della divisione corazzata H. Goering, un corpo speciale non dissimile dalle SS.
26 ottobre 2012  tre assoluzioni e tre ergastoli, da parte della Corte militare d’appello, nei confronti di ex ufficiali tedeschi della Divisione corazzata ‘Hermann Goring’, oggi novantenni, alla sbarra perchè ritenuti responsabili di numerosi eccidi di civili compiuti sull’Appennino tosco-emiliano nella primavera del 1944. Le vittime furono circa 400.
Gli imputati, secondo l’accusa, avrebbero a vario titolo ”contribuito a cagionare la morte di numerosi privati cittadini italiani… che non prendevano parte alle operazioni militari, fra cui donne, anziani e bambini inermi, agendo con crudeltà e premeditazione”. Tutto ciò, ”agendo in parte in ossequio alle direttive del comando d’appartenenza, in parte di propria iniziativa” e, comunque, ”senza necessità e senza giustificato motivo”, ”nell’ambito e con finalità di ampie spedizioni punitive contro i partigiani e la popolazione civile che a quelli si mostrava solidale”.
Gli ex militari rinviati a giudizio furono 12. Il tribunale di Verona, il 6 luglio 2011, ne condannò 9 all’ergastolo, assolvendone tre. Altri tre – riferisce l’Ansa – sono deceduti nelle more del processo d’appello, che ha visto dunque sei imputati: l’allora capitano dell’esercito tedesco Helmut Odenwald, di 93 anni; l’ex tenente Erich Koeppe (93); i sottotenenti Hans Georg Karl Winkler (90) e Ferdinand Osterhaus (95); il caporale, e poi sergente, Alfred Luhmann (87) e il sergente Wilhelm Stark (92).
La Corte militare d’appello ha oggi assolto Odenwald, Koeppe e Osterhaus e confermato l’ergastolo a Winkler, Luhmann e Stark. La conferma della condanna di primo grado era stata sollecitata dal procuratore generale Antonio Sabino, mentre i difensori degli imputati avevano chiesto l’assoluzione.
Le uccisioni sono state raggruppate, nel capo di imputazione, in quattro episodi. Il primo riguarda la morte di ”circa 156 civili”, avvenuta il 18 e il 20 marzo 1944 in varie località dei comuni di Montefiorino (Modena) e Villa Minozzo (Reggio Emilia): Monchio, Susano, Costrignano, Civago e Cervarolo. Per le uccisioni del 18 marzo e’ stata confermata la condanna nei confronti di Luhmann, mentre sono stati assolti Osterhaus e Odenwald; per le vittime del 20 e’ stata invece confermata la condanna di Stark. Poi c’è l’uccisione di 14 cittadini, tra cui tre ragazzi di soli 17 anni, avvenuta il 10 aprile nella zona di Monte Morello (Firenze), a Ceppeto e Cerreto Maggio, due localita’ dei comuni di Sesto Fiorentino e Vaglia. Gli unici due condannati in primo grado, Koeppe e Odenwald, sono stati assolti. Ben 200, invece, le persone trucidate in varie zone del monte Falterona, proprio al confine tra la Toscane l’Emilia Romagna, tra il 13 e il 18 aprile.
Tra le localita’ in cui la divisione Goering ha colpito, uccidendo anche donne e bambini, Vallucciole, Stia, Pratovecchio, Partina, Moscaio, Castagno d’Andrea, Badia Prataglia, Caprese Michelangelo, Santa Maria Serelli. Condanna all’ergastolo confermata per Luhmann, Stark e Winkler, assoluzione per Koeppe e Odenwald. Venti, infine, le persone ammazzate il 4 e il 5 maggio a Mommio, una frazione di Fivizzano (Massa Carrara). Anche questo episodio e’ rimasto senza colpevoli perche’ Osterhaus, Stark e Winkler, condannati in primo grado all’ergastolo, sono stati tutti assolti. Molte le parti civili costituite nel processo. Oltre a numerosissimi parenti delle vittime anche, tra l’altro, la presidenza del Consiglio dei ministri, l’Anpi, le Regioni Toscana ed Emilia Romagna, le province di Reggio Emilia, Modena, Firenze, Massa Carrara e Arezzo, i Comuni dei territori dove sono avvenute le stragi.
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personaldigest · 4 years
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Vita di C.
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author: Caterina Zaccaroni name: Valentina average rating: 3.25 book published: rating: 3 read at: 2021/02/13 date added: 2021/02/13 shelves: review: from Valentina's bookshelf: read https://ift.tt/3qhWiCT via IFTTT
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georgezouvelos · 5 years
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Thank you #Italy again! We Previously won IN #ROME for BEST FILM .@definitelysoy This time Thank you #Padova Italy ON BEHALF OF the entire cast and crew of #DefinetlySoy Film #film —the winners to be announced. @GeorgeZouvelos We are so proud, as our film #DefinitelySoy #DefSoy has toured the world #FilmFestivals garnering many kudos, accolades and awards, including for: #BestFilm (Rome), #BestScreenplay (#London, #England), #BestDirector- Ruben Zaccaroni (#LosAngeles), #BestActor - .@GeorgeZouvelos (#Bollywood), and #BestProducers (Delhi India), just to name a few. The amazing actors and crew ensemble include Louis R Bacigalupo Colleen Slattery, Roberto Rangone Alex Koltchak Christopher Kilczer Noël and Alex Vlasenko. #Cinematoggrapher Bella Finn Parisot and co producer and editor Andrew Karpan !!! @GeorgeZouvelos is an award winning #actor #filmmaker #Producer and also a #writer #director #producer and #narrator HIS Filmmaker profile can be found here at https://www.imdb.com/name/nm7990437/ #FiatLuxFilmStudios #NYC #greek astoria #filmmaking #hollywood (at Astoria, New York) https://www.instagram.com/p/B5qqzd6FuJ3/?igshid=bisqafmcbnyh
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italianaradio · 5 years
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PREMIO LETTERARIO “MARIO LA CAVA” 37 le opere in concorso
Nuovo post su italianaradio https://www.italianaradio.it/index.php/premio-letterario-mario-la-cava-37-le-opere-in-concorso/
PREMIO LETTERARIO “MARIO LA CAVA” 37 le opere in concorso
PREMIO LETTERARIO “MARIO LA CAVA” 37 le opere in concorso
PREMIO LETTERARIO “MARIO LA CAVA” 37 le opere in concorso Lente Locale
R. & P.
Sono trentasette le opere in concorso al Premio letterario “Mario La Cava” 2019, terza edizione, organizzato dal Comune di Bovalino in collaborazione con il Caffè letterario “La Cava”, con il patrocinio della Regione Calabria e il contributo del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Locri, quest’anno declinato sul tema “Il viaggio. Percorsi vissuti, narrati e immaginati”.
Queste le opere partecipanti:
Salvatore Audino, Carmela Barbara – Tornanti – Rubbettino Editore
Arcangelo Badolati, Peppino Mazzotta – Muori cornuto – Pellegrini Editore
Alessandro Bertante – Pietra Nera – Nottetempo
Marco Bindi – Passaggi obbligati – Radici Future
Giusy Staropoli Calafati – Il viaggio delle nuvole – Laruffa Editore
Igor Cannonieri – Comunque una storia d’amore – Manni Editori
Luigi Carbone – La mala luce – Pellegrini
Federico Carro – Le vestigia dell’antico splendore – Pellegrini
Stefania Chiaselotti – Aspersa – Pellegrini
Maria Teresa Cipri – Uomini – Graus Edizioni
Daria Colombo – Cara premier ti scrivo – La Nave di Teseo
Caterina Adriana Cordiano – I giorni del mare – Pellegrini
Lorenzo Della Fonte – Il codice Debussy – Elliot Edizioni
Sara Ficocelli – Samia non torna a scuola – MdS Editore
Francesco Garreffa – La lettera di don José – Pellegrini
Maria Elisabetta Giudici – Il re di carta – Emersioni
Antonella Iaschi – Anguane – Lúdo Edizioni
Elena Inuso – Lo specchio dell’anima – Leonida Edizioni
Antonella La Rosa – Avrà gli occhi come il mare – Pellegrini
Vindice Lecis – Il visitatore – Nutrimenti Edizioni
Cinzia Leone – Ti rubo la vita – Mondadori
Gianni Leoni – La farfalla nel bicchiere – BIBI BOOK Editore
Danilo Manera – Lamalasantìsima – Elliot
Matteo Meschiari, Matteo Meschiari – L’ora del mondo – Hacca Edizioni
Bernardo Migliaccio Spina – Coraìsime – Rubbettino
Diego Mondella – Volevo essere Bogart – Pellegrini
Giovanna Mulas – La consistenza dell’acqua – A&B Editrice
Francesco Musmeci – Il calabrese – Lùdo
Tommaso Orsimarsi – Cielo di piombo – Pellegrini
Renato Roberto Pancallo – Il testamento di Palazzo Fragalà – Pelllegrini
Tea Ranno – L’amurusanza – Mondadori
Matteo Righetto – La terra promessa – Mondadori
Cosimo Sframeli – ‘Ndrangheta addosso – Falzea Editore
Elena Stancanelli – Venne alla spiaggia un assassino – La nave di Teseo
Nadia Terranova Nadia Terranova – Addio fantasmi – Einaudi
Giuseppe Mario Tripodi – Catalogo della casa di Gianni – Il seme bianco
Caterina Zaccaroni – Vita di C. – Mondadori
Andrea Di Consoli, Stefano Ercolino, Marco Gatto, Loredana Lipperini e Vito Teti, componenti della giuria del Premio, valuteranno le opere ed entro il 20 novembre designeranno la terna finalista. Nella cerimonia conclusiva, prevista per il 14 dicembre 2019, con voto segreto decreteranno il vincitore.
Vincitore della prima edizione, nel 2017, Claudio Magris; premio speciale a Raffaele Nigro. La seconda edizione, nel 2018, ha visto vincitrice Maria Pia Ammirati con il romanzo Due mogli – 2 agosto 1980 (Mondadori). Premio speciale a Raffaele La Capria. Ospite della serata finale, è stato Goffredo Fofi, autore della prefazione all’opera I fatti di Casignana di Mario La Cava, ripubblicata da Rubbettino.
Per ulteriori informazioni www.comune.bovalino.rc.it., [email protected], [email protected]., premiolacava.wordpress.com.
Ufficio Stampa
PREMIO LETTERARIO “MARIO LA CAVA” 37 le opere in concorso Lente Locale
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R. & P. Sono trentasette le opere in concorso al Premio letterario “Mario La Cava” 2019, terza edizione, organizzato dal Comune di Bovalino in collaborazione con il Caffè letterario “La Cava”, con il patrocinio della Regione Calabria e il contributo del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Locri, quest’anno declinato sul tema “Il viaggio. Percorsi vissuti, […]
PREMIO LETTERARIO “MARIO LA CAVA” 37 le opere in concorso Lente Locale
Gianluca Albanese
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xxcrossroadsxx · 4 years
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Sigrid Bachmann & Fabio Zaccaroni.
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xxcrossroadsxx · 4 years
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Fabio Zaccaroni ~ Mahoutsukai no Yome chapter 68
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